Verbale Segreteria Generale del Congresso

6 Ottobre 2009

In data 3 ottobre 2009 alle ore 13:00 in prima convocazione e alle 13:30 in seconda convocazione, nei locali della Direzione Nazionale MSFT, sita in Roma, Circonvallazione Clodia 145/a, si è riunita la Segreteria Generale del Congresso. Presenti i seguenti componenti della Segreteria Nazionale del Congresso: Pannelli, Mancusi, Ragni, Santacroce, Coen Belinfanti, Minnella, De Leo, Maggi, Gargiulo, Di Marco, Zolla, Bevilacqua, Casaluce, Demarco, Iacobelli, Pitti, Condorelli Caff, Nucci. A seguito di ampio dibattito viene approvato all’unanimità il Regolamento Congressuale per il V Congresso Nazionale e i Congressi Federali. Alle ore 18:00 si è proceduto all’elezione dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, della Commissione per la Verifica Poteri e della Commissione per l’Organizzazione e lo Statuto. I predetti organismi risultano composti dai seguenti componenti:

Ufficio di Presidenza: Gargiulo Gennaro (Presidente), Umberto Maggi (Vicepresidente), Roberto Bevilacqua (Vicepresidente), Valerio Cignetti (Vicepresidente), Francesco Condorelli Caff, Maurizio Nucci, Giuseppe Casaluce, Vincenzo Mancusi, Anna Zolla, Mario Coen Belinfanti, Franco Dessì, Giuseppe Minnella, Bruno Cesaro, Attilio Carelli, Gino Ciaccia, Alfio Di Marco, Stefano Salmè.

Commissione per l’Organizzazione e lo Statuto: Fabrizio Ragni, Rosalba Santacroce, Giovanni Demarco, Alessandro Delicato, Filippo Lerario.

Commissione per la Verifica Poteri: Leonardo Rocco Tauro, Natale Giaimo, Lamberto Iacobelli, Remo Balzerano, Giuseppe Corona.

Alle  ore 19:19 non essendoci altro su cui discutere o deliberare la seduta è stata tolta.

(N.B) In attesa della votazione in Comitato Centrale del regolamento congressuale (e conseguenti articoli che disciplinano gli uffici di Presidenza, Commissione Verifica poteri e Commissione Organizzazione e Statuto) quanto in proposito già apparso sul sito nazionale è da considerarsi meramente esemplificativo.


Regionali, decideremo da soli

30 Settembre 2009

«Per le prossime elezioni regionali la Fiamma Tricolore ha possibilità di dialogare con tutti e non ha bisogno che altri ne millantino il controllo o peggio la guida politica, che non hanno. Mi spiace che qualcuno, come sembra nelle ultime ore, venda la pelle dell’orso prima del tempo. Per le regionali la Fiamma ha una propria linea e la seguirà. Nessuno millanti accordi, per il Lazio in particolare, ma non solo in questa Regione. Chi cerca di accreditarsi come leader unico dell’area di destra dovrebbe essere più cauto, anche dando un’occhiata ai risultati elettorali incassati alle europee. Prima di parlare a nome di altri sarebbe opportuno che ognuno risolvesse i problemi in casa propria. E non sono pochi…».

Luca Romagnoli
Segretario Nazionale
Movimento Sociale Fiamma Tricolore


Non solo Onore

17 Settembre 2009

«I paracadutisti caduti della Folgore, come tutti i Militi d’Italia che operano sul suolo Patrio o all’estero hanno tutta la nostra solidarietà. Forse hanno la pietas e la solidarietà di tutti gli Italiani, eccettuate sparute minoranze che ancora vagheggiano l’internazionalismo o che preferiscono l’Islam all’identità nazionale e cattolica. Quello che purtroppo non hanno, temo da altrettanta parte degli italiani, è il pieno convinto sostegno all’azione militare di difesa degli interessi nazionali all’estero, e di deciso contrasto-ove necessario-, nei confronti di cui vorrebbe imporre usi, costumi, legge e quantaltro con terrore e violenza promana da un mondo che non è il nostro. Un mondo che rifiutiamo è a fronte del quale opponiamo il faro della nostra millenaria civiltà. Grazie ai Soldati d’Italia, grazie per difendere la nostra civiltà, grazie per servire la Patria anche in condizioni operative dubbie, grazie per sopportare, con generosità, l’ingratidutine e l’ipocrisia di molti».

Luca Romagnoli
Segretario Nazionale
Movimento Sociale Fiamma Tricolore

ATTENTATO A KABUL – I CADUTI

Questi i nomi dei militari caduti a seguito dell’attentato di questa mattina a Kabul:
- Tenente Antonio Fortunato, nato a Lagonegro (PZ), classe 1974, in forza al 186° reggimento paracadutisti “Folgore”;
- Sergente Maggiore Roberto Valente, nato a Napoli, classe 1972, in forza al 187° reggimento paracadutisti “Folgore”;
- Caporal Maggiore Scelto Massimiliano Randino, nato a Pagani (SA), classe 1977, in forza al 183° reggimento paracadutisti “Nembo”;
- 1° Caporal Maggiore Matteo Mureddu, nato a Oristano, classe 1983, in forza al 186° reggimento paracadutisti “Folgore”;
- 1° Caporal Maggiore Giandomenico Pistonami, nato a Orvieto (PG), classe 1983, in forza al 186° reggimento paracadutisti “Folgore”;
- 1° Caporal Maggiore Davide Ricchiuto, nato a Glarus (Svizzera), classe 1983, in forza al 186° reggimento paracadutisti “Folgore”.
I feriti sono quattro, di cui tre effettivi al 186° reggimento paracadutisti “Folgore” e uno appartenente all’Aeronautica Militare.

(fonte: Stato Maggiore Esercito)