Una candidatura di coerenza e onestà

Nel buio assoluto che a 4 mesi dalle elezioni ancora ammanta la proposta di un candidato Presidente per la Regione Lazio, prova a far luce la Fiamma-Destra Sociale e propone un candidato Presidente che può guardare gli elettori laziali negli occhi senza le ombre che hanno distinto le Presidenze già esperite nella nostra Regione. La Fiamma, che ha ottenuto alle Europee 2009 nella Regione Lazio oltre l’1%, propone la candidatura a Presidente della Regione del già Parlamentare Europeo on. Luca Romagnoli ed è disponibile ad accogliere  proposte di candidatura. Inizierà la raccolta delle firme necessarie a partire da lunedì 16 Novembre 2009.

94 Risposte a “Una candidatura di coerenza e onestà”

  1. alex_ch Dice:

    Deduco che, se entro il 16 non ci saranno cambiamenti, l’alleanza con Storace ed il PdL sia saltata. Allora, segretario Romagnoli, spero che lunedì lei annunci di aderire alla proposta FN-AreaDestra di costituire un partito unico entro gennaio. Mi auguro di non assistere all’ennesimo spettacolo di tre candidati di Area alle elezioni locali.

  2. Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:

    Questo si che è un bel comunicato , ora si che unità d’area si può fare …però aspettiamo piano i risultati e con calma e speriamo Storace non chiuda gli occhi…dei camerati di area destra mi fido ciecamente, su quelli di fn spero facciano passi concreti…

  3. DonatoC Dice:

    istituiamo la “giornata della camicia nera” per dare vita a l’unitè d’area di tutti i camerati di FT, FN e antri, se la spinta viene dalla base i dirigenti devono prendere posizioni concrete non vi pare?

    alziamo la Nostra bandiera e diciamo NO ai “politici ballerini”, alla corte europea

    signori iniziamo a MARCIARE

  4. Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:

    Romagnoli nel Lazio ,Fiore in Campania, un camerata di area destra in Toscana, Puschiavo nel Veneto …

  5. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Non vorrei apparire polemico, ma in tutta franchezza penso sia il caso di fare due riflessioni:
    1- se vogliamo davvero rinnovarci, non è certo il caso che gli attuali dirigenti tentino ancora di rimanere in gioco, addirittura candidandosi in ruoli rilevanti. La ripetuta bocciatura nelle ultime elezioni, politiche (2008) ed europee (2009) dovrebbero insegnarci che è il momento di dare spazio ad altri. Cambiamo una buona volta, altrimenti non comprendiamo quello che la base ci sta domandando da tempo.
    2- volendo tralasciare forzatamente il punto sopra, credo che l’equa spartizione delle candidature regionali possa essere una soluzione positiva su cui puntare, ma vi è un grossissimo problema sulla regione Lazio, che si rivelerà punto di rottura totale fra le varie componenti. Questa regione è ambita da tutti i leader d’area, quindi anticipo senza tanti giri di parole che sarà pressoché improbabile che Fiore si faccia da parte per lasciar posto proprio a Romagnoli. E penso che la cosa sia reciproca. A questo punto proporrei di trovare qualcun altro come candidato, che possa soddisfare entrambe le componenti, senza innescare quel meccanismo di rivalità e recriminazioni che da anni si porta avanti. Poi a Fiore e Romagnoli vengano pure concesse altre regioni in cui candidarsi a presidente. Diversamente da questo, se si dovesse insistere ognuno sulle sue posizioni, prevedo gli ennesimi teatrini in cui ci si presenta i due o tre liste, ancora una volta divisi.
    In Veneto invece punterei deciso su Bruno Cesaro.

  6. msdfli Dice:

    x Michelangelo:

    analisi perfetta la tua.
    peccato che “pragmaticamente” nè Fiore nè Romagnoli possono ambire a più del posto di Consigliere Regionale…e sinceramente fossi in loro non mi candiderei affatto perchè il flop sarà praticamente certo.
    Speravo di sbagliami ma il “monarchismo” che pervade
    questi partiti è ancora lungi dallo sradicamento.

    Proprio Forza Nuova mi sembra la più organizzata sul territorio e si sciuperebbe candidando Fiore nel Lazio.
    Ricordati che i voti alle prox regionali verranno cannibalizzati dai due schieramenti protobipolari.

    Ma che necessità hanno Fiore e Romagnoli di candidarsi ?

  7. Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:

    Vediamo prima come si mettono le cose e soprattutto la posizione di ld e di Storace che nonostante tutto fanno parte della comunità…

  8. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x MSDFLI
    si ma Romagnoli si è gia autocandidato alla presidenza, se non ho capito male il senso del suo comunicato qui sopra. Per questo dico che sarà difficile credere che in un eventuale soggetto unitario da proporre in vista delle elezioni, Fiore e Cospito (tanto per fare 2 nomi) accettino di buon grado di avallare la candidatura di Luca. Poiché a quel punto, ritenendosi alla pari, anche Fiore può dire “perché invece non io nel Lazio?” Per questo dico che sarebbe il caso di trovare un candidato alternativo, che eviti frizioni fra le parti.

    x Giammarco
    Quanto a Storace, lui cerca di tirare dentro la Fiamma solo perché contemporaneamente sta perdendo un sacco di militanti e dirigenti. Se visitate il sito http://www.areadestra.it vedrete l’aggiornamento quotidiano di quanti se ne stanno andando da LD. Spero che Romagnoli eviti di cadere in tentazione e che allo stesso tempo si metta ancora a disposizione del soggetto unitario, rinunciando però alla candidatura nel Lazio, onde evitare nuove spaccature.

  9. Mauro D. Dice:

    Mi permetto di precisare Michelangelo che Area Destra, benchè nata come corrente de LA DESTRA, ha preso un’altra strada. Difatti si sta ponendo come stimolo di tanti camerati militanti ed ex-militanti di tutti i partiti dell’Area.
    Io in Abruzzo sono tra i promotori di Area Destra ma mai stato tesserato per la Destra. Lo stesso Florenzani, salvo smentita, mi sembra promotore a Siena di un circolo di Area Destra.
    Gli ex-consiglieri di AN Bologna Lentini e Mazzanti non erano de LA DESTRA, e altri che per questioni di spazio non elenco.

  10. Mauro Santilli Dice:

    Forse questa è l’ultima tornata elettorale di una destra terminale votata al suicidio.
    Fuori dal bipolarismo, soprattutto a destra , non ci sono spazi, fare testimonianza è il contrario di fare politica.
    Vedo che si continua a perseverare.

  11. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x Mauro
    non ho certo messo in discussione quello che riporti qui sopra e che fai bene a ricordare
    Precisavo solamente che sul sito di AD nel lato destro si riportano le notizie di quanti esponenti che provengono da La Destra stanno uscendo dal partito per aderire ai circoli.

  12. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    il mio messaggio sopra è rivolto ovviamente a
    Mauro D.

  13. Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:

    Michelà ma fammi capire una cosa: Romagnoli si è sempre fatto indietro ma ora si dovrebbe fare indietro quando la fiamma nel lazio si presenta a tutte le amministrative e vale più di fn…bisogna essere ragionevoli …e poi stiamo parlando di nulla di certo ,anzi…

  14. Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:

    si mauro d ,io sono il portavoce di area destra per siena dal momento che studio qui e m’interesso ,nei miei limiti,anche delle questioni toscane…però intendo area destra non come un partito ma come un correntone di base che passa dalle finestre di tutti i partiti d’area e possa portare all’agognata unità…
    e per tornare al discorso di prima è chiaro che ne ft o fn possono chiedere in una lista unitaria di chiedere agli esponenti di area destra usciti da ld di rinunciare alla presidenza toscana perchè è chiaro che hanno più numeri…a proposito , per la toscana vedo bene Adriano Renis

  15. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Giammarco, personalmente non ho preclusioni, infatti sono il primo a sostenere altri candidati, anche se non del mio partito. Nel mio Veneto, se ci sarà il vostro Puschiavo o Cesaro, voterei senza problemi, anzi. E mi batterei perchè quei candidati fossero la prima scelta, perchè penso siano più adatti di altri (anche del nostro Caratossidis o di Bussinello).
    Ma è altrettanto corretto da parte mia dirvi quello che pensa realmente l’ambiente in cui milito.
    Luca non è visto di buon occhio in FN e si rischia che impuntandosi si finisce per dividersi nuovamente.Lo vogliamo veramente? Anche da questo punto di vista ci vuole pragmatismo.

  16. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    A proposito di Caratossidis.
    Credo che stasera a striscia la notizia si farà sentire, dopo la storia del sondaggio
    di ieri sera sul tizio del grande fratello
    scambiato per lui. Ho letto prima il suo
    comunicato ed è stato duro nei confronti
    della trasmissione. Non vorrei che questo ci si ritorci contro come unn boomeran.

  17. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    NON CHE POSSA INTERESSARE MA RIPORTO QUI SOTTO
    IL COMUNICATO DI CARATOSSIDIS SUL CASO STRISCIA
    LA NOTIZIA:

    Caratossidis (FN) scambiato per Mauro del Grande Fratello: altro che Striscia la notizia, meglio striscia la bufala!
    Nella puntata odierna di Striscia la Notizia (mercoledì 11 novembre) è stato diffuso un servizio(http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_11_mauro11.flv ) su un concorrente del celebre reality ‘Il Grande Fratello’. Il concorrente in questione – tal Mauro Marin – è un esuberante macellaio trevigiano: i miopi redattori di Striscia fidandosi di una segnalazione farlocca hanno insinuato il dubbio che lo stesso fosse uno dei protagonisti della nota irruzione forzanovista negli studi di Telenuovo a Verona nel 2003 quando venne contestato il provocatore musulmano Adel Smith. Non c’è alcuna somiglianza tra me e l’antipatico macellaio trevigiano: non ho mai avuto i capelli lunghi in vita mia e non m’interesso di reality show, anzi non li seguo proprio.Ho osservato attentamente il servizio e se dapprima ci ho riso sopra, ora sono profondamente arrabbiato. Ho ricevuto centinaia di telefonate e messaggi di presa in giro, e c’è gente per tutta l’Italia che mi sta associando ai comportamenti sgradevoli di una persona che nè conosco, nè voglio conoscere e con il quale non voglio essere confuso. Il modus operandi di striscia è stato profondamente scorretto: sarebbe bastata una brevissima ricerca per capire che la segnalazione era una vera e propria bufala. Forse Ricci, Greggio e Iacchetti meriterebbero un bel tapiro dal collega Staffelli? Si, lo meriterebbero eccome! Senza parlare del danno patito dall’organizzazione politica in cui milito: l’irruzione negli studi di Telenuovo non fu una goliardata da veneti bifolchi, ma una reazione seria ed indignata alle costanti aggressioni verbali di Adel Smith nei confronti del Crocefisso e della religione Cristiana. La bufala di Striscia giunge poi in un momento molto particolare della vita politica: la sentenza della corte europea sulla rimozione dei crocifissi dalle scuole ha riaperto un dibattito forte su cui Striscia sta giocando ’sporco’. L’utilizzo della satira è infatti più che lecito, ma la totale alterazione della realtà e la mistificazione dei fatti, fino allo scambio voluto di persona (in una trasmissione Mediaset poi) non può passare inosservato e senza conseguenze. Striscia ha preso un granchio, e ne risponderà nelle sedi opportune.Sto già vagliando coi miei legali una pronta querela per diffamazione nei confronti di Striscia e di Mediaset. E’ singolare poi come venga ‘rispettato’ il cosiddetto diritto alla privacy nel Belpaese. Nemmeno in una repubblica delle banane sarebbe ammesso che un cittadino ignaro possa essere messo alla gogna mediatica, sputtanato in una trasmissione che ha milioni e milioni di telespettatori, scambiato per un’impercettibile somiglianza ad un patetico attaccabrighe a gettone. ‘Non ci sto!’: senza volere emulare Oscar Luigi Scalfaro, e conoscendo i miei chiari limiti rispetto alla trasmissione ammiraglia del gruppo mediaset, ho tutta l’intenzione di non farla morire così. Il danno che ho subito non si cancella con una semplice smentita (pur sapendo che il diritto di replica non sarà onorato), nè con due risate. Quelle che dovrebbero seguire ad una normale trasmissione di satira: in questo caso invece ho intenzione di andare fino in fondo: non presenterò circostanziata querela solo se Staffelli consegnerà un tapiro a Ezio Greggio. Mai come in questo caso il tapiro andrebbe a finire a chi lo merita.

    Paolo Caratossidis coordinatore nazionale di Forza Nuova

  18. Federico Dice:

    Personalmente rivendicare chi è stato meglio nella disfatta generale è logorroico e di certo non favorisce l’aggregazione.
    Il discorso va fatto alla radice ed è inutile girarci intorno. L’epoca di oggi è un’epoca in cui senza leader non ti muovi, specie in questa collocazione (a destra di…..) in cui l’uomo forte è più sentito che in altre sicuramente più redditizie.
    Le chiacchere stanno a zero; la Fiamma alle europee ha portato solo il 18,5% di preferenze su 100 voti (fino a 3 preferenze per ogni voto) e questo non perchè è fuori dal sistema clientelare ma perchè manca di un nome.
    Gli accordi (verticistici), in situazioni elettorali in cui vige il sistema delle preferenze fanno si che il discorso muore prima di nascere se non si ha un nome quantomeno popolare. Solo Buontempo ha portato l’85% delle preferenze; stesso discorso vale per la Bonino dei Radicali o Bossi per la Lega o Fiore per Forza Nuova.
    FN 34,8% – destra-Mpa 68,6% – Lega 40,5% – Radicali 78% – Udc 70,3%.
    Vedete, la preferenza trascina un partito se un nome ce l’hai, e se la Fiamma porta solo 18 preferenze su 100 e i radicali (voto d’opinione) ne portano 78 vuol dire che il partito é mal organizzato e questa mala organizzazione poi pesa quando hai questo tipo di competizioni in cui i partiti grandi ovviamente non fanno i conti se non hai i voti sufficienti per farti eleggere. La colpa non è di Fiore o di Storace se peggio della fiamma c’è solo il Partito Comunista dei Lavoratori col 12,5% di preferenze.

  19. Mauro D. Dice:

    Nessun problema Michelangelo, era solo per precisione. Area Destra non è e non sarai mai un partito, qualora ciò dovesse accadere non avrebbe più la mia adesione. E’ nata proprio come diceva Gianmarco: uno stimolo a tutti i camerati dell’area per riunificarci. Per me, anzi per noi, nasce e muore in questo percorso.
    A noi!

  20. msdfli Dice:

    Mauro…
    Area Destra è GIA’ un partito…

    ma l’avete letto l’ultimo messaggio?

    il 29 novembre cè l’atto di fondazione…

    un altro ottimo boccone per Papi…

  21. Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:

    michelangelo ,ho seguito la vicenda di caratossidis e farebbe bene a querelare … ed a federico dico che i dati che ha postato sono utilissimi ,ci fanno capire che nella fiamma il problema è di clientelismo oppure di personalità predominante, ma se i voti ci sono vuol dire che comunque il simbolo trasmette fiducia ed onestà e sinceramente sono convinto che se avessimo più pubblicità potremmo rappresentare un ancora per molti cittadini che alle elezioni si vedono persi…purtroppo il risultato europeo è frutto di buchi che in italia abbiamo ed è inutile negarlo , e parlo di gran parte della sicilia ,della sardegna della lombardia ,di parte del veneto ,della val d’aosta e dell’alto adige ,ma nei posti dove la fiamma è seria e presente ci sono risultati di tutto rispetto , si presenta il simbolo ad ogni amministrativa e poi si raccolgono risultati oltre l’1% che non è poco ,penso al centro ed al sud italia…ora questo ci fa capire che un grande partito d’area coprirebbe le mancanze , introdurebbe varie personalità forti ma la cosa che si deve capire e che anche il simbolo è importante e questo è un elettorato che non ama miscugli ,pizze o biciclette…

  22. Mauro D. Dice:

    per msdfli: mi dispiace collocare con una sigla e non con un nome :-) A prescindere da questo, ti invito a contattarmi per discutere di area destra (m-diodato@libero.it), dato che ritengo tu non abbia ben inteso il progetto.
    il 29 novembre è un evento necessario: proprio perche i circoli sono realtà concrete e non virtuali come alcuni sostengono chi deve operare in pubblico deve avere una base giuridica, altrimenti come faccio a fare un comunicato, una manifestazione, un convegno?

  23. Mauro D. Dice:

    per msdfli: mi dispiace colloquiare con una sigla e non con un nome :-) A prescindere da questo, ti invito a contattarmi per discutere di area destra (m-diodato@libero.it), dato che ritengo tu non abbia ben inteso il progetto.
    il 29 novembre è un evento necessario: proprio perche i circoli sono realtà concrete e non virtuali come alcuni sostengono chi deve operare in pubblico deve avere una base giuridica, altrimenti come faccio a fare un comunicato, una manifestazione, un convegno?

  24. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Mauro, a quell’evento avete invitato a partecipare come ospiti anche i vari Fiore, Romagnoli e Cospito?

  25. Mauro D. Dice:

    Non sono tra i promotori nazionali, te lo confermerò quanto prima. E’ scontato che l’invito ci sia stato, visto che posso testimoniare che uno dei tre che hai citato era presente in Toscana ad una assemblea di area destra già tempo fa, mentre alcuni dei tre, scusami ma non voglio fare nomi, si sono incontrati diverse volte con alcuni dei promotori di area destra nelle ultime settimane. Credo, non lo so, ma credo, che ci saranno diverse sorprese il 29.

  26. Mauro Dice:

    Per quanto mi riguarda nella mia provincia si sono svolte due riunioni pubbliche di area destra, con presenza rispettivamente di uno e tre dirigenti di forza nuova provinciali. Fiamma non è stata invitata poichè pressochè inesistente, purtroppo, e comunque è stata informata da parte di uno dei promotori regionali di area destra. saremo invitati al congresso regionale della stessa fiamma, che ancora non è stato fissato.

  27. msdfli Dice:

    Caro Mauro,

    se riuscirete a far convergere in un solo schieramento tutti i “galletti”…vi farò i miei sinceri complimenti…anche se temo che quello che ne uscirà fuori
    avrà poco di SOCIALE e molto di CONSERVATORE…
    ma non giudico le ipotesi…guardiamo i fatti.

    Ma prima di tutto devono lasciare a casa i personalismi…e rendersi conto che ognuno di loro non può portare più dello 0,50% altrimenti le fauci di Papi saranno pronte ad aspettarvi…

  28. Giammarco Florenzani -FT Torrice(FR) Dice:

    secondo me il primo obiettivo deve essere fare liste unitarie per sopperire le mancanze di ciascuno e poi magari giocarsela da tutte le parti , approfittandone e valtando caso per caso la scelta migliore, considerando che con ld lo sbarramento nel lazio in umbria e nelle marche è praticamente superato…

  29. Giammarco Florenzani -FT Torrice(FR) Dice:

    REGIONALI: STORACE DA BERLUSCONI, VERSO INTESA OVUNQUE
    (ANSA) – ROMA, 13 NOV – Un’intesa a livello nazionale tra la maggioranza e la Destra di Francesco Storace. L’ex presidente della Regione Lazio, insieme con Teodoro Buontempo, ha incontrato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a palazzo Chigi per definire i dettagli che domani saranno ufficializzati.
    Lasciando la sede del governo, Storace non e’ voluto entrare nei particolari, ma su un punto e’ stato chiaro: ‘Non faremo come l’Udc e cioe’ intese a macchia di leopardo’.(ANSA).

  30. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Se Area Destra divenisse una sorta di lista elettorale nel quale far confluire tutti i
    movimenti d’area, sotto il suo unico simbolo,
    per poi trasformarsi nel post-elezioni in un
    partito unico (praticamente quello che fece il
    PDL, presentandosi prima come lista e poi fondando il partito) sarebbe sicuramente una
    scelta appropriata. Se invece parte come altro
    partito, individuo in questo alcune problematiche
    Aspettiamo di vedere cosa succede a fine mese…

  31. Giammarco Florenzani -FT Torrice(FR) Dice:

    Pdl e Destra alle prossime regionali si presenteranno insieme su tutto il terriorio nazionale. L’intesa, dopo l’incontro tra Silvio Berlusconi, Francesco Storace e Teodoro Buontempo è stata ufficializzata da una nota di Palazzo Chigi.
    «Il Pdl e La Destra – si legge nel comunicato della presidenza del Consiglio – concorreranno
    insieme alle elezioni regionali, con formale apparentamento, in alternativa alle sinistre».
    L’accordo, ha spiegato Storace subito dopo l’incontro di venerdì sera con Silvio Berlusconi, sarà su tutto e in tutte le regioni: «non siamo l’Udc, non ci piacciono le macchie di leopardo».

    La nota della presidenza del Consiglio riferisce che «sarà l’ufficio di presidenza del Pdl a indicare le modalità alle strutture regionali per la definizione dei programmi elettorali, della partecipazione ai premi di maggioranza sul territorio e delle responsabilità di governo nelle regioni dove la coalizione si affermerà. Analogamente si procederà per le coincidenti elezioni amministrative».
    ——————————————————
    ORA O CON STORACE E CONTRO STORACE!!!MAI E POI MAI LISTE SOLO FIAMMA ALLEATE CON IL PDL…CERTO CHE DESTRA è QUELLA CHE APPOGGIA IL CAMORRISTA COSENTINO IN CAMPANIA IL MAFIOSO DI TURNO IN SICILIA E NON INVENTIAMO LA CLASSICA CAXXATA DI DOVER CACCIARE LE SINISTRE …VI POSTO QUESTA FRASE DI S. ROMANO:
    “Vi sono elettori di destra o di sinistra per scelta ideologica ,tradizione familiare ospirito di parte.Sono tifoserie,convinte che i mali italiani siano colpa dell’altro e che basti rovesciare il governo per curare il paese.Questi elettori sono combattivi,partigiani,e faziosi ma per molti aspetti ottimisti.Li sostiene la speranza che la caduta di Berlusconi o quella di Prodi possa assicurare all’Italia un futuro radioso.” Pensiamoci…

  32. Mauro Santilli Dice:

    REGIONALI: PDL E DESTRA APPARENTATE

    (AGI) – Roma, 14 nov. – Il presidente del Consiglio ha ricevuto ieri a Palazzo Chigi i vertici de La Destra Francesco Storace e Teodoro Buontempo. Il PdL e La Destra concorreranno insieme alle elezioni regionali, con formale apparentamento, in alternativa alle sinistre, annuncia una nota. Sara’ l’ufficio di presidenza del PdL a indicare le modalita’ alle strutture regionali per la definizione dei programmi elettorali, della partecipazione ai premi di maggioranza sul territorio e delle responsabilita’ di governo.

    http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911141339-pol-rom1029-regionali_pdl_e_destra_apparentate

    Questo è fare politica, la Fiamma sta prendendo una deriva massimalòista e di testimonianza, mi spiace veramente.

  33. Giammarco Florenzani -FT Torrice(FR) Dice:

    La nota diffusa da Palazzo Chigi conferma la linea emersa al Comitato centrale de La Destra e nell’ultima Conferenza programmatica di Pomezia. Il nostro Movimento sarà in tutta Italia parte attiva e determinante della battaglia di alternativa per sconfiggere nel territorio la sinistra.
    Ho convocato per mercoledì prossimo, alle ore 12,30, l’esecutivo politico de La Destra per discutere sulle modalità di avvio della campagna per le regionali e le amministrative, in vista degli appuntamenti di metà dicembre con i segretari regionali e provinciali e di metà febbraio con la grande manifestazione popolare che si terrà a Napoli.
    ——————————————————
    “Vi sono elettori di destra o di sinistra per scelta ideologica ,tradizione familiare ospirito di parte.Sono tifoserie,convinte che i mali italiani siano colpa dell’altro e che basti rovesciare il governo per curare il paese.Questi elettori sono combattivi,partigiani,e faziosi ma per molti aspetti ottimisti.Li sostiene la speranza che la caduta di Berlusconi o quella di Prodi possa assicurare all’Italia un futuro radioso.”

  34. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Che schifo! Ma c’era da aspettarselo da un
    cerca poltrone come Storace.
    Avanti con l’unità dell’area, rimaniamo solo
    noi e voi (Fn e Ft) a portare avanti la bandiera. Capite ora perchè stanno fuoriuscendo
    tanti da LD?

  35. teoFIAMMA Dice:

    X SANTILLI

    SIETE DEI FENOMENI. SE “FARE POLITICA” PER TE E QUEI QUATTRO GATTI DI NUMERO CHE SIETE RIMASTI NELLA DESTRA EQUIVALE A SPUNTARLA IN QUALCHE ACCORDINO DI RITORNO (…”IN ALTERNATIVA ALLE SINISTRE”…CHE PENA) NELL’ELITE MAFIOSA ANTIFASCISTA DEL PDL, SIGNIFICA CHE SIETE LUNGIMIRANTI COME TALPE. STORACE E’ IL FALLIMENTO POLITICO FATTO PERSONA MA QUANDO VE NE ACCORGERETE?

  36. Mauro Santilli Dice:

    Guardate che non sono mai stato ne La Destra, ma tanti come me auspicano una lista di destra sociale alleata col Pdl, ma vedo che la vostra ambizione è fare la lisa civetta dei Vendola, dei Bassolino e di una sinistra vergognosa.
    I conti si faranno a marzo, auguri.

  37. DonatoC Dice:

    la penso come MICHELANGELO, FT + FN = UNITA’ D’ARIA

    solo noi, duri e puri.

  38. camerata marco Dice:

    Da quanto dicono certi aderenti di Area Destra il cartello politico che si presume possa nascere a Gennaio tra Forza Nuova (ha già data disponibilità in molte sezioni locali) e Fiamma Tricolore (al momento c’è solo il messaggio di plauso di Romagnoli all’iniziativa) non dovrebbe essere preposto a scandere in campo per le elezioni regionali del 2010. Percui, se ho capito bene AreaDestra non intende (almeno per il momento) presentarsi agli elettori…però la Fiamma e Forza Nuova certamente scenderanno in campo.
    A sto punto bisognerà capire se ci sono le intenzioni reali di un’unione elettorale tra FT e FN o se invece l’unico collante tra i movimenti sia AreaDestra….e se davvero fosse così non so quanto serio potrebbe essere il progetto…

  39. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Marco, dalle mie parti le considerazioni che vengono poste vertono su un’unica questione: cioè molto dipenderà dagli esiti del congresso di FT. Se sarà eletto Puschiavo l’accordo tra i due partiti è già pronto. Se sarà rieletto Romagnoli, per ragioni personali tra le parti, credo proprio che la presenza di Area Destra diventi a quel punto l’unico collante, per scongiurare le solite divisioni. Ad ogni modo posso assicurarti, per quelle che sono le mie conoscenze attuali, che a gennaio qualcosa di importante dovrebbe partire comunque, proprio in occasione delle regionali (forse un cartello elettorale stile AS?). Attenzione, non sto dicendo che questo modo di pensare sia giustificabile, ma è purtroppo la realtà attuale. Ognuno tragga le sue considerazioni e se si può, facciamo tutti un passo indietro.

  40. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    Secondo me la migliore cosa è presentare un simbolo comune che però sia uno e amalgamato non una pizza o una bicicletta…una volta presentato il progetto decidere regione per regione la migliore opportunità a secondo del candidato che si presenta…ad esempio in campania è improponibile l’accordo col pdl camorrista, mentre si potrebbe fare in toscana o magari nel veneto con gli antileghisti del pdl , o se nel lazio si presenta una polverini…non in sicilia con i mafiosi…insomma valutare caso per caso a secondo delle liste…

  41. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x Giammarco
    dovremmo prima capire chi sono gli antileghisti del PDL. Se parliamo di personalità nazionaliste, che sono contro la lega secessionista unicamente per questo concetto di nazione è un conto, ma se guardiamo ai più comuni avversari interni nel gruppo berlusconiano, allora c’è da tenersi alla larga… Infatti gli esempi del passato erano i vari Casini, Tabacci e Follini, oggi invece i vari Fini e Galan. Generalmente tutti democristiani (vecchi e nuovi) con propensioni a politiche buoniste, accondiscendenti con l’immigrazione, favorevoli a voto e cittadinanze ai stranieri, ecc… quelli che si oppongono alle leggi dure contro la questione immigrati e islam. Credimi, a quel punto, specie in Veneto, preferisco appoggiare i vari Gentilini, Tosi o Zaia, piuttosto che democristiani vecchi e moderni alla Galan. Ma la cosa più preferibile sarebbe quella di non sporcarsi con il PDL. L’immagine vale più di una poltroncina in consiglio regionale. Lasciamo a Storace questo spudorato sistema di fare politica.

  42. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    MICHELANGELO HAI RAGIONE ,SUL VENETO SOPRATTUTTO…PERò IO CREDO CHE L’ACCORDO IN CERTE REGIONI NON SIA UN MALE , AD ESEMPIO IN TOSCANA DOVE IL PDL PERDE IN PARTENZA O SE IN PUGLIA CANDIDANO IL MAGISTRATO DAMBRUOSO…PER IL RESTO LA BATTAGLIA SOLITARIA CON AREADESTRA E FN è LA PIù GIUSTA, ANCHE SE IL PUNTO CRITICO STA NEL SIMBOLO…CHE POI DI ROBA DA SPARTIRSENE NON C’è NULLA…E NON DIMENTICHIAMOCI POI CHE PICCOLI ACCORDI NEI POSTI DOVE SI PUò HANNO UN SENSO PER GARANTIRE LA SOPRAVVIVENZA…NON FACCIAMO I CONTI SENZA L’OSTE…DESISTENZA IN 3 REGIONI POSSIBILI COME POSSONO ESSERE TOSCANA ,UMBRIA E PUGLIA SIGNIFICA AVERE TRE RAPPRESENTATI E DIO SOLO SA QUANTO CE NE SIA IL BISOGNO…

  43. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    Vicenza, 15 novembre 2009
    L’ufficializzazione della bocciatura della mozione “Ritornare Avanti”, dovuta ad una serie di “irregolarità”, riscontrate dalla Segreteria Nazionale del Congresso, alcune assai discutibili, mi porta ad una riflessione su certo burocratismo palesemente strumentale.
    Un tempo, scevro ed acerbo delle farraginose logiche partitiche, ritenevo questi meccanismi decisamente secondari nella dialettica politica; oggi occorre riconoscere che “la legge (o la regola) non permette ignoranza”.
    Questa Fiamma Tricolore che, tralasciando i pasticci d’ufficio romani, non è stata in grado di presentare un organigramma dirigenziale chiaro, con tutte le logiche conseguenze negative in termini di confusione, scarsa trasparenza, perdita di orientamento e fiducia nelle Federazioni, ha però dimostrato una grande “abilità” nel redigere un regolamento ad uso e consumo di interessi altri a quelli di un Movimento sano, vitale, proiettato al futuro, per salvaguardare invece uno status quo tipicamente partitocratico, pesante e ammuffito. Per alcuni la politica è anche questo, per altri evidentemente è solo questo. Per me no!Sebbene deluso dalla bocciatura della mia mozione, che presenterò ugualmente al Congresso (magari come emendamento), ritengo sia il caso di rivedere dal fondo tutti gli errori di sommarietà e pressapochismo che investono non solo l’ufficio romano, ma gran parte delle Federazioni o presunte tali. Secondo le logiche politiche, occorre immediatamente mostrare di essere una forza unita nell’intento e coesa nell’azione; cosa che, senza organizzazione, diventa difficilmente realizzabile ed incapace quindi di porsi seriamente nell’agone politico.

    Sulla mia esperienza fiammista in questi anni mi esprimerò al Congresso, così come tanti altri dovrebbero fare, mentre, per quanto riguarda ipotetici scenari futuri, molto dipenderà dalla consapevolezza di una base militante che sin da subito dovrà mostrare di essere tanto attiva e tenace (cosa assai più facile per naturale conformazione) quanto ordinata e disciplinata.

    La mia visione politica è sempre andata oltre la polvere di scrivanie e scartoffie che oggi non permettono, non solo di presentare la mia mozione, ma di scardinare una situazione statica che mai come in questo momento, dovrebbe invece riverberare tutta la propria energia dirompente sul piano politico-nazionale, carico di nefandezze di ogni sorta.

    E, come se non bastasse, a conferma di quanto da tempo vado denunciando e sostenendo, si “minacciano” vergognosamente i nostri giovani, regolarmente tesserati, attraverso eventuali ricorsi legali, qualora avessero l’ardire di organizzarsi “illegalmente”, quasi fossero dei carbonari cospiratori o peggio ancora. La vicenda non necessita di altri commenti, perché è lo specchio esatto di quello che oggi è il nostro Partito…

    A Roma, nella città simbolo della nostra storia politica, bisognerà affermare e dimostrare che la Fiamma brucia ancora nei nostri cuori, vincendo tutte quelle mortificanti situazioni che abbiamo subito e che oggi, se solo avessimo mostrato una maggiore capacità organizzativa, avremmo potuto legittimamente cambiare. Il futuro dipenderà anche da questo.

    Oggi devo apparentemente cedere il passo alla burocrazia e ad una concezione della politica che non mi appartiene, ma non devo e non posso abbandonare ciò che in questi anni è stato costruito e soprattutto non tralasciare e dimenticare il punto di partenza lanciato da Verona lo scorso 31 gennaio. La riconoscenza riscontrata in molte regioni, soprattutto al Sud, ha rinvigorito la mia volontà di proseguire “istituzionalmente” all’interno della Fiamma che ritengo ancor e comunque uno strumento fondamentale e veicolo di valori ed idee necessario per scendere in campo contro gli “squali” della politica nazionale.

    Con “Ritornare Avanti” lancerò dal V Congresso Nazionale della Fiamma Tricolore la mia volontà di rimanere all’interno di uno schieramento che riconosco essere l’erede legittimo del più autentico ed originario Movimento Sociale e, chi si riconoscerà in questo “documento”, si dovrà porre, sin da subito, con il dovuto e “statutario” rispetto, come artefice e guardiano di una nuova fase che si pone, come proprio obiettivo primario, il ritorno della politica nel suo senso più profondo e autentico, fatta di spirito di sacrificio, impersonalità attiva e lucidità analitica, da farsi valere nello squallido ed oramai degradante e degradato scenario politico nazionale.

    A Roma bisognerà dare prova tangibile e non eludibile di essere pronti a questa prossima sfida, portando un forte segnale di presenza attiva, consapevole e militante, non meramente “folkloristica”, visibilmente sobria nella forma, assolutamente non facinorosa, ma politicamente risoluta e determinata.

    Solo in questa direzione la Segreteria Generale del Congresso, che ci auguriamo sappia essere veramente super partes, non potrà ignorare la voce sincera dei tanti militanti e, a chi non sarà legalmente e statutariamente “delegato”, dovrà riconoscere che la Fiamma rimane un patrimonio di tutti coloro che, per questioni statutarie o storie pregresse, ne sono stati esclusi.

    Ringrazio tutti i “coraggiosi” sottoscrittori della mia mozione, siciliani in testa, che incuranti delle conseguenze hanno dimostrato una volontà di mantenere aperto e rilanciare un dibattito a mio avviso imprescindibile per il futuro della Fiamma Tricolore. Mantengo altresì il dovuto rispetto verso i sottoscrittori della mozione del Segretario Nazionale in quanto hanno ritenuto positiva e degna di riconferma, la rappresentanza che la Fiamma ha avuto in questi ultimi 5 anni. Evito commenti invece verso quanti non hanno sottoscritto nessuna mozione favorendo, di fatto, un Congresso blindato nei confronti di opzioni alternative a quanto verrà discusso e votato; uno spirito di conservazione ed un equilibrismo che davvero rende poco onore a chi se n’è fatto interprete.

    Ora è tempo di decidere se insistere, delegare o rinunciare. A voi la scelta!

    Io l’ho già fatta: rimango sul pezzo, consapevole e combattivo.

    Piero Puschiavo
    ——————————————————
    CREDO CI DEBBA ESSERE UNA RIAPPACIFICAZIONE NEL CONGRESSO E SPERO CE NE SIA LA VOLONTà… E CREDO DEBBA AVVENIRE ATTRAVERSO IL FORTE SOSTEGNO PER UNA CANDIDATURA DI PIERO PUSCHIAVO NEL VENETO…

  44. camerata marco Dice:

    Beh, sembra che a sto puto Puschiavo abbia deciso di rimanere definitivamente nella Fiamma.
    Bene, bravo Piero. L’ulitma cosa che serve in questo momento è una scissione nel Partito.
    Anche perchè credo che Puschiavo abbia capito che parte significativa della base militante è con lui e un’onesta “battaglia” nel movimento per proporre le proprie idee lo potrà portare in futuro alla leadership del Partito.

    A Gennaio si getteranno le basi per un progetto alternativo,sociale e nazionale.
    Non facciamoci trovare impreparati. Anche perchè, spulciando la recente storia del ‘900, si può facilmente capire come solo una forza plitica rivoluzionaria, anticapitalista e alternativa al marxismo possa superare una crisi economica come quella attuale (vedi la grande Crisi del 1929, che in Europa è stata superata solo grazie alle grandi spinte nazionali e socialiste del Fascismo mussoliniano e del Nazionalsocialismo hitleriano).

    Riprendiamoci i valori della destra sociale e rivoluzionaria che decenni di politica pseudo-conservatrice e liberal-capitalista di AN prima e del binomio PDL-Lega poi hanno fatto propri per poi offuscarli e travisarli!!!!

  45. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Piero in Veneto è una buona proposta, però io
    opterei per Bruno Cesaro, perchè credetemi, ha
    tutte le carte in regola per essere un ottimo
    candidato. Credibile, diretto, simpatico (che
    non guasta…) e noto ai cittadini veneti perchè
    spesso invitato nelle trasmissioni tivù del nordest (anche questo conta…)

  46. camerata marco Dice:

    Anch’io apprezzo molto Cesaro.
    L’ho seguito più di qualche volta in tv e posso dire che si è dimostrato una persona valida, inelligente e combattiva.
    E’ senza dubbio un ottimo Camerata….

  47. alex_ch Dice:

    Apprezzo che finalmente Puschiavo abbia parlato. Però gli muovo la stessa obiezione che riguardava la sua mozione: dov’è un riferimento all’unità dell’Area? E’ inutile stare a girarci intorno o parlare di improbabili rilanci: qui si deve dire chiaramente cosa si sceglie fra Storace e AD-FN. Non vorrei che si restasse nella situazione attuale.

  48. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x Alex,
    Piero ha preferito far seguire i fatti alle parole…. L’unità d’area l’ha gia avallata
    il 31 gennaio scorso a Verona, ponendo le basi
    dell’accordo con Fiore e Cospito, presenti all’
    incontro. Non ha certo bisogno di menzionarle
    in un comunicato, tanto per fare bella impressione come invece spesso altri in passato hanno fatto. Penso inoltre, conscendo i camerati
    di Fiamma, che tolti pochi reventuali dissidenti
    la stragrande maggioranza non ha bisogno di scegliere se appoggiare FN-AD o Storace ed il
    suo ritorno ad Arcore… E’ scontata la risposta.

  49. Mauro Dice:

    A proposito di comunicati – Michelangelo non ti incazzare :-)

    29 NOVEMBRE 2009: A BOLOGNA, CI VEDIAMO A BOLOGNA
    Dopo molto lavoro, eterne discussioni ma con passione infinita ci stiamo avvicinando alla creazione dello “strumento” Area Destra.
    Forse non sarà un termine gradevole ma di questo si tratta:
    strumento per la ricerca dell’unità d’area
    strumento per rilanciare la nostra comunità umana sullo scenario politico con un ruolo da protagonista e non da emarginata o peggio ancora da gregaria
    strumento per dimostrare quanto sia immensa la capacità di elaborazione di uno progetto politico che nasce da fermi riferimenti valoriale ma intriso di razionalità e realismo.
    Il 29 Novembre a Bologna chiameremo a raccolta tutti, donne uomini e giovani di destra aggregati in formazioni politiche o meno, leader delle formazioni maggiormente radicate, militanti delusi dalle tante troppe esperienze negative naufragate nei grandi interessi di piccoli uomini che hanno giocato sulla loro buona fede. A tutti chiederemo di abbandonare le proprie eventuali ipocrisie per giocarsi, questa volta si, la sopravvivenza di un mondo che ha saputo resistere a tutto ed ora rischia di scomparire per auto estinzione.
    Abbiamo voluto trovare un motto, uno slogan; abbiamo voluto pensare a qualcosa che sapesse racchiudere la nostra rabbia, che sapesse esprimere la nostra voglia di urlare a tutti che abbiamo saputo rialzarci per affrontare nuove sfide, che sapesse indicare con chiarezza la nostra volontà, la nostra determinazione e il nostro orgoglio.
    Non siamo stati originali e non abbiamo dovuto inventare nulla:
    ITERUM RUDIT LEO

    A Bologna, ci vediamo a Bologna.
    Massimiliano Mammi

  50. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Mauro, perchè dovrei arrabbiarmi?
    Penso che AD sia una cosa positiva,
    soprattutto perchè molti di loro hanno capito che stando con Storace l’unità d’area non si
    sarebbe mai fatta. Avanti con percorsi nuovi.

  51. Mauro Dice:

    Ero ironico perchè tu nel post precedente parlavi di comunicati da “rivendicare” e io postavo un comunicato, di Mammi co-fondatore di AreaDestra. Speriamo bene, spero soprattutto che questa area fatta di persone splendide e passionali che ho conosciuto questo anno non commetta un errore madornale che ormai si ripete: peccare di umiltà e pensare di poter rappresentare gli altri pur rappresentando poco oltre se stessi; deve vincere il comunitarismo contrapporto all’individualismo anarchico, che non ci appartiene.
    Speriamo bene: w areadestra w forza nuova w fiamma tricolore w cpi w tutte le altre sigle w l’UNITA’ DELL’AREA.

  52. alex_ch Dice:

    Caro Michelangelo,
    io,te ed altri se ci sediamo ad un tavolo costituiamo il nuovo partito in due secondi, ma dovresti aver capito che i nostri leader fanno pesare anche i silenzi. Facci caso, ma Piero non ha ancora detto una parola sulla proposta di AreaDestra. Dovrei attenermi a quanto accaduto a Verona e lo faccio, ma ripeto che da lui mi aspettavo un invito chiaro ad unirsi con FN e AD.

  53. Marco Dice:

    Chi finanzia Area Destra? Scusate, ma è essenziale saperlo… non vorrei che qualcuno alle spalle di tanti camerati in buona fede faccia il furbo… può essere uno strumento di aggragazione, oppure visto come l’ennesima scissione in un’area piccola e per giunta divisa. Insomma il colpo di grazia… organizzare un congresso fondativo con tutti i crismi (sala convegni, materiale divulgativo ecc.) costa qualche migliaia di euro. Chi paga? Se qualcuno ne è al corrente, per favore lo dichiari. Credo sia utile a tutti.

    P.S.
    Bruno Cesaro è un’ottima persona. Ma alle recenti comunali di Padova ha preso un centinaio di voti… e non so se ha davvero voglia di fare il candidato di bandiera, senza nulla poter sperare…

  54. msdfli Dice:

    Se un giorno vedrò

    Area Destra, Iannone, Romagnoli, Fiore candidarsi sotto lo stesso simbolo allora smetterò di essere PESSIMISTA.

  55. Sergio FT - Frosinone Dice:

    ad un patto , che la regia sia affidata al Mago Zurlì.

  56. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Hey Sergio, ben tornato!!!
    Mi aspettavo le tue stilettate dal momento
    che tifo Piero al congresso….

  57. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x msdfli
    Iannone dobbiamo considerarlo ormai fuori da
    tutti i giochi d’area, per sua stessa volontà.
    CPI ha intrapreso tutt’altra strada per me poco comprensibile, al punto che preferiscono organizzare incontri con gli avversari, che tentare avvicinamenti con noi. Mhà…
    Gli altri tre invece possono e devono fare il
    passo che auspichiamo,altrimenti tutti a casa, stile Alberto Sordi…

  58. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Visto che nessuno l’ha menzionato, lo faccio io:
    ONORE AL CAMERATA GIULIO CARADONNA, scomparso ieri. GIULIO: PRESENTE!

  59. CUORE NERO Dice:

    FIAMMA TRICOLORE: ITERUM RUDIT LEO!!!!!!!!!!!!!!!

  60. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    ROMA, 19 NOV – E’ scomparso Giulio Caradonna19 novembre 2009ROMA, 19 NOV – E’ morto Giulio Caradonna, per 40 anni parlamentare Msi e capo indiscusso negli anni ‘50 e ‘60 della ‘Gioventu’ Nazionale’. I funerali si svolgono oggi a Roma nella chiesa di San Giuseppe in Via Nomentana, a Roma. Ottantadue anni, figlio di Giuseppe Caradonna, che fu vice presidente della Camera dei fasci e delle Corporazioni, Giulio Caradonna e’ stato segretario delle organizzazioni giovanili del Msi e deputato alla Camera, eletto per la prima volta nel 1958.
    ——————————————————
    ONORE!!!

  61. alex_ch Dice:

    Adinolfi ha scritto un bell’articolo sulla morte di Caradonna, quasi una riappacificazione fra due aspetti del MSI che se le diedero per cinquant’anni. Purtroppo la chiusura è degna del suo snobismo destroterminale, quando incensa CasaPound quale unica realtà viva dell’Area. E continuiamo a farci male da soli…..

  62. Marco Dice:

    Avevo posto questa domanda in un intervento che non è passato, non so perchè. Allora provo a ripetere: chi finanzia Area Destra? Il solo organizzare un congresso fondativo prevede costi per migliaia di euro (sala, pubblicazioni, ecc.). Chi paga? Fondamentale per capire se dietro la buona fede di molti non ci sia qualcuno che sta solo manovrando per distruggere l’area, altro che riunirla…

  63. Marco Dice:

    Perchè c’è il filtro? Mi pare si discuta in maniera molto civile

  64. Mauro Dice:

    Caro Marco,
    distruggere cosa? di quale area stai parlando? uno dei motivi oggettivi per cui dovrebbe unirsi l’area è proprio la mancanza di risorse. Area Destra viene autofinanziata che ne sappia, dai suoi fondatori, che facevano lo stesso con le loro federazioni de la destra.
    Credi che questo tuo spirito favorisca l’unità?

  65. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    Ragazzi credo che il discorso di casapound sia veramente sterile e non capisco l’ammirazione di molti verso il soggetto culturale…ci si fodera gli occhi con il prosciutto se si pensa che faccia parte dell’area dal momento che molti suoi esponenti si siano candidati dentro le liste pdl e facciano politica affiancati a questo soggetto politico come associazione culturale e giovanile…poi magari gli stessi che li esaltano parlano male di storace che si allea con il pdl ma che va ocn il suo simbolo e si conta e numeri non ne millanta…il discorso cpi è chiuso ,morto e sepolto …su area destra ed i suoi finanziatori credo che non ci sia comunque gradi cifre da finanziare ,le grandi cifre si spendono nelle campagne elettorali ed è vero il discorso dell’autofinanziamento e poi va aggiunto qualche appartenente facoltoso come l’editore Dino…

  66. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    a differenza di quello che sostiene Adinolfi,
    non è CPI l’esempio di novità e di produzione
    alternativa per questo ambiente. E certamente
    non sono figure come Iannone a rendersi presentabili agli occhi della gente, nè mi
    convinceranno mai che fare i sinistroidi sia
    la soluzione giusta. Abisco ad altro.

  67. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Vi giro questo comunicato di FN, dal momento che stanno montando un sacco di polemiche e ululati alla luna da parte dei soliti “perbenisti” per un’azione dimostrativa svolta nella notte da alcuni nostri camerati:
    —-
    Questa notte i militanti bergamaschi di Forza Nuova hanno portato a termine un’azione, in difesa della Croce, contro la vergognosa sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla presenza dei crocifissi nella nostra Nazione. Forza Nuova ha innalzato più di trenta croci di legno nei punti strategici di tutto il territorio della Provincia.
    In tre cavalcavia (stadio, Gorle e Colognola), oltre che due croci per lato, è stato posto un tricolore di dieci metri, anello di congiunzione tra Nazione e Fede. Le restanti croci sono state collocate in Città Alta, via Venti, Palazzo Frizzoni, Celadina, Borgopalazzo, Via Gavazzeni, sul Sentierone, a Colognola, a Gorle, a Monterosso, in Val Seriana, in Val Cavallina, a Dalmine, a Treviglio e a Romano di Lombardia.
    Le croci, tutti adornate di stoffa tricolore, recano le scritte: Dio, Patria Famiglia; Cristo non si tocca; la Croce non si tocca; le radici profonde non gelano.
    Il nostro gesto nasce dalla volontà di ricordare ancora, davanti ad ogni uomo e ad ogni istituzione, che questa nostra terra è terra cristiana. La nostra cultura, la nostra tradizione, il nostro passato, il nostro essere liberi, la nostra vita quotidiana sono tutti frutti di quest’albero vivo a forma di croce, la cui ombra copre (volente o nolente) ogni uomo del nostro popolo.
    Questi semplici simboli di legno posti sui confini delle nostre strade, segnano la barriera ideale oltre cui avanza la grigia nebbia del relativismo, del rinnegamento di noi stessi, del deserto intellettuale, frutto di questo tempo misero e dei miseri farisei che ne sono giudici. Alle fredde carte burocratiche di Strasburgo, alle loro leggi sterili, alla loro tiepidezza insipida, contrapponiamo il segno vero dell’ Umanità e della Passione nella sua interezza, nella sua realtà suprema. Nella carne e nel sangue.Sono croci di legno lungo le strade. Semplici croci di legno. Ma saranno monoliti di pietra nel cuore di ognuno di noi. Segnali di un confine che non permetteremo a nessun uomo,a nessuna autorità di oltrepassare.

    FORZA NUOVA BERGAMO
    ———————————————

    Queste iniziative andrebbero svolte in tutta Italia, altro che polemiche!

  68. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    BRAVO MICHELANGELO!!!

  69. Mauro Dice:

    Quoto Michelangelo!

  70. Marco Dice:

    Mauro,
    ti preciso il perchè della mia domanda. Molti di noi siamo orgogliosi della storia del MSI e guardiamo a Giorgio Almirante come personaggio indiscusso e indiscutibile di quella storia. Io per primo, sia chiaro. Però già negli anni settanta, lo stesso Almirante aveva dei critici interni, magari non molto numerosi, ma spesso gente veramente valida e in buona fede. Quando qualcuno provava a creare dissenso, addirittura a promuovere una scissione, sai come reagiva il MSI? Nelle varie zone d’Italia, dove gli scissionisti potevano avere del seguito, qualche fedelissimo del MSI diventava scissionista pure lui… faceva un pò di rumore (occupando per primo quindi quello spazio), per tornare poi in seno al partito, facendo sgonfiare la protesta. Nulla di scandaloso in questo…
    Ora non vorrei che dietro Area Destra, e ribadisco il dietro (nulla contro la buona fede di chi parteciperà alla fondazione) si nascondano personaggi che hanno interesse a creare solo scompiglio. Io non sono nessuno, non credo che con queste parole creo chissà quale problema. Ma se Area Destra parte con slogan contro Storace, Romagnoli, Fiore ecc. ecc., come credi che possa poi al tempo stesso riunire l’area? I seguaci di FN, Fiamma, La Destra, si vedranno offesi da quelle parole, andando ad un ulteriore muro contro muro e ad una ulteriore frammentazione. Nel nostro piccolo, ce ne siamo accorti in questo e in altri blog. Al momento in cui qualcuno de La Destra attaccava Romagnoli o della Fiamma attaccava Storace, si finiva per litigare pure tra noi… Io trovo curioso che per ottenere l’unità si promuova una scissione. Come curiosi se questo è il fine, il senso di comunicati sul sito di Area Destra dai tono trionfalistici allorchè qualcuno passa da la Destra a loro.. peraltro sull’importanza numerica dell’operazione, faccio notare che quelli de La Destra che cofondano Area Destra, non è che abbiano ottenuto chissà quali risultati alle recenti europee, per tutti Massimiliano Mammi… non è che cambiando giacca, diventi all’improvviso il più bello del reame…

  71. Marco Dice:

    A me son giunti invece segnali di nuovi approcci tra Fiamma e Destra… semmai la polemica che dobiamo fare è se vogliamo – noi militanti, noi base – un partito che sia alleato o meno del Pdl. Insomma un partito che vuol partecipare alle elezioni per governare (subendo anche gli oneri quali la difesa di Berlusconi) o tornare ad essere realmente anti sistema… è qui, seoondo me, il nocciolo della questione.

  72. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    IO CREDO CHE MARCO ,SOPRATTUTTO NEL SECONDO POST ABBIA CENTRATO IL PROBLEMA E L’ERRORE DI STORACE SIA STATO ABBANDONARE L’IDEA DEGLI ACCORDI A MACCHIA DI LEOPARDO DAL MOMENTO CHE CI SONO REGIONI COME LA CAMPANIA O LA SICILIA DOVE è DIFFICILE FARE ACCORDI SENZA SPUTTANARSI…

  73. Federico Dice:

    Vedo che si discute molto di alleanze molto meno su quello che deve essere l’obiettivo da colpire, il punto di arrivo di una finalità politica.
    Il discorso verte su due punti, nevralgici, sui quali viene decisa la linea politica da seguire; che sono: OPPOSIZIONE e GOVERNO.
    Una volta decisa la strategia politica il terreno delle alleanze è molto vasto e saranno le realtà territoriali più vicine a decidere quale deve essere la tattica politica più opportuna per raggiungere l’obiettivo prefissato.
    La coerenza passa attraverso questo dilemma, e per quanto mi riguarda la possibilità di stravolgere il panorama politico attuale partendo dall’opposizione rimane assai più appagante che cercare di incidere “da destra” iniziando dal governo. Sarebbe la mera rappresentazione di un partito ma non quella di un progetto politico che vuole essere in Continuità Ideale. E spiace dover dire che i 5 anni di PE hanno portato soltanto alla percezione dell’esistenza di un partito Istituzionale perchè rappresentato, ma nulla di più.
    Guardare agli altri è inutile, Storace in primis. Egli è “parte integrante” e non ha problemi ad alcuna alleanza perchè non ha problemi, nè di morale, nè tantomeno di coerenza in quanto sa perfettamente che il suo elettorato lo seguirà ovunque. Diverso è il discorso fiammista e se anche il sistema, putroppo, è bipolare, non è detto che la via Antagonista sia per forza…….. nella corsa solitaria.

  74. Mauro Dice:

    Su facebook qualcuno ha postato la notizia di accordo fatto tra FT e PDL. Si attendono conferme…

  75. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x Mauro
    a dire il vero io non credo a questa notizia. Penso che Romagnoli sia una persona seria e non compirebbe mai una bassezza del genere in questo momento. Intendo dire che ad una decina di giorni dal congresso, trovo sia inimmaginabile che il segretario uscente, che non sa nemmeno se sarà rieletto, si permetta di andare a siglare accordi elettorali. Prima ritengo che aspetti la conclusione dei lavori congressuali per poter poi decidere cosa fare, anche perché cosa accadrebbe se fosse eletto qualcun altro al suo posto? Qualcuno che magari non ha intenzione di seguire la stessa linea? Si fa e si disfano gli accordi dopo 15 giorni? Tutto può succedere nella vita, specie in politica, ma mi rifiuto di credere che si possa giungere a simili meschinità
    (a prescindere da quello che si pensa nel merito
    dell’alleanza in questione).

  76. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x Marco e Federico
    La domanda che ci dobbiamo porre è se vale la pena “sporcarsi” l’immagine per ottenere un posticino in qualche consiglio regionale? Altresì ci dobbiamo chiedere: tutti quelli che sono andati con il Pdl (Floriani, De Angelis, ecc…) cos’hanno ottenuto (oltre la poltrona)? La loro presenza all’interno del Pdl serve a qualcosa, o sono solamente dei numeri, neppure considerati (come da stesse dichiarazioni di Berlusconi, sulla presenza di “fascisti” nelle sue liste)? Quindi vale davvero la pena rovinarsi la “fedina” politica, per un posto retribuito nelle retrovie? Con che coraggio poi ci guardiamo allo specchio se diventiamo complici di chi si definisce antifascista, di chi applica politiche ultra capitaliste, filo-sioniste, e tutto sommato anti nazionali? Vogliamo davvero andare ad allearci con soggetti come Fini? Si tratta quindi di dignità e di avere il fegato nel credere di poter costruire ancora qualcosa di alternativo. Mi rifiuto di dover andare a bussare alle porte di Arcore in cerca di elemosina. Non è una cosa che mi appartiene, altrimenti dal ‘95 ad oggi non avrei fatto il percorso di rimanere saldo ai miei ideali e alla mia dignità di uomo e di fascista. Ma forse il fesso sono io….

  77. Mauro Dice:

    Applauso a Michelangelo!
    Sulla questione FT: fiamma piemonte ha annunciato a seguito congresso provinciale di torino patto elettorale con pdl, con tanto di suo vice-segretario presente. Un dubbio: da chi dovrebbe essere battuto romagnoli se è l’unico candidato ammesso?

  78. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    Ragazzi premetto che sono il primo antiberlusconiano e fosse per me chiederei di fare accordi con di pietro…sulla notizia uscita se si tratta di quella pubblicata come commento da alessandra atzeni sulla pagina di romagnoli non è credibile dal momento che la ragazza non è nel partito quindi come può saperle le cose interne a quest’ultimo??? altra cosa è le alleanze per le regionali…io credo che la strategia migliore sia agire a macchia di leopardo ,come si è scelto per le provinciali… il partito deve dare la linea politica che è quella di non appoggiare candidati collusi o presunti tali poi la decisioni spetta ai vari coordinamenti regionali …l’idea migliore è creare un partito di unità d’area, e cercare di andare con il pdl dove può servire a diminuire gli sbarramenti e dove si può ,in campania non si può , in sicilia nemmeno…poi la decisione spetta a coloro che stanno nelle regioni e certamente non posso decidere io per i piemontesi o i toscani, certo che è stupido presentare sia il simbolo di ld che quello di ft nella coalizione e credo possa avere ripercussioni molto molto negative anche sulla militanza …oggi ricordiamoci che il primo obiettivo di un segretario deve essere l’unità d’area fatta per non far allontanare ancora la militanza,tenerla salda e magari cercare di riportare all’ovile i molti di destra non che stanno nel pdl ma che stanno con partiti di cui non condividono tutto tipo idv e lega…

  79. Federico Dice:

    Michelangelo nessun dubbio che fesso non sei ma rimane il fatto che il sistema bipolare è stato fatto apposta per tagliare fuori i non omologabili. E’ inutile parlare di Alternatività al sistema restando fuori dal gioco istituzionale perchè finita la stagione “extra” non rimane che l’OPPOSIZIONE PARLAMENTARE. Tu parli di accordi come sinonimo di elemosina, mentre invece io suggerisco un accordo “tattico” per ritagliare uno spazio politico di Opposizione, che precluda ogni possibilità di Governo, sia Nazionale che Regionale. Non tanto per l’impossibilità progettuale e politica di collaborare nelle realtà locali ma per dare il segnale di una proposta ALTERNATIVA alla politica classica.
    Non ci trovo nulla di male a contribuire (elettoralmente) ad una eventuale vittoria del Pdl senza dover per forza far parte della maggioranza.
    Anche perchè alle elezioni si partecipa per vincere e raccogliere consensi e allo stato attuale le uniche realtà per trasformare i voti in seggi sono: LAZIO, UMBRIA e MARCHE. Per gli “esterni” il sistema “democratico” propone lo sbarramento al 3% di lista per le coalizioni sotto il 5%; nelle altre situazioni territoriali vige addirittura il 4%, (a prescindere dalla collocazione) come TOSCANA e CALABRIA….. e forse anche altre.

  80. camerata marco Dice:

    Per me quest’alleanza piemontese è una porcata. Così facendo, cioè criticando aspramente Berlusconi per poi entrare nelle sue liste, si perde credibilità…e ormai dopo aver perso militanza, progetti e ideali l’unica cosa che non possiamo perdere è la credibilità.
    Sono curioso di vedere se la comunità militante piemontese sarà favorevole all’accordo…e soprattutto capire da che parte sta Romagnoli….perchè se anche lui come Storace ha come obiettivo diventare la “corrente sociale del Pdl” meglio che lo dica già al Congresso, così sapremo subito di che male morire.
    Che tristezza…..

  81. camerata marco Dice:

    Ecco qua un messaggio di Rutilio Sermonti, a mio aviso molto significativo e che dovrebbe far riflettere TUTTI:

    Esortazione

    A tutti noi è ben noto quale approssimativo contenitore fosse il M.S.I.. C’era di tutto: dal futurismo al perbenismo borghese, dal tradizionalismo evoliano al “Fascismo immenso e rosso”, dal nazionalismo all’europeismo, dal nostalgismo patetico al domani che “appartiene a noi”. C’era del buono e del cattivo, del fermo e dell’opinabile. E c’erano virtù e vizi. Missino era l’eroico segretario di una piccola sezione in zona rossa, missino era il ragazzo di fede assassinato in un agguato o incarcerato dalla “forza pubblica” con ignobili pretesti, e missino era il “politico” democrateggiante che quell’eroismo e quei sacrifici avevano portato a succhiare una prodiga tetta dell’aborrito “sistema”, fianco a fianco con gli “Onorevoli Colleghi”, magari articoli 16. Ma chi comandava, chi determinava gli “indirizzi” erano questi ultimi, e così, di “destra nazionale” in “democrazia nazionale”, si arrivò fatalmente all’alleanza (anche quella, nazionale, ci mancherebbe!) di Sua Inesistenza Gianfranco.
    Da allora, fatta astrazione dei furbastri che trovarono conveniente seguire il predetto nelle abiure, l’eredità missina fu raccolta da un numero imprecisato di sodalizi, alcuni dei quali effettivi ed operanti, la massima parte effimeri e velleitari. Cessata, però, l’unità burocratica di via della Scrofa, era inevitabile che quegli spezzoni – insieme ai gruppi che, fiutato in tempo l’imbroglio, si erano già svincolati dal fatiscente partito, prima del suo “seppuku” – si ripartissero le componenti di quell’eredità a seconda dei loro contenuti, difficilmente conciliabili.
    Un tale excursus, disegna chiaramente quale sia una fondamentale funzione del nostro Centro, nella sua finalità di fare chiarezza e di elaborare e seguire una strategia culturale unitaria ed armonica, substrato indispensabile a qualsiasi azione politica feconda. Si tratta di discernere, tra i gruppi e le singole persone oggi operanti, quelli che sono portatori di orientamenti positivi e creativi (non importa se unanimi), da quelli che rappresentano solo il permanere di vecchi vizi incapacitanti che -come per il passato- anche in futuro non potrebbero che risultare esiziali; e questo allo scopo di stimolare e incrementare i primi, e di porre i secondi in condizione di non nuocere.
    Penso, oggi, che siate tutti al corrente del programma della Fiamma Tricolore guidata (si fa per dire) da Romagnoli, in vista del prossimo congresso nazionale; quale è emerso senza possibilità di equivoco dal congresso regionale piemontese. Quello di saldare i propri destini al “polo” centro-destro di Berlusconi, pura espressione, non meno del centro-sinistra, della totale trasformazione dell’ex Stato italiano in una colonia USA-Sionista. E’ un passaggio al nemico in piena regola: un otto settembre di serie C, dopo quello di serie B operato dal Fini.
    Richiamo quindi l’attenzione di tutti voi sulla necessità di una spietata ed energica presa di posizione,in tutti i vostri scritti ed esternazioni, e con tutta l’influenza di cui godete nei diversi ambienti, tendente a porre alla gogna un simile sbracamento, e in particolare a convincere tutti i camerati in buona fede tuttora organizzati nella Fiamma, che è loro preciso dovere restituire la tessera, confluendo in gruppi che facciano della rigorosa assenza di rapporti, palesi o mascherati, col nemico, una regola inviolabile. La nostra totale sfiducia nel metodo democratico, ci porta a considerare poco praticabile l’altra ipotesi: cioè quella di cercare, al prossimo congresso nazionale, di buttar fuori a calci nel culo tutta la dirigenza “possibilista”, riportando la Fiamma alla originaria posizione di rifiuto anti-Fiuggi. Se la componente sana della base di quel partito volesse fare il tentativo, non abbiamo motivo di osteggiarlo, a condizione, però, che venga fatto escludendo, in partenza, l’ipotesi di giungere a un compromesso.
    Prego dare conferma della ricezione e accordo su quanto precede.
    Enos, Lases, iuvate !
    R.S.M.C.

  82. alex_ch Dice:

    Confermo l’accordo siglato in Piemonte, andate sul sito regionale della Fiamma. E’ penoso e patetico che lo si debba annunciare come già fatto in un congresso provinciale, con l’aggiunta dello collaborazione con la Destra che ovviamente sarà solo elettorale, se pure si farà una lista unica. Il PdL e la Lega si mangeranno vivi i fiammodestri piemontesi.
    Tuttavia vorrei dire anche che non sono d’accordo con Sermonti ed i suoi toni. E’ cinquant’anni che questa retorica del nemico ci preclude credibilità e serietà presso l’elettorato: io non sono a priori contro un accordo con il PdL, ma va fatto avendo prima costituito un partito unico dell’Area. Invece Sermonti e Cospito continuano a voler tranciare giudizi netti e proporre guerre solitarie che hanno a che fare con l’utopia, non con la realtà.

  83. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    RAGAZZI PURTROPPO SU ELEZIONI LOCALI I DIRIGENTI DEL POSTO DEVONO AVERE L’ULTIMA PAROLA…E CREDO CHE SIA GIUSTO COSì…POI AD ELEZIONI FATTE POTREMO CRITICARLI O LODARLI…PURTROPPO LE SCELTE NON SONO FACILI E BISOGNA CONOSCERE BENE LE SITUAZIONI E COMUNQUE CREDO CHE UNA LISTA FT-LD IN PIEMONTE NON SIA COSì FACILE DA DIGERIRE E CHE ALMENO CI SI è ATTENUTI AD UN CRITERIO LOGICO RICHIAMATO PRECEDENTEMENTE DA ME…

  84. Giammarco Florenzani FT-Torrice(FR) Dice:

    “Si è svolto sabato 21 novembre presso l’Hotel NH Jolly Ambasciatori il Congresso Provinciale di Torino della Fiamma Tricolore, importante evento in preparazione del Congresso Nazionale del 5 e 6 dicembre a Roma.

    I missini subalpini hanno potuto così dibattere sul futuro assetto del Movimento, sulle proposte e sui progetti per il futuro. Due i candidati alla segreteria provinciale: Ugo Sassi e Alberto Tognoli, comune però il desiderio di proporre una dirigenza che raccolga e coinvolga tutte le realtà locali e tutte le capacita che il Movimento esprime in una provincia di oltre due milioni di abitanti. Dopo un franco confronto è risultato eletto l’ing. Alberto Tognoli (foto sotto) di Ivrea, 56 anni, da anni attivo in politica nell’ambito della destra, eletto consigliere provinciale e comunale in più occasioni. Tognoli ha immediatamente dichiarato che la sua sarà una gestione collegiale del partito, dove tutti verranno coinvolti e da tutti verrà richiesto un risultato. A breve verranno quindi annunciati i nomi dei referenti sul territorio e nei vari ambiti di competenza.

    Nella conferenza stampa dei Dirigenti Nazionali Alessandro Delicato e Valerio Cignetti (Segretario Regionale) è stata ribadita la volontà di concorrere alle prossime elezioni regionali con la lista della Fiamma in coalizione con il Popolo delle Libertà. Un accordo che, come confermato dal Vice-Coordinatore Regionale del PdL On. Agostino Ghiglia presente in sala, abbiamo già concluso e che, in attesa della ufficializzazione del candidato presidente, ci vedrà partecipare alla stesura del programma comune. Ampia e reciproca disponibilità a ricercare le più proficua delle collaborazioni è stata manifestata anche nei confronti del partito “La Destra” che, rappresentato dal Coordinatore Regionale Giuseppe Lonero, era presente alla conferenza stampa.

    Il Segretario Regionale Valerio Cignetti ha quindi chiuso l’incontro esprimendo la sua soddisfazione per la piena riuscita dell’evento e a ringraziato i presenti per l’alto contenuto della discussione che, nella continuità dell’azione, darà voce alla proposta politica che è più necessaria oggi: quella della Destra Sociale.”
    ——————————————————
    QUESTO è IL COMUNICATO ,IO DICO LASCIAMOLI LAVORARE…E NON DIMENTICHIAMO CHE I LORO SONO I MIGLIORI DEL NORD OVEST…

  85. Federico Dice:

    Non mi pare proprio che il criterio logico Piemontese sia quello che dice Giammarco visto che il candidato non è stato ancora ufficializzato. Anche se fosse la logica appare essere più quella di garantire l’elezione, magari di Salerno che è appunto quello più organico al Pdl per storia personale non poi così lontana. Non è un caso che “si rimane attesa della stesura del programma comune” e l’auspicio d’intesa con La Destra, in chiave elettorale, è significativo e funzionale a quanto detto sopra.
    Detto questo attendo il pensiero di Michelangelo che mi pare abbia, meglio di me, centrato il punto nei suoi post precedenti.
    Saluti, sempre e solo Romani

  86. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Premesso che non sono d’accordo sulla libertà a livello locale che membri di un partito siglino accordi, in ipotetico contrasto con la linea nazionale (anche se bisogna capire qual’è la vera linea…), altre volte sono state fatte alleanze con Pdl e Lega in vari comuni e province, ma alla fin fine non è mai servito a nulla, quantomeno da un punto di vista pratico. Niente visibilità, niente influenza all’interno delle giunte, niente trampolino di lancio per alcunché (a differenza di quanto ci veniva fatto credere per stare zitti ed accettare gli accordi). A parte l’aspetto economico (chi conquista un seggio di solito deve lasciare una percentuale dello stipendio o introiti al partito di appartenenza…vuoi vedere che è solo per questa forma di autofinanziamento che si va a siglare accordi del genere?) qual’è dunque il vero riscontro? Si badi bene che le uniche conseguenze che ci sono quando andiamo a fare queste alleanze, è sentirsi dire dalla base che siamo tutti uguali, che ci vendiamo e ci concediamo ai traditori, ai sionisti, ecc… Risultato? Perdiamo ulteriore credibilità e consensi. Poi non ci meravigliamo se le nostre percentuali sono sotto lo “zero virgola”. Il allora gioco vale la candela? Per me no di certo…
    Rifletterei ancora a lungo prima di andare a rovinarci definitivamente per un piatto di lenticchie… Forse sarà un mio limite non capire certe decisioni, magari perché non avendo ambizione sfrenata nell’intraprendere una carriera politica, sono evidentemente più facilitato nel pensarla in tal senso…
    Però, che ingenuo che sono!

  87. Mauro Dice:

    a titolo informativo – qualcuno mi chiedeva giorni fa – camerati di area destra mi confermano presenza, salvo imprevisti, di fiore, romagnoli e puschiavo ad assemblea nazionale area destra.

  88. msdfli Dice:

    Noto sempre più distanza tra la base e i vertici dei partiti…
    forse l’unica eccezione è Forza Nuova…
    la frase mia di qualche giorno fa era chiaramente una boutade…
    e giustamente Sergio mi ha risposto con il mago Zurli :-)

    Caro Sergio, a distanza di settimane ti do ragione,
    sostenevo l’unità d’area ma ho visto che certi dirigenti
    sono alquanto “scarsi”…
    se la soluzione deve essere quella di fare un mega contenitore
    destinato a un futuro accordo con il PDL…no grazie e buon viaggio…!

    E sono sicuro che molti dei dirigenti di questi partiti ci stanno pensando…

  89. alex_ch Dice:

    Da Mauro un’ottima notizia

  90. Alessio Dice:

    La proposta di area destra parte dalla base e non dai capi; e questo dovrebbe essere positivo.
    Senza accordi con PDL, e sulla propria strada, senza accordi anche locali perchè non si può collaborare col nemico del popolo, della patria e del fascismo.

    Se poi si è solo di destra, di quella che anche il Duce temeva !

  91. DonatoC Dice:

    ragazzi smentitemi questa notizia se potete,
    ho saputo che in Basilicata FN va con il PDL alle regionali.

    penso che in una regione cosi piccola possiamo “sperimentare” l’unità d’area mettendo insieme tutte le forze politeche che stanno alla destra del PDL, io sono fiducioso possiamo ottenere buoni risultati.

  92. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Donato, al momento non posso esprimere un commento sulla notizia, in quanto non ho ancora elementi sufficienti per poter confermare o smentire. Attendo notizie da Roma.
    In ogni caso, quand’anche fosse confermato, non cambio opinione sul fatto che queste alleanze non si devono fare. Che le faccia FT o FN, sempre di errore si tratta, per le ragioni che nei post precedenti ho menzionato. Queste cose comportano unicamente l’allontanamento della base, anziché l’avvicinamento.

  93. alex_ch Dice:

    Concordo con DonatoC, tuttavia è il solito stile che manca: prima ci incontra fra nazionalpopoalri, poi si sitabilisce cosa chiedere al Pdl_lega, infine si va a trattare l’alleanza. Proseguiamo invece nella marcia in (dis)ordine sparso.

  94. msdfli Dice:

    Bravo Michelangelo.
    Altrimenti è sufficiente dare il voto al PDL senza avere tanti dubbi.

    Se non si prende una via diversa (sociale e nazionale decisa) il destino di questi partiti d’area sarà di essere cannibalizzati.

    Ma le dirigenze paiono non capirlo…
    o meglio gli conviene non capirlo.

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