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Il testo della Mozione Congressuale “PER L’ITALIA SOCIALE” di Luca Romagnoli per il V° Congresso Nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore.
Mozione Congressuale di Luca Romagnoli [*pdf]
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V° CONGRESSO NAZIONALE INFORMAZIONI
Il ”V° Congresso Nazionale” del Movimento Sociale Fiamma Tricolore si terrà a Roma il 5-6 Dicembre 2009 presso l’Hotel Sheraton, via del Pattinaggio, 100 (zona Eur). E’ stato stipulato un accordo con lo stesso Hotel: costo camera singola € 120 – doppia € 150 – tripla € 185. Per raggiungere l’Hotel Sheraton dalla Stazione Termini prendere la metro B e scendere alla fermata Magliana, poi proseguire a piedi per 400 metri circa. Si fà presente che le spese di pernottamento ed eventuale vitto saranno totalmente a cario del singolo partecipante.
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20 Ottobre 2009 alle 10:21
ottimo lavoro segretario, una mozione completa in ogni sua forma e sicuramente condivisibile. unità dell’area, meno burocrazia e più movimentismo, giovani e militanza, temi sociali, lavoro, immigrazione, identità, valori, SOCIALIZZAZIONE e tanto altro per rilanciare la fiamma. TORNEREMO GRANDI!!! un sincero auspicio per la tua riconferma e buon lavoro a tutti. saluti.
20 Ottobre 2009 alle 11:20
ripeto, occorre una riflessione attenta e profonda in termini di alleanze d’area ed in previsione elettorale futura. è fondamentale. necessita una base di partenza leale e paritetica sulla quale costruire la casa comune per tutte quelle anime girovaghe che saltano da un partito all’altro. è in gioco il futuro della nostra italia! rimarco con piacere che sinora l’unico ad esporre (in più occasioni) a chiare lettere di partito unico è stato unicamente il segretario romagnoli, ma mi aspettavo uno scatto d’orgoglio da storace che invece preferisce flirtare con pdl e antifascisti aennini della peggiore specie. una cosa è il dialogo politico ed il confronto con tutti i partiti anche parlamentari, un’altra è la predisposizione all’essere accondisciendente in tutto e per tutto perchè non si trova un ritaglio di notorietà a seguito di precedenti politiche e scelte fallimentari. sarà, ma fiamma tricolore e forza nuova, si avvicinano molto a quel progetto e mettendo da parte isolazionismi e personalismi credo che si possa veramente costruire insieme. rimane il fatto che fiamma tricolore si appresta ad un congresso con due mozioni: mi auguro che non si parli di vincitori e vinti, anche se credo l’esito è scontato per ovvie ragioni di continuità, e che non si alimentino malumori in questo e quello. camerati, è giunta l’ora delle decisioni irrevocabili, per il bene ed il futuro della nostra amata fiamma tricolore! a noi
20 Ottobre 2009 alle 11:24
Ho letto sia la mozione di Romagnoli Luca (il cui contenuto è privo di ogni riferimento contro i padroni del cosmo,gli USA!…) sia quella,gigantesca,di Piero Puschiavo. Mentre leggevo quella di Romagnoli, ho capito perchè i giovani ed i votanti se ne vanno. Ed ho l’impressione che se vincerà Romagnoli,l’emorragia delle uscite sarà inarrestabile. Sembriamo,grazie a Romagnoli,un partitino languido che guarda,ammirato,a Washington.Con serenità,mi auguro di vedere in nostro Movimento la dove dovrebbe stare,in Europa,non aspettando le carezze dei padroni del mondo. Che tristezza. Steno Lamonica steno@aryo.it
20 Ottobre 2009 alle 12:06
Steno Lamonica, una domanda, agli italiani interessa di più la politica Usa condita in salsa antisionista oppure, quello che gli rimane in tasca alla fine del mese?
Premesso che si tratta semplicemente di una mozione congressuale e non di un comizio elettorale o magari il ticket per strappare il premio (ig)nobel per la pace, forse quello che chiedi, senza polemica, lo trovi già nel programma politico. Credo fortemente nel progetto sociale esposto dal segretario romagnoli, noi siamo un movimento che fonda le sue radici in tematiche sociali profonde. Casa, lavoro, stato sociale, immigrazione, socializzazione per dirne alcune sono di gran lunga superiori alle stucchevoli e semplicistiche annotazioni politiche in chiave antiamericana che agli italiani gliene frega come i cavoli a merenda. Se ci guardiamo attorno vediamo solo disoccupazione, licenziamenti, precariato che oramai il nostro stato sociale non riesce più a sostenere e quando ciò succede lo Stato ci si inventa le lotterie tipo “win for life” e “gratta e vinci” vari. In conclusione, non mi sembra il caso di associarci in blocco alla tua tristezza finale, meglio una politica sociale equilibrata e concreta che andare a sindacare la lunghezza del pelo del gatto. Al 5 e 6 dicembre…
21 Ottobre 2009 alle 00:44
steno la monica, non hai argomenti, sai solo esibirti tu e i tuoi quattro amichetti skin con le vostre…marcette ridicole, non avete fatto nulla per la mia Regione, il Veneto, solo inciuci con la Lega!!!tanto esibizionismo e troppe chiacchiere.
Con cosi’ tanti problemi che affliggono la nostra Nazione tu pensi solo al problema usa!! dice bene Alexfiamma, vallo a raccontare a quelle famiglie che non arrivano a meta’ mese!!
21 Ottobre 2009 alle 08:40
Dirò un’eresia ma il giusto programma sarebbe un mix tra quello del Segretario e quello di Puschiavo.
Noto con piacere la volontà di Romagnoli di riunificare l’Area e importanti temi come la socializzazione,
ma su altri temi (cari all’elettorato) come l’immigrazione e la politica internazionale (con guerra in Afghanistan inclusa) sono trattati troppo languidamente.
La svolta verso il Sociale va benissimo,
ma per recuperare elettorato non basta perchè purtroppo mediaticamente il dibattito è sempre
concentrato sui soliti temi.
Bene diversificarsi ma ci vuole visibilità.
B.C.M.
21 Ottobre 2009 alle 14:51
Rispondo al Signor Alexfiamma,non alla Signora Franca.Preciso solo a Costei che a 59 anni non faccio marcette esibizionistiche. Non ne ho mai fatte,neppure in gioventù. Ammiro Puschiavo per la Sua Fedeltà. Il disastro economico che causa licenziamenti,precariato ecc. è causato,Signor Alex, dai Grandi Gruppi Finanziari,dall’Alta Finanza Apolide,dalle lobby economiche che governano -neanche più,ora,nascostamente- il Cosmo. La invito ad approfondire il tema con un Suo percorso di studi.Gli USA vogliono dominare il Mondo,chi lo contesta? Le sembra giusto che in Italia dopo 64 dalla fine della Guerra,ci siano ancora circa 113 basi USA? Le sembra giusto che un disoccupato italiano veda spendere da qualsiasi Governo Italico cifre colossali per una guerra PER gli USA in Iraq ed Afganistan? Tutti lo sanno,pochissimi nel blog ne parlano… Soldi che potremo risparmiare per creare lavoro a chi l’ha perso ed un Fondo di Disoccupazione a lungo termine, senza vedere salme di militari italiani uccisi per una guerra che è degli USA.I disoccupati ci sono come ci sono i Grandi Squali dell’Economia.Gentile Alexfiamma, l’economia mondiale è in mano alle lobby di Oltre Oceano. Faccia le Sue conclusioni. Siccome le mie lettere le firmo (metto anche l’e-mail!…) può anche,se Le fa piacere,scrivermi in privato. In alto la Fiamma!. Steno Lamonica steno@aryo.it
21 Ottobre 2009 alle 15:26
cari camerati ,ho letto velocemente entrambe le mozioni congressuali e le giudico tutte e due abbastanza valide e pienamente condivisibili…considero più realistica quella di Luca Romagnoli mentre quella di Piero Puschiavo è a più largo respiro…entrambe hanno delle incompletezze ma non dimentichiamo che sono mozioni congressuali e non programmi elettorali e credo si debbano attenere di più all’organizzazione del partito,ai suoi obiettivi ed a come raggiungerli…Puschiavo ha ragione quando dice che il lavoro dei militanti eletti va maggiormente valorizzato perchè nella maggior parte dei casi è ottimo ma lo stesso luca romagnoli è espressione di un ottimo lavoro da eletto che di certo è stato valorizzato…di certo il mandato dell’attuale segretario non è stato privo di errori ,almeno nei momenti che ho vissuto io ,però credo che gli errori siano molte volte stati fatti non volendo,ma semplicemente scegliendo testa o croce…al congresso voterò Romagnoli , perchè lo conosco , perchè credo abbia un ottima dialettica,perchè mi ha personalmente dimostrato lealtà, per l’encomiabile lavoro in parlamento ,perchè sono convinto che magari saprà migliorare il suo lavoro evitando errori fatti che ormai conosce ,perchè ha lasciato sempre spazio a tutti non tarpando le ali a nessuno,anzi…tuttavia ,lo dico, pienamente soddisfatto non lo sono…e sono convinto che i militanti di questo partito debbano e possano chiedere una cosa , un giuramento ai candidati segretari,una parola d’onore ,affinchè non scelgano altri lidi in caso di congresso dall’esito per loro negativo…
21 Ottobre 2009 alle 18:13
Concordo col signor Lamonica. Oggi piu’ che mai credo che sia d’obbligo attaccare chi 60 anni fa ci colonizzò e ci impose un modo di concepire la vita ed un modello socio-economico che stride terribilmente con la Tradizione europea. In questa fase storica in cui gli effetti della liberaldemocrazia capitalista si fanno sentire pesantemente in campo economico (attraverso l’usurocrazia bancaria e il precariato) e sul terreno politico (tramite l’opera di enti sovranazionali occulti e non, che hanno distrutto la sovranità nazionale degli stati europei) credo che per noi che ci richiamiamo ai valori della Tradizione europea non resti altra scelta che attaccare chi ha veicolato il virus capitalista in tutto il mondo: Usa e Israele.
21 Ottobre 2009 alle 19:53
DAL QUOTIDIANO LINEA,di Teodoro Buontempo
Per restituire la sovranità monetaria al popolo parliamo di Signoraggio
In questi giorni alcuni settimanali hanno pubblicato una breve ma significativa notizia: a Brixton, sobborgo di Londra, sta andando a ruba il Brixton Pound, sterlina locale stampata in biglietti da 1,5 e 10. L’obiettivo, secondo i promotori dell’originale iniziativa, è quello di aiutare l’economia locale dando vita a un patto tra i clienti e i negozianti del posto.
Il Brixton Pound sta avendo successo ed è nato con la partecipazione della Transition Network, che aveva introdotto qualcosa di simile nel 2005 nel Kinsale, nella Contea di Cork. Questa volta, però, non si tratta di un esperimento fatto in una piccola cittadina e gli abitanti di Brixton affermano che hanno trovato convenienza per il bilancio delle proprie famiglie, ma anche di aver riscontrato che lo spirito di corpo e morale fa un gran bene.
Questa notizia ha richiamato alla mia memoria l’operato di un personaggio indimenticabile, il professor Auriti, che dedicò la vita per combattere il potere bancario e che inventò nel suo comune di origine, Guardiagrele (splendida cittadina abruzzese), il “Simec”, moneta locale per l’acquisto di beni e servizi nei negozi e presso gli artigiani locali che ne riconoscevano il valore di scambio.
Il Simec ebbe un grande successo, ma il professor Auriti, che ne fu l’ispiratore e l’organizzatore, fu perseguitato, isolato e messo in condizione di non poter proseguire, non potendo, tra l’altro, più fare fronte alle spese legali necessarie per difendere il diritto dei cittadini di avere una propria moneta di riferimento.
Oggi, di fronte alla grande crisi economica e finanziaria, le teorie del professor Auriti sono tornate prepotentemente di attualità e diventa più comprensibile il principio da lui sostenuto della proprietà popolare della moneta. Auriti, riprendendo temi esposti dal poeta ed economista americano Ezra Pound, sosteneva che l’emissione di moneta senza riserve auree e titoli di Stato a garanzia per la realizzazione di opere pubbliche non avrebbe alcun effetto inflazionistico e si metterebbe fine ai guadagni indebiti delle banche centrali, che ricavano profitti dal Signoraggio sulla carta moneta, contribuendo in maniera determinante a formare il debito pubblico dello Stato.
Fare di ogni popolo il padrone della sua moneta all’atto dell’emissione significherebbe togliere alle banche centrali l’egemonia del Signoraggio, contribuendo a formare una democrazia integrale nella quale i cittadini avrebbero non solo la sovranità politica ma anche quella monetaria.
Nel caso dell’Italia, il Signoraggio, che rappresenta una vera e propria rapina ai danni del popolo, non va allo Stato e neppure ai cittadini che ne riconoscono il valore legale della moneta, ma ai soggetti privati, banche, assicurazioni e alcuni enti di previdenza che sono gli azionisti della Banca d’Italia.
Solo se la Banca d’Italia sarà di proprietà dello Stato, i proventi del Signoraggio, cioè la differenza tra il valore scritto sulla carta moneta e il costo necessario per stamparla, potranno essere utilizzati per quelle grandi opere necessarie per modernizzare l’Italia.
Con l’introduzione dell’euro la situazione non è cambiata, in quanto la prerogativa di stampare moneta non è riservata agli Stati o agli organismi europei ma all’istituto di emissione, che fa riferimento alla Bce, la quale dispone di assoluta autonomia.
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BATTAGLIE COMUNI CHE SI POSSONO FARE…
21 Ottobre 2009 alle 20:05
Per Franca. Se i “4 skin” hanno fatto poco in Veneto(ricordiamo in alcuni comuni dove abbiamo consiglieri che si adoperano ed hanno di fatto ottenuto non pochi meriti), mi piacerebbe sapere cos’ha combinato romagnoli in 5 anni di Europarlamento. Cos’ha dato alla Fiamma questo anonimo professore universitario?
La Fiamma non si può nemmeno dire un partito perché manca di struttura, manca di tecnici in grado di elaborare analisi sulle problematiche italiane ed europee: adesso le tematiche sono a dir poco impostate come slogan da una dirigenza sorda ed incapace di autocritica(si veda l’ultimo regolamento congressuale).
Tutte le tematiche sul Signoraggio e sulla alle banche erano portate avanti, con interventi circostanziati, da Manuel Negri(ex resp. settore economia), forse unico vero tecnico della Fiamma, che adesso non è più nel nostro partito, ma segue comunque Piero Puschiavo. Eravamo addirittura in grado di uscire sul caso Parmalat già prima che Fiorani confessasse tutto in TV.
Quelle sono tematiche forti, che noi in primis possiamo portare avanti: stupisce invece la sommarietà di un luca romagnoli sul quale potrebbe benissimo avere la meglio un Tiziano Motti(e visto che dici di essere veneta, sai chi è).
Le marcette degli skin faranno ridere? Essere contro gli USA è inutile?
Benissimo parliamo dell’utilità e del ridicolo della manifestazione svoltasi nell’autunno scorso, contro la repressione dei cristiani in India. Quante persone si è riusciti a radunare? Una decina… forse… Che zelo!
Quanto alla Fiamma che fa da spalla alla Lega nelle amministrazione(che bello sarebbe entrare in consiglio comunale ed imparare qualcosa in materia di urbanistica e di amministrazioni: argomenti sui quali la maggior parte di noi è digiuna e decreta il nostro essere indietro con i tempi), invece si potrebbero dire molte cose di fronte alle oscillazioni di un segretario nazionale che non si capisce quale strategia elettorale portare avanti per le ultime europee… Prima non si capiva se si doveva andare con i pensionati e il MpA(ricordo un comunicato ed un discorso nauseante che fece di fronte a noi giovani a Roma quando volevamo riformare GN), poi, finalmente, ha deciso di portare il simbolo da solo. La discriminante del suddetto discorso era chiaramente “Cosa ci offrono?”.
Quanto alla coerenza del sig. Romagnoli, si può già dire che l’Area di cui dovrebbe portare avanti le istanze l’ha già tradita ben 3 volte…
Ai banchetti non c’è una sola persona che mi abbia detto di aver mai sentito nominare luca romagnoli: i più pensano che noi facciamo riferimento a Fiore, altri a Rauti, altri ancora a Storace. E io tutte le volte a spiegare che quelli sono altri movimenti.
Comunque ci rivedremo al congresso…
PS.
Per la riorganizzazione di Gioventù Nazionale non è arrivato assolutamente nulla a nostro sostegno dal partito.
Abbiamo dovuto fare tutto noi…
Che struttura formidabile!
PPS.
Il problema bancario non è comunque slegato alle questioni estere: ma chiaramente dove non si vuole fare approfondimento non ci si muove più per pigrizia intellettuale che per altro.
22 Ottobre 2009 alle 14:07
Concordo col contenuto del suo pensiero, Signor Lamonica, ci mancherebbe pure non fosse così. Anche se non ne condivido, per niente, l’ammirazione per Puschiavo. Quello politico si intende. Dicevo, si sta discutendo semplicemente di una mozione congressuale e non credo che argomenti così calibrati debbano necessariamente essere trattati in una semplicissima e semplicistica mozione congressuale! Non basterebbero forse quattro elezioni congressuali per dibatterli. Preferisco una mozione dedicata interamente al SOCIALE che mettere l’accento su temi di una portata e grandezza tale, per i quali sia Lei che il Puschiavo politico, me compreso da simpatizzante e tantissimi militanti di questo movimento non ne comprendono la radice storica dell’analisi, se non fosse perchè siamo comunemente avversi a prescindere. Ripeto, ed è un dato di fatto, che alla gente comune e nello specifico alla casalinga di voghera, questi argomenti interessano come i cavoli a merenda. Il countdown è iniziato, buon 5 e 6 dicembre…
Alessandro Ferrua
aleferrua72@libero.it
22 Ottobre 2009 alle 14:28
Ho trovato questo su wikipedia circa il SIMEC:
Il SIMEC (acronimo di SIMbolo EConometrico di valore indotto) era un tagliando di carta filigranata, definito “un francobollo” dal suo inventore, Giacinto Auriti.
L’esperimento nel quale fu utilizzato il SIMEC, che voleva verificare empiricamente le teorie di Auriti sul cosiddetto “valore indotto” della moneta (in base alle quali il SIMEC avrebbe finito con l’acquisire un valore intrinseco e una spendibilità “fiduciaria”), venne sospeso con il sequestro dei tagliandi da parte della Guardia di Finanza. In seguito al dissequestro, l’esperimento riprese per qualche tempo per poi terminare definitivamente. L’esperimento, iniziato a luglio del 2000 a Guardiagrele, era incentivato dal fatto che i SIMEC erano ceduti in cambio di lire e ritirati quando venivano presentati al doppio del valore originario. I costi relativi a tale signoraggio negativo erano sostenuti dallo stesso Giacinto Auriti. Secondo un articolo del WSJ, il volume giornaliero si aggirava intorno ai $ 40.000 di allora, mentre gli esercizi commerciali non convenzionati col sistema rimanevano praticamente vuoti.[senza fonte] Ciò provocò tensioni che indussero Auriti a rallentare l’emissione dei SIMEC (molti dei quali accaparrati dai numismatici); ciò costrinse i negozianti a far pagare in SIMEC solo una parte sempre più bassa del prezzo, riducendo il vantaggio per gli acquirenti. A metà agosto il sequestro ordinato dal tribunale di Chieti interruppe bruscamente l’esperimento; i SIMEC furono poi dissequestrati il 31 agosto dopo una sentenza del tribunale del riesame.
Proprietà del portatore e reddito di cittadinanza
La teoria del valore convenzionale della moneta è la tesi sostenuta da Giacinto Auriti. La teoria di Auriti afferma la proprietà popolare della moneta all’atto dell’emissione e che il valore della base monetaria emessa non deve essere caricato in passivo come un debito di chi la utilizza, ma come un credito che l’istituto emittente deve rimborsare a ogni cittadino. Poiché la moneta acquista un valore soltanto per una convenzione fra gli utilizzatori, che accettano di scambiarla per il valore nominale riportato sulla banconota, la moneta dovrebbe essere proprietà del portatore.
La teoria del valore proposta da Auriti è stata contrastata dalla Banca d’Italia che, nel corso di una causa promossa da Auriti scrive: “La visione della moneta e delle funzioni monetarie che l’attore intende accreditare è palesemente distorta e completamente infondata. Da un punto di vista logico, è innanzitutto ben evidente che l’accettazione da parte della collettività, lungi dall’essere causa del valore della moneta, ne rappresenta in realtà solo l’effetto, sicché il sillogismo deve essere rovesciato: non è vero che la moneta vale in quanto è accettata, ma semmai, come la storia e la cronaca stanno a dimostrare, che essa è accettata solo in quanto abbia un valore.”
Il reddito da signoraggio che deriverebbe dalle tesi di Auriti potrebbe essere utilizzato per gli investimenti oppure per pagare la spesa pubblica (sanità, istruzione, pensioni), azzerando le imposte. Auriti propose di distribuirlo direttamente ai cittadini che, in quanto proprietari di quel denaro, hanno diritto di spenderlo come ritengono opportuno. Tale scelta rende la proposta di Auriti indipendente dal mondo della politica, in quanto una somma così ingente non viene vincolata alla realizzazione di ambiziose priorità economiche rispetto ad un certo orientamento politico.
Il reddito di cittadinanza è un vitalizio stimato dal Professore in una somma tra i 500 e i 600 euro al mese alla quale avrebbe diritto ogni cittadino, dalla nascita. Oltre alla considerazione giuridica per la quale si tratta di una somma da redistribuire ai legittimi proprietari, la scelta di assicurare a tutti un reddito minimo è dettata anche da una motivazione filosofica, quella di soddisfare i bisogni primari dell’individuo (mangiare, bere, scaldarsi) per liberare tempo per dedicarsi ad attività più edificanti che realizzano la persona; un minimo di tranquillità economica è considerata una precondizione per dedicarsi alla ricerca e alla cultura. La teoria del valore indotto non ha avuto alcun seguito in ambito accademico.
Il cambio SIMEC-Lira
La particolarità di questo tagliando è un cambio “asimmetrico”. Date due qualsiasi monete il cambio A/B = 1/(cambio B/A): ad esempio il cambio euro/dollaro è in ogni istante uguale al reciproco del cambio dollaro/euro. Per il SIMEC non era così.
Ogni lira veniva cambiata con un SIMEC, tenendo la parità. Questo cambio era rilevante per salari e pensioni: chi riceveva 800.000 lire le cambiava in 800.000 SIMEC. Invece, il SIMEC veniva cambiato quotidianamente con due lire. Lo stesso valore era applicato negli acquisti, era il valore convenzionale riconosciuto al SIMEC; perciò, un oggetto che costava 1000 lire, veniva ad avere un prezzo di 500 SIMEC. Trovandosi con lo stesso reddito e prezzi in SIMEC dimezzati, gli abitanti di Guardiagrele avevano un potere di acquisto raddoppiato. Il potere di acquisto è, appunto, il rapporto fra salario (lordo: pensione e stipendio) e un indice dei prezzi ed è detto anche reddito reale, che veniva raddoppiato. Il sistema sottostante ovvero, lo schema Ponzi prevedeva che il rimborso delle lire gravava sui nuovi detentori dei Simec e in assenza di sufficiente afflusso di lire dai nuovi detentori, su Auriti stesso.
Legalità del SIMEC
I SIMEC secondo Auriti erano <>, privi di riserva, che circolavano come mezzo di pagamento non per una scelta dell’emittente (che non poteva imporre un corso legale forzoso), ma per una libera scelta di commercianti e consumatori. In quanto non aveva riserve né valore intrinseco né corso forzoso imposto per legge, il SIMEC secondo Auriti non aveva nessuno degli attributi che qualificano una moneta. Il tribunale di Chieti ha riconosciuto la non spendibilità generalizzata dei SIMEC.
L’anomalia della conversione fra SIMEC e lira poneva alcuni interrogativi sulla solvibilità del sistema, sul modo in cui, incassando una lira per ogni SIMEC messo in circolazione, Auriti, si era impegnato in prima persona, avrebbe poi potuto rimborsare due lire per ogni SIMEC ritirato.
Comunque, il rischio non riguardava il capitale conferito: per ogni SIMEC emesso c’era la possibilità di rimborsare una lira, applicando la parità anche nel passaggio da SIMEC a lira e un cambio monetario “tradizionale” simmetrico. Il rischio riguardava il guadagno di una lira che si poteva ottenere cambiando un SIMEC con due unità della vecchia moneta.
Questo guadagno certo, immediato e a rischio zero è peraltro una forma di arbitraggio replicabile. Semplicemente, cambiando una lira con un SIMEC, poi un SIMEC in due lire e di nuovo le due lire in due SIMEC, è possibile attivare un circolo virtuoso che a ogni passaggio raddoppia il reddito di partenza. In questo senso ci si sarebbe attesi una speculazione finanziaria sul SIMEC, che invece non si è verificata.
Ordinanza di dissequestro dei Simec
Tra le motivazioni scritte nell’ordinanza del tribunale di Chieti che revoca il sequestro dei Simec emessa il 30/08/2000, centrale è la spiegazione che gli atti intrapresi dal prof. Auriti non si configurerebbero in un’attività di raccolta di risparmio disciplinata dal TUB, non prevedendo alcun obbligo di rimborso. Il cambio lira-simec secondo i giudici si configura in un contratto di compravendita disciplinato all’art. 1470 c.c., che pertanto non prevede alcun rimborso come richiesto invece dall’art. 11 del TUB. Emergerebbe piuttosto un effetto obbligatorio dato da un patto di retrovendita nel caso di conversione da simec a lira che necessita un ulteriore negozio giuridico (accordo tra le parti). Pertanto i giudici attraverso la documentazione e le testimonianze dei consorziati hanno concluso che tramite l’accettazione dei simec i commercianti coscientemente si siano assunti il rischio derivante dal cambio simec – lira.
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ORA QUALCUNO DIRA’ CHE LO SAPEVA GIA’…QUALCUNALTRO DIRA’ CHE LE COSE NON STANNO COSI’…ALTRI ANCORA DIRANNO CHE NON E’ VERO NULLA…I PIU’ SVEGLI PENSERANNO CHE E’ OPERA DELLA MASSONERIA SE NON SI ARRIVA A FINE MESE, TALUNI GRIDERANNO CHE E’ UNA VERGOGNA…E COSI’ VIA FINO A NON FARE CAPIRE NIENTE A CHI LEGGE, PERCHE’ NESSUNO SA “VERAMENTE” SPIEGARE (SE NON PERCHE’ L’AVEVA SENTITO PERO’ NON SI RICORDA DOVE O NON TROVA LE PAROLE ADATTE) COME SI POSSA VERAMENTE CREARE UNA MONETA ALTERNATIVA ALL’ATTUALE EURO. PURTROPPO TUTTI I VOSTRI PARTITI, FIAMMA, FORZA NUOVA, DESTRA ECC, SEMPRE COSI’ RISSOSI A RIFONDARE IL FASCISMO DURO E PURO DEL TERZO MILLENNIO, SONO AFFETTI DA UN VEZZO DIRETTAMENTE SPROPORZIONALE ALLA CAPACITA’ DI COMPRENDERE UNA MATERIA CHE E’ PIU’ GRANDE DI VOI TUTTI MESSI INSIEME!!!
PRIMA DOMANDA: COME SI SARANNO SENTITI QUEI COMMERCIANTI CHE GLI SON RIMASTI IN CASSA, VITANATURALDURANTE, I SIMEC???
SECONDA DOMANDA: HO STAMPATO A MATITA SUL FOGLIO 100 SIMEC…CHI DI VOI, CORTESEMENTE SIGNOR DAVIDE BALESTRI, MI DAREBBE 100 EURO IN CAMBIO???
GRAZIE A BUON RENDERE…
22 Ottobre 2009 alle 14:51
IL PIFFERAIO MAGICO DEI RASATI D’ITALIA, PIERO PUSCHIAVO, ALIAS IMPRENDITORE, MINISTRO DEGLI ESTERI E GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA SUBITO!!!
Testa pelà el fasea tortei par lu e par i so fradei…
22 Ottobre 2009 alle 14:59
Il problema del signoraggio può provarlo a risolvere solamente un forte governo italiano…
22 Ottobre 2009 alle 15:12
Signor zdizara,il problema non sta nel fatto che l’esperimento del simec non è riuscito ma nel fatto che il popolo italiano non ha mai avuto potere monetario e che a torto o ragione c’è una regia che decide sui nostri debiti e sui nostri crediti dandoci nelle tasche quello che ritiene opportuno…la regia sta negli azionisti di bankitalia e negli ultimi anni soprattutto nella bce…sono abbastanza ignorante sul tema ma credo che capire certi elementi di macroeconomia sia cosa comprensibile a tutti come a camerati rissosi come noi…
22 Ottobre 2009 alle 15:17
Davide Balestri ,credo che si possa discutere sul Romagnoli segretario di partito e questo l’ho detto molte volte ma certamente non sul Romagnoli parlamentare e credo che lo stesso su tua richiesta ti possa mandare i libri dell’attività parlamentare che ne indicano la completezza e te lo dico avendo seguito l’attività ed avendo dato un’occhiata alle pagine dei libri detti sopra…
22 Ottobre 2009 alle 18:48
Dico che SIMEC o altre forme di moneta virtuale alternativa a qualsiasi moneta in corso sono una stupidaggine. Una enorme, grandiosa, colossale ed incommensurabile stupidaggine, gestita e promossa da stupidi a favore di gente ancora più stupida di loro. E nel frattempo, le persone serie e consapevoli lavorano per fare progredire la nostra società, anche a beneficio di tali stupidi!
Non vorrei essere frainteso e tacciato di volontà offensive nei vostri confronti, ma continuare a leggere i vostri commenti sul perchè un candidato alla segreteria nazionale di un partito politico non inserisce su una mozione congressuale l’argomento in questione è, consentitemi, proprio da stupidi.
Facciamo un esempio: non ho un Euro in tasca ma ho tanti SIMEC ed ho bisogno urgente di fare il pieno alla mia auto. Sono in Veneto e comincio a chiedere se per cortesia, il venditore di turno PIERO PUSCHIAVO, può aderire a questo progetto accettando tutta la carta straccia che ho in tasca.
Se accetta lo fanno segretario nazionale…???
22 Ottobre 2009 alle 20:17
Caro signor pagano… Lei è un ignorante, ed è molto grave che si permetta quell’arroganza che manifesta nei suoi post… Le stesse domande che mi rivolge sono da persona completamente disinformata che non ha capito cosa significhi il termine Signoraggio, né dove risieda il problema. Le consiglio di informarsi sul significato del termine “Corso Forzoso” e sulla denuncia dei patti di Bretton Woods del ‘71(il che ha dimostrato che la moneta non ha alcun valore intrinseco). Mi piacerebbe che lei mi spiegasse su quale contro-valore è basato l’euro, e dove sarebbe la differenza con un eventuale moneta moneta emessa dallo Stato senza generare debitopubblico(ricordiamo che le Banche Centrali attuali ricevono titoli di debito a fronte di ciascuna emissione).
Ciascuna moneta è in sè e per sè carta straccia: e non solo… il sistema capitalista è basato da anni su carta straccia. La crisi in corso non le ha insegnato niente?
Il corso forzoso obbliga il venditore ad accettare la moneta come misura del valore(e non valore in sè), perché la moneta ha un valore convenzionale e non intrinseco.
Il SIMEC non fu altro che un esperimento(avrebbe dovuto capirlo da sè), qualcosa che non può comunque sostituirsi ad un emissione nazionale. Se vuole può anche leggersi “Lo Stato Commerciale Chiuso” di Fichte(Edizioni di Ar) che arriva alle stesse conclusioni. Se vuole può prendere in considerazione l’emissione dei Buoni Consortili(o Consorziali), oppure studiare sistemi economici alternativi a quelli capitalisti: uno dei quali è rappresentato dallo stesso fascismo italiano.
Si faccia da parte e la prego di evitare di dare dello stupido ad altre persone…
PS.
La mia critica a romagnoli si basa più sul fatto di trattare tali argomenti come slogan(perché la questione signoraggio appare nella sua mozione che evidentemente non ha letto), più che con circostanziate analisi. Certe voci mi dicono che a scrivere le analisi economiche che romagnoli portò all’Europarlamento era lo stesso Manuel Negri.
Aggiungo che se avete paura dei fascisti è meglio che vi aggreghiate al seguito di Alemanno e Fini.
Per Gianmarco: Un segretario nazionale deve saper fare il segretario nazionale… Deve saper dare una struttura al partito e rappresentare un punto di riferimento per una linea politica anziché andare a mendicare di qua e di là.
Comunque al congresso i nodi verranno al pettine.
22 Ottobre 2009 alle 22:15
Condivido in pieno il pensiero di Steno La Monica, di cui mi vanto essere Suo amico. La nostra Identità, la nostra Sovranità è stata sradicata dalla cultura americana che risponde solo alle regole delle lobbye affaristiche massoniche e sioniste. Cari ragazzi e camerati il problema del nostro movimento sta nel non sapere sviluppare un progetto politico veramente antagonista e soprattutto anticonformista. Abbiamo la presunzione di voler dire la nostra all’interno di un dibattito al quale non veniamo neanche invitati perchè non abbiamo il giusto peso. Per evidenziarci dovremmo distinguerci da tutti e tracciare il solco della denuncia al mondialismo ed al sionismo che è soprattutto Guerra alla cultura Monoteistica e antitradizionale delle democrazie pluraliste. Solo su questo tema sta l’originalità del nostro progetto: controcorrente ed in totale rottura anche verso gli pseudi fascisti di altre forze politiche che si vantano unici latori del verbo. Ricostruire il mondo giovanile è l’obiettivo primario che un partito serio dovrebbe perseguire. Solo cosi possiamo emergere dalla mediocrità verso cui è proiettato il gregge della civiltà illuminista dove dentro pascolano le pecore della società liberal marxista; chissà,magari questo messaggio, potrebbe fare breccia verso quella economia corporativa e sociale che ancora esiste nella nostra Europa. Il progetto della socializzazione è il percorso che stanno già tracciando insigni economisti…Soltanto che noi dobbiamo cambiare la direttrice…chiaramente verso il Popolo ricominciando dalla riorganizzazione dei servizi fondamentali di pubblica utilità(sanità, scuola, Previdenza Sociale). Poi, unità d’area?? io andrei oltre…meglio una confederazione con i camerati dell’est europeo, unico e vero baluardo contro l’arroganza yankee. Le 2 mozioni??? mi dispiace non aver potuto firmare quella di Puschiavo. Non l’ho fatto per serietà nei suoi confronti perchè si rischiava di invalidare la mia firma. La mozione di Luca è il solito compitino svolto in maniera impeccabile, da scolaro modello. Mi chiedo se è a favore della comunità fiammista… mah, non credo che Luca il consenso lo cerca all’interno del partito. Probabilmente vincerà il congresso e allora gli chiedo di ricompattare lo schieramento perchè altrimenti temo che possa diventare il Segretario che consegnerà le chiavi di un mondo Ideale alla storia.
Eugenio Barraco (Fiamma Palermo)
eubarra@hotmail.it
22 Ottobre 2009 alle 23:13
Che fate portate l’olio di ricino ed il manganello? Spero non la mettiate sulla rissa visto che già dai toni sembrate piu’ di un altro partito che della Fiamma. Nella mozione di Piero ho letto solo veleno e zero autocritica (ma non c’era anche lui in segreteria nazionale? Altro che virtuale!). Se Romagnoli fosse stato aiutato anzichè osteggiato il partito ne avrebbe giovato anzichè avere attorno traditori passati con Alemanno ed altri, la Fiamma non sarebbe a questi punti.
23 Ottobre 2009 alle 10:14
Ho come l’impressione che stiate esagerando un pò e consentitemi state tirando fuori il peggio di voi stessi a danno unicamente dei due candidati alla segreteria. Una riflessione:
Che sia chiaro per tutti, senza mistificare la realtà, Luca Romagnoli in 5 anni di europarlamento ha lavorato lavorato lavorato unicamente per la Fiamma Tricolore, SOLO CONTRO TUTTI. E’ stato fatto tutto quello che si doveva fare a testa alta e senza la particolarità di dover rendere grazie a nessuno. E’ un dato di fatto, incontrovertibile, che solo un bieco e cieco rancore nei suoi confronti mirato alla sua persona vorrebbe sminuire. Erano altri che in sua assenza in segreteria, tramavano alle sue spalle con “golpe” fantozziani, in spregio all’interesse della Fiamma! NON E’ FORSE VERO?
Invece, non ricordo di particolari contributi a nome di Piero Puschiavo, membro della segreteria nazionale, che scrivendo nella sua mozione peste e corna della gestione della linea politica della Fiamma Tricolore, DIMENTICA paradossalmente il ruolo che ricopriva: RESPONSABILE DELLA LINEA POLITICA!!!
Forse inizio a comprendere tutto questo livore rancoroso dei sostenitori di Piero Puschiavo, mirato più alla persona dell’attuale segretario in carica che alla esposizione di fatti e contenuti capaci di poter rendere alternativa e concreta una sua mozione che, a dire il vero, è farcita di frasi scontate e teorie a dir poco sconclusionate.
Concordo con il commento di Italicus…se Romagnoli fosse stato aiutato anzichè osteggiato…sicuramente…la Fiamma Tricolore ne avrebbe tratto lustro e vantaggio. E forse, aggiungo io, il confronto congressuale non sarebbe esacerbato dai soliti ricercatori di odio e rancore personalizzato.
Invece, ci troviamo alla vigilia di un congresso, propagandato da qualche cannibale affamato con la bava alla bocca in cerca del prossimo “fiero” pasto.
Basta!
23 Ottobre 2009 alle 14:06
E bravo Davide.
Finalmente qualcuno che infila il dito la’ dove va’ infilato……
La verità’ più’ sconcertante e’ proprio questa cari signori, che il Sig. Romagnoli non lo conosce nessuno…..
Se domandate a 100 persone cosa c’è’ a destra del PDL, vi risponderanno tutti La Destra e Forza Nuova.
E questa non e’ colpa loro…. questa e’ la gente che vota, che va’ alle manifestazioni, ai comizi, e che poi si fa’ la tessera, apre sezioni, fa vita politica locale, alimenta nel suo territorio ideali e conoscenza di un partito che oggi come oggi più’ anonimo non si può’.
Ma da chi e’ fatto questo partito, qual’è’ la classe dirigente ,chi fa’ informazione su stampa e tv, chi segue il territorio…..
la risposta piu’ semplice e’ quella di Davide…..che povero cristo seduto al banchetto ne deve sentire di tutti i colori…..e tanto di cappello, ce ne fossero di ragazzi cosi’ attivi….già’ ce ne fossero….
chi di voi ha dato un’occhiata ai candidati delle passate elezioni?
alla faccia delle quote rosa, e della bella gioventù’….
e voi qui a dibattere sulle mozioni…..sugli americani….. sui simac…..sulle proposte d’area…..
Forse quello che manca e’ proprio un partito, perché’ da quello che vedo fate mille parole sul niente.
oggi per poter competere devi essere presente, sempre. forse si parla di più’ di quel signore che si affacciava dietro le telecamere dei tg….ma del sig. Romagnoli?
i partiti non si inventano, hanno bisogno di un leder
forte, di un gruppo dirigenziale con i contro-cosi, di finanziamenti, di sedi, di organi regionali,provinciali,comunali,di quartiere……e non mi sembra che fiamma oggi disponga di tutto ciò’, ma la cosa peggiore e’ che non vedo neanche all’orizzonte un seppur mite parvenza di organizzazione che voglia arrivare a quei traguardi.
stupide lotte intestine,slogan alla boia chi molla o aennini traditori,questo non vi porterà’ da nessuna parte.
e alla fine dei fatti che ti arriva? un bel congresso nazionale….era ora, adesso si che cambia musica…. o no?
23 Ottobre 2009 alle 17:04
Concordo in pieno con il buon giorgio66.
La Fiamma ormai non ha più nessuna visibilità.
E’ stata superata a destra anche da CasaPound.
Criticare il segretario non è lesa maestà…e bocciare la mozione Puschiavo definendola “insulsa” non serve a nessuno.
O il partito cambia marcia o è destinato all’oblio politico, culturale ed ideologico.
Parole sante anche quelle di Eugenio Barraco.
La Fiamma ormai ha perso la sua importanza come movimento antagonista perchè culturalmente (secondo me) permeata da una certa sorta di atlantismo latente…
Se non si prende le distanze
A quando una bella battaglia per il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan ?
O per il mutuo sociale ?
O contro la dittatura bancaria ?
Detto con estrema tristezza…
a noi.
23 Ottobre 2009 alle 19:51
chiedo a questi signori che sostengono Puschiavo di mostrarmi cosa è riuscito costui a realizzare in Veneto!! Dite che l’ On Romagnoli sia sconosciuto…a molti,immaginiamoci quando gli si nomina Puschiavo!!!!e chi c….è!!accusate accusate accusate…ma Puschiavo dov’ è stato finora, con Forza Nuova o con chi altri?criticate l’ organizzazione di questo Movimento!!!!!dite piuttosto cosa avete fatto durante la campagna ultima alle Europee cari i miei signori veneti, quando ci siamo presentati da soli a testa alta pur sapendo che non ce l’ avremmo fatta!!e cosa ha fatto il vostro capetto! non si è candidato, e alle provinciali ha fatto comunella con un certa lega veneta!!!prendendo una miseria di voti!!ma dove volete andare!!!!
23 Ottobre 2009 alle 20:00
e qualcuno di voi!!!!incaricato di dover distribuire il materiale propagandistico alle varie federazioni della propria regione ha cercato persino di boicottare la campagna elettorale, non distribuendolo!VERGOGNA!!!
23 Ottobre 2009 alle 20:25
mi accingo a rispondere all’ illustrissimo DAVIDE BALESTRI!!La manifestazione che tu menzioni , cioe’ quella contro la repressione dei cristiani in India, è stata resa nota a tutti parecchie settimane prima della sua realizzazione.Se moltissimi di voi non hanno partecipato non si puo’ accusare l’ On Romagnoli, ma coloro che non vi hanno aderito.Vedete, un camerata mi faceva notare tempo fa del “notevole”menefreghismo di varie persone ad essere presenti alle varie manifestazioni promosse dal Movimento e dal Segretario stesso, alle riunioni, ai Comitati ecc ecc.ma quando si tratta di criticare e di sputar veleno, sono proprio quelle persone “menefreghiste” a parlare. Se il nostro Movimento non lo conosce nessuno non è colpa dell’ On Romagnoli,ma di tutti noi che non abbiamo saputo o voluto farci conoscere come si doveva..iniziando proprio da quel famoso ” assenteismo menefreghista”!
23 Ottobre 2009 alle 21:03
Questa Franca è
Puschiavo dov’è stato?
Puschiavo non lo conosce nessuno?
Ma lei lo sa che lui è costantemente sui giornali della sua area di competenza, il Veneto? Lo sa che sono venuti dei veronesi ad un banchetto a Cesenatico(in Romagna) a dirmi che conoscevano bene Piero Puschiavo.
Un personaggio che non ha mai e poi mai tradito le sue radici ideologiche come ha fatto romagnoli per ben tre volte. Un personaggio che ha sempre fatto interventi su fatti all’ordine del giorno, e che ha dato una struttura alla sua base militante.
Quanti consiglieri abbiamo in Veneto?
Mi chiede cos’ha fatto la squadra Puschiavo? Beh, vada a vedere il risultato ottenuto a Verona, con Miglioranzi(ha ricevuto di recente anche un’onorificenza, se non sbaglio) capogruppo della Lista Tosi.In alcuni comuni veneti la Fiamma governa ed ha addirittura fatto passare delle proposte sociali(mi viene in mente il comune di Sona).
Il “geografo” oltre XXXX XXXXXXXX XXXXXX XX XXXXX televisive (di cui quella famosa a Matrix rappresenta l’apice) non è riuscito nemmeno ad essere eletto consigliere a Pitigliano, mentre invece un Federico Pattuelli è riuscito con una lista civica sua ad entrare in consiglio comunale.
In Veneto esiste una struttura! C’è un Puschiavo che gira il territorio e si fa conoscere!
Quanto al commento sulle precedenti elezioni: è stato presentato un simbolo da solo che non rappresentava nient’altro che sè stesso. Ma in un senso di vuota retorica di nostalgismo con sfumature di finto sociale.
Abbiamo un movimento che non ha più una sua proposta, né un’equipe tecnica in grado di contestualizzarla: il Mutuo Sociale è stato elaborato da Casa Pound e con loro è rimasto: noi ci troviamo a scopiazzare di qua e di là, e quando c’è da intervenire, non interveniamo!
C’è una crisi economica in corso e tanti sarebbero stati gli spunti per un trampolino di lancio.
Alla fine ci si masturba sul presentare il simbolo in una maniera completamente raffazzonata come nell’ultima tornata elettorale. Perché il problema è quello: ci si sveglia solo per le elezioni e solo in maniera retorica, dopo aver mendicato a Destra e Pensionati un posticino in Europarlamento in caso d’elezione. Avete tolto ogni possibilità di un’alleanza con Forza Nuova in partenza(che Piero Puschiavo aveva proposto all’assemblea di Verona il 31/1 scorso e anche durante la riunione della segreteria nazionale di marzo), per battere a destra e a sinistra. Questa è una vergogna!
Avete dato l’immagine di un movimento-XXXXXXXXXX a tutta l’Italia e avete suscitato l’imbarazzo di chi è in prima fila tutto l’anno con banchetti e conferenze.
Ricordiamo il famoso comunicato di Corona che ha scatenato le ire dei simpatizzanti: dei ragazzi che volevano entrare in Gioventù Nazionale, non appena hanno letto il XXXXXXXXXX comunicato sul sito della Fiamma hanno subito fatto marcia indietro e mi hanno chiesto il perché ci rimanevo io stesso.
E tutto questo per non commentare la “gioia” di un segretario nazionale nell’essere passati dal prefisso telefonico di Roma a quello di Lecce nelle percentuali del voto.
Non c’è proprio coerenza: tantomeno dignità…
E poi parliamo di scelte coraggiose?
Comunque andrà il congresso l’unica certezza è che l’attuale segretario nazionale è politicamente finito a meno che non intervenga qualche lobby esterna a supportarlo con “menorah” d’oro et similia come per quanto riguarda un altro personaggio… E chi vuol capire capisce…
PS.
Gli interventi del democristianume il quale sostiene che Puschiavo non ha argomenti per criticare il segretario sono proprio ridicoli. Se la carica di Puschiavo nella segreteria nazionale fosse reale, e non un mero titolo, mi si spieghi perché i due interventi contrapposti sulla missione in Afghanistan…
Mi si spieghi perché l’intervento all’Europarlamento a favore di Israele del dicembre scorso…
Si spieghino queste cose… Avanti!
23 Ottobre 2009 alle 21:11
Molte settimane prima, eh? Peccato che l’unico comunicato presente in questo blog delle famose “molte settimane prima” sia del 19 ottobre(la manifestazione è stata fatta il 31) e parli solo di un intervento al Parlamento Europeo… Ci vogliamo arrampicare sugli specchi vedo…
E poi manifestare per i cristiani in India anziché per il ritiro delle truppe dall’Afghanistan… Qui ci si rende conto della XXXXXXXX della leadership politica.
23 Ottobre 2009 alle 22:36
X DAVIDE BALESTRI
L’educazione ed il rispetto reciproco sono principi fondamentali che tutti hanno il dovere di rispettare. Te compreso!
NONOSTANTE LO SPRECO D’INVITI ALL’AUTOCORREZIONE, IMMAGINARE CHE ESISTA UNO SPAZIO LIBERO DA CONTROLLI, RISERVATO, CON IL SOLO LIMITE DELL’APPREZZAMENTO DEI LETTORI PER QUANTO VIENE NARRATO, VIOLA LE UNICHE REGOLE CONSIGLIATE.
QUANDO IL GENERALIZZATO DISINTERESSE DISCENDE DAL COSTANTE RISCHIO PER I DIRITTI DELLA PERSONA E, IN SPECIE, PER QUELLO ALLA RISERVATEZZA, IL PROBLEMA DIVENTA DI TUTTI. E NON E’ SOLO SULLA DIVERSA MODALITA’ D’INTENDERE L’ESERCIZIO DELLA LIBERTA’ DA PARTE DEL GESTORE DEL BLOG. PER QUESTO, LA COMUNICAZIONE NON PUO’ RISPONDERE ESCLUSIVAMENTE A REGOLE PROPRIE, MA NECESSITA DI UN FILTRO. OLTRE CHE DI SCONTATA GIURIDICITA’.
TI RICORDO, E LO RIPETO A BUONAMEMORIA PER TUTTI CHE, AL FINE DI EVITARE SPIACEVOLI CONSEGUENZE CHE POTREBBERO VERIFICARSI ESPONENDO INDETERMINATAMENTE UNA PERSONA O TERZI, ARRECANDOLE DANNO ALL’ONORE ED ALLA REPUTAZIONE, MI LIMITO MOMENTANEAMENTE ALLA SOLA OMISSIONE (IN PARTE) DEGLI STESSI.
Francesco Crea
23 Ottobre 2009 alle 23:06
Mi domando cosa possa farsene il candidato Piero Puschiavo del signor Davide Balestri che gli sta recando un danno enorme in termini di consenso alla vigilia di un congresso. Sputare veleno e sentenze gratuite, da quanto si legge nei suoi commenti è l’unica cosa che gli riesce meglio. Invitare il candidato Puschiavo ad intervenire a prendere le distanze da personaggi di questo calibro è il minimo che si possa fare in questi casi. In queste ore si stanno manifestando troppe spalle e compari. Assoldati forse per lenire un gap che il 5 e 6 dicembre si trasformerà in sonora sconfitta. Ero convinto che gli “utili idioti” fossero a sinistra e invece dobbiamo ricrederci tutti! Chi legge quei commenti non fa altro che rafforzare la convinzione di inutilità di certi loschi figuri buoni soltanto ad offendere e oltraggiare. Che schifezza, che pena.
VIVA LA FIAMMA TRICOLORE
23 Ottobre 2009 alle 23:22
Leggendo il commento del signor Balestri, la conferma di ciò che avevo scritto in precedenza e che ha dato fastidio solo a lui: …una enorme, grandiosa, colossale ed incommensurabile stupidaggine, gestita e promossa da stupidi a favore di gente ancora più stupida di loro. E nel frattempo, le persone serie e consapevoli lavorano per fare progredire la nostra società, anche a beneficio di tali stupidi!
Balestri, se non ci fossi, avrebbero dovuto inventarti. Che noia che sei.
Con sincera antipatia,
Marco Pagano
23 Ottobre 2009 alle 23:38
Il problema dell’Area, cari Camerati, è che gli stupidi sono strasicuri mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. Il dubbio, che già da stasera si pensava un dato di fatto, lo si legge lassù nel commento di Davide Balestri. L’ignoranza è temporanea, la stupidità è per sempre. Fino a quando dovremo sopportare di leggere questi ultradebosciati pieni di idee? GRAZIE.
23 Ottobre 2009 alle 23:39
Evidentemente esprimere il proprio disappunto per anni di fallimento ed incapacità comunicative di una segreteria nazionale che non ha mai dato supporto né struttura ai propri militanti, causa non poche acidità di stomaco a certi personaggi.
Non è vero caro signor Alex?
D’accordo… Vi lascio con le vostre aspettative.
Ad argomento si risponde con argomento, cosa che, incredibilmente, i sostenitori della classe dirigente odierna non sono in grado di recepire…
Se ho detto falsità qualcuno me lo dimostri: confuti ciò che ho scritto! Mi dimostri l’inesistenza del comunicato emesso tal giorno alla tal ora.
Il sottoscritto è comunque al corrente di quanto è accaduto negli ultimi tempi, della condotta poco dignitosa del partito la cui immagine è compromessa ovunque e di fronte a qualsiasi persona che voglia avvicinarsi, e non mancherà di ribadire quanto sopra al congresso.
Di fronte ai vari Alexfiamma, alle varie Franca, che si presenteranno…
Si scandalizzi caro Alex, intanto pensi a qualcosa di più convincente da dire in quell’occasione.
VIVA LA COERENZA!
Orgogliosamente “losco figuro”.
PS.
Dimenticavo: se non si è disposti ad accettare critiche è meglio se si cambia passatempo.
23 Ottobre 2009 alle 23:43
“Il problema dell’Area, cari Camerati, è che gli stupidi sono strasicuri mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. Il dubbio, che già da stasera si pensava un dato di fatto, lo si legge lassù nel commento di Davide Balestri. L’ignoranza è temporanea, la stupidità è per sempre. Fino a quando dovremo sopportare di leggere questi ultradebosciati pieni di idee? GRAZIE.”
Commento da lacché che vuol dire tutto e nulla.
Ovviamente non si dimostra nulla, ma ci si scandalizza… Come i Franceschini…
Continui pure…
“Ultradebosciato pieno di idee”
23 Ottobre 2009 alle 23:51
Bene signor Balestri, la sua ira repressa la vada ad esternare sul pulpito del congresso e non sulle pagine di un blog che a suo dire: “se non si è disposti ad accettare critiche si cambia passatempo”. Se non erro le hanno lasciato tutto lo spazio per, a suo bel dire, c-r-i-t-i-c-a-r-e!!! Criticare o sputtanare fino all’offesa gratuita signor Balestri? E’ questo forse il suo passatempo preferito?
Buon 5 e 6 dicembre, signor Balestri.
23 Ottobre 2009 alle 23:58
Guardi che se c’è una sola persona su di giri, quella è lei(e gli altri chiamati a difesa).
Se le da fastidio che dico che il suo partito del quale faccio parte anch’io si è comportato in maniera indegna ed incoerente(comunicati alla “mano”), oltre che ad essere stato “mal rappresentato”(terminologia più politicamente corretta di quella usata precedentemente) dove ha trovato spazio, il problema è solo suo.
24 Ottobre 2009 alle 00:01
Continuo a leggere che gli elementi più comuni nell’orgogliosamente “losco figuro” sono l’idrogeno e la stupidità! Direi che il mio passare per idiota, agli occhi di un emerito imbecille è voluttà da finissimo buongustaio. Buonanotte a tutti, senza rancore.
24 Ottobre 2009 alle 00:03
“Continuo a leggere che gli elementi più comuni nell’orgogliosamente “losco figuro” sono l’idrogeno e la stupidità! Direi che il mio passare per idiota, agli occhi di un emerito imbecille è voluttà da finissimo buongustaio. Buonanotte a tutti, senza rancore.”
Buonanotte, anche se il rancore dei suoi interventi si evince, e non poco…
24 Ottobre 2009 alle 00:11
La tranquillizzo che ciò che vale per me, sino a prova contraria, vale anche per lei. Nessun fastidio e di nessun tipo. Dico soltanto che lei non conosce il limite tra la critica costruttiva e l’offesa gratuita. Nel qual caso si lascia trasportare da chissà quali rancori quando potrebbe benissimo prendere la tessera e sbriciolarla. Errori ne sono stati fatti tantissimi, certamente e sono evidenti, ma andare a puntare il dito solo ed esclusivamente su una persona sola, esponendola al pubblico lubidrio, è troppo riduttivo. Quando piove, e quella che viene giù non è acqua, sono in tanti a scappare e pochi a rimanere al loro posto. Puschiavo è esente da responsabilità? E’ immacolato? Non era lui il “RESPONSABILE” DELLA LINEA POLITICA DELLA FIAMMA TRICOLORE?
24 Ottobre 2009 alle 00:24
Scusate se mi intrometto ma così non ne caverete un ragno dal buco. Un pò di serenità forse non guasterebbe a nessuno soprattutto a quest’ora tarda. Se avete qualcosa di personale da dirvi ve la direte al congresso. Lasciate spazio a chi vuol discutere le due mozioni in maniera sobria ed equilibrata. Andare a rispolverare ciò che uno ha fatto o detto non serve a niente se non ad alimentare tensioni. Io spero sempre che tra Romagnoli e Puschiavo si ritrovi una convergenza di opinioni e non si lasci la libertà a terzi di farsi carico di giustificazioni che lasciano il tempo che trovano. Abbiate almeno il buonsenso di lasciarci vivere in pace fino a dicembre. Eja
24 Ottobre 2009 alle 00:26
stacco a domani. saluti
24 Ottobre 2009 alle 00:27
O sono io a spiegarmi male o è lei che è duro di comprendonio. Penso sia più probabile la seconda delle cose.
Per prima cosa non mi pare di aver offeso nessuno, ma solo criticato una dirigenza inadempiente. Sono stato veemente, è vero, ma se è quello il problema per un fascista, allora è già tutto spiegato il fatto che non riusciamo a renderci credibili agli occhi di nessuno.
Visto che le danno fastidio(anche alla moderazione al 50%) termini troppo “duri”, le addolcirò la pillola, spiegandole tutto passo per passo.
Piero Puschiavo sarà anche, sulla carta, il responsabile della linea politica, ma se il segretario nazionale di un movimento la tradisce ben tre volte, suscitando ira e sdegno da parte degli iscritti, mi vuole dire una buona volta di chi è la responsabilità? Guardi il comunicato di Romagnoli a sostegno della missione in Afghanistan e quello di Puschiavo. La vede la differenza?
Bene… Il comunicato all’Europarlamento a favore di Israele di dicembre scorso(tre settimane prima che iniziasse l’operazione Piombo Colato) è responsabilità di Puschiavo o Romagnoli. Lei si ricorda l’anno scorso l’offensiva georgiana? Romagnoli al nascere dei conflitti è stato muto, mentre Puschiavo già si adoperava andando al consolato russo. Ora di chi è la responsabilità se nessuno conosce Romagnoli?
E ci sarebbe il caso Parmalat e mille altre su cui si potrebbe intervenire, ma a quanto pare c’è un problema di tempismo nell’attuale dirigenza.
Bene la responsabilità di un’altalenanza e di un trasformismo indegni, a mio modo di vedere, basata sul ragionamento di “Che cosa ci offrono?”(che ho sentito di persona alla riunione di riorganizzazione di Gioventù Nazionale) di questa primavera(prima che fosse depositato il simbolo ricordo il comunicato “Con la Destra ed MpA abbiamo valori in comune”, come vede non mi invento nulla), di chi è? Di Puschiavo di Romagnoli?
Il tutto quando Puschiavo proponeva un’alleanza di coerenza con FN. Invece abbiamo presentato un’Area frammentata, per poi fare gli appelli di unità non appena abbiamo preso la mazzata collettiva. Vuole negare anche questo?
Ora mi dica, se con questo ragionamento semplice e lineare, ho offeso gratuitamente qualcuno, o mi sono basato ad un giudizio personale di fatti e cose accadute.
Ci ragioni su.
24 Ottobre 2009 alle 07:38
Cari Signori, leggo con molto rammarico da Fiammista una serie di insulti gratuiti al signor Piero Puschiavo,colpevole di aver presentato una mozione alternativa a quella di Luca.
Quello che si legge dalle considerazioni è che i problemi nel partito ci sono , quello che al precedente congresso era stato promesso non è stato mantenuto.
In tutti i partiti quando si hanno risultati deludenti il segretario rimette il mandato, solo da noi si è cercato fino alla fine di evitare il confronto.
Ed ora invece si sta cercando lo scontro.
Io appoggio Piero ,che ritengo una brava persona e so che cosa in questi anni ha cercato di fare e so che cosa gli hanno impedito di fare.
Quindi prima di tirarlo in mezzo sulle colpe di Romagnoli fossi in tanti di Voi mi informerei bene…Lui come tutti quelli che lo sostengono all’ultimo congresso sostennero la mozione Romagnoli, appoggiandola in toto,per poi essere disattesi nel tempo.
Io credo che sia legittimo schierarsi con l’uno o con l’altro ma tenendo i toni sull’educazione e sull’idee per il futuro della Fiamma.
Vorrei fare un’appunto alla signora Franca, lei che parla di marcette dove era quando noi eravamo sui gazebo? quando manifestavamo contro i campi rom? quando al g8 agricolo davamo volantini contro la globalizzazione (stampati e scritti da Piero)? quando a Venezia organizzando la manifestazione abbiamo riempito i giornali del Veneto per 30 gg (nel bene e nel male ora tanti sanno chi è la Fiammatricolore)? Dove era quando con quei pochi manifesti (30 in sezione) per l’Europee li attaccavamo? dove era quando c’erano le varie elezioni locali ?
Io sono nato a Roma, ma vivo il territorio che mi ospita… Lei cosa fa? sa solo insultare,quindi si dia prima da fare ,dia l’esempio… qualche marcetta la può fare anche lei, così dopo potrà dire la sua.
Grazie ,e scusate l’intervento, ci vediamo al congresso dove si spera ci si possa confrontare sui contenuti e sul lavoro svolto.
24 Ottobre 2009 alle 11:46
camerati intervengo un attimo nella discussione:inanzitutto sono contento che ci sia la discussione perchè vuol dire che siamo vivi…sul lavoro di puschiavo mi espressi anche mesi fa ,credo abbia fatto un ottimo lavoro sulla militanza ma non un altrettanto ottimo lavoro sull’elettorato, è vero ,ha piazzato consiglieri comunali a verona e nel veneto ma il mistero è come mai questo simbolo nelle tornate elettorali in cui viene presentato ottiene percentuali bassissime;infatti cari amici miei,se il partito passa dal prefisso di milano a quello di lecce non è certo per colpa mia …allora mi chiedo ,ottimo lavoro politico sulla militanza ,consiglieri comunali,iniziative e poi com’è possibile che si prende lo 0,..a verona ,lo 0,.. a venezia , lo 0,… nel veneto , a sona una percentuale non certo alta , per non parlare dei risultati di tutta la lombardia tranne pavia, per non parlare del trentino ,dove il lavoro di miitanza è comunque ottimo ma dove nella provincia di trento si prende una viroletta in più che in quella di bolzano dove non si ha anima viva…cari amici ,guardate che a torino si prende l’1% ,in tutto il friuli si sta sopra l’1 ,in toscana qualcosa meno con la punta grosseto quasi al 2 , nelle marche si sta sopra l’1,in umbria pure ,nel lazio la stessa storia con punte eccezionali a rieti con il 2 ed in un paese a viterbo con addirittura il 17%,per non parlare di puglia ,e dell’eccezionale lavoro dei camerati calabri,ed in sardegna si ricostruisce…insomma di certo a quello pro romagnoli non si potrà dire di non aver lavorato o averlo fatto male ed allo stasso romagnoli non si può rimproverare una cattiva attività parlamentare essendoci testi ,documenti e fonti di ogni tipo che dimostrano il contrario…come detto sulla gestione ho avuto anche io da ridire ,sugli spazi sui media nazionali non è certo colpa sua ,la situazione la conosciamo, ci vogliono i soldi e parecchi…e s enon li mette ci si candida vuoi che li metta il militante…insomma , a me il lavoro di Puschiavo è piaciuto e di certo non vorrei perdere una voce come la sua , ma cari miei , quando ci si presenta il altre liste si viene eletti ma nel contempo si manca di far mostrare il simbolo fiamma e si rinuncia alla maggior pubblicità che c’è ,quella delle elezioni…nobis
24 Ottobre 2009 alle 13:16
Direi che l’ambiente si è surriscaldato un pò troppo e che qualcuno si adiri non poco per elevare le gesta eroiche del proprio rappresentante. A detta dei supporters veneti il bel Piero ha fatto questo, il bravo Piero ha fatto quest’altro, insomma manca soltanto che lo facciano beato per poi andare tutti in processione in quel di Lonigo. E’ così che funziona signori?
Il metodo viene bene ed è risaputo che a volte basta attaccare sul lato personale una persona (facendo finta che nulla sia successo) e poi a sua volta rilanciare l’accusa di attacco personale, come se questo sia stato subito, al fine di farsi passare da martiri. Roba da vigliacchi scriteriati!
Perchè non mi venga a raccontare il Balestri che non è stato così, perchè il Balestri farebbe bene a moderare i termini del linguaggio, perchè il Balestri si è dimostrato un cafone e chiedere scusa (cosa che ancora non è stata fatta) sarebbe il minimo che possa fare.
Afghanistan, Israele, Corona e chissà quante altre balle varie, retrodatate nel tempo ed utilizzate a proprio tornaconto per soddisfare l’appetito dell’INTOCCABILE DI LONIGO, sono il minimo davanti alle sue prodigiose qualità passate, facciamo un esempio:
Piero Puschiavo, imprenditore e padre di famiglia di 39 anni, è considerato fondatore e leader dell’associazione culturale “Veneto Fronte Skinheads”, l’organizzazione di boneheads più longeva e radicata della penisola, che può contare su alcune centinaia di attivisti disseminati nel bacino compreso tra le città di Verona, Vicenza, Padova e Treviso. Il Veneto Fronte Skinheads è collegato al network nazista internazionale Blood & Honour attraverso l’etichetta vicentina War Sound, già Tuono Records, di Andrea Bellini, un altro leader storico dell’organizzazione, e costituisce l’anima del circuito White Power Rock del nord-est, aderente già dalla fine degli anno ‘80 a White Noise e in grado di organizzare il suo primo raduno internazionale nazi-rock nel 1988.
L’organizzazione di Puschiavo giunge agli onori della cronaca il 29 gennaio 1993, quando la Magistratura emette quindici avvisi di garanzia per ricostituzione del partito fascista nei confronti di altrettanti esponenti dell’organizzazione, nell’ambito della “Operazione Runa”, volta a colpire il network nazionale di Base Autonoma. Dopo questa operazione di Polizia il Veneto Fronte Skinheads è l’unica formazione del network a mantenere in vita il proprio tessuto organizzativo, ma i guai giudiziari sono appena cominciati. Il 4 ottobre 1994 lo stesso Puschiavo, insieme ad altri sei aderenti all’organizzazione (tra cui Alessandro Castorina, componente della band nazi-oi Gesta Bellica), vengono arrestati con l’accusa di violazione della “Legge Mancino”.
Tra gli episodi contestati l’esposizione di striscioni di stampo nazista allo stadio Bentegodi di Verona in occasione della partita Italia–Uruguay del 22 aprile 1989, l’organizzazione di una cena conviviale avvenuta il 18 aprile dello stesso anno in occasione del centenario della nascita di Adolf Hitler e, tra gli altri, l’affissione in piazza Bra a Verona di un manifesto che recitava: «Siamo un gruppo di giustizieri nazifascisti. Rivendichiamo la nostra territorialità messa a dura prova con l’arrivo di questi cani negri che contaminano la nostra terra e che portano la loro droga nel sangue italiano». La vicenda giudiziaria volgerà alla conclusione solo il 22 ottobre del 2004 con l’assoluzione di tutti gli imputati, attraverso una sentenza del Tribunale di Vicenza, presieduto da Giuseppe Perillo, destinata a costituire un fortunato precedente per la destra radicale italiana.
Il Collegio, pur riconoscendo la natura dell’ideologia politica, economica e sociale del Veneto Fronte Skinheads, «che accoglie integralmente le note dottrine del totalitarismo nazista e fascista, dottrine che si auspica diventino la guida degli Stati dell’Europa occidentale», ha ritenuto che i fatti oggetto del capo di imputazione, cioè l’enunciazione dei principi dell’associazione attraverso la diffusione della rivista “l’Inferocito” (bollettino ufficiale dell’organizzazione) e di altri volantini e manifesti per sostenere una visione storico-ideologica che accredita la superiorità della razza bianca, vanno analizzati e confrontati con l’articolo 18 e 21 della Costituzione: rispettivamente, il diritto dei cittadini di associarsi liberamente e la possibilità di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
In virtù di questi dettami costituzionali, secondo Perillo, può essere punito dalla norma incriminatrice «non il contenuto del pensiero istigatore, ma l’azione pratica di questo, diretta ad influire sulla psiche della persona incitata, spinta ad operare, nella propria sfera di attività concreta, nel senso voluto (e frequentemente attuato come esempio da seguire) dall’agente».
Secondo la sentenza del Tribunale di Vicenza, la propaganda razzista del Veneto Fronte Skinheads non costituirebbe perciò una violazione della “Legge Mancino”, in quanto si sarebbe avvalsa «soltanto dell’efficacia persuasiva dell’argomentazione e della comunicazione, senza l’apporto di azioni concrete ed effettive di incitamento». E’ superfluo sottolineare come in realtà le “argomentazioni persuasive” del Veneto Fronte Skinheads si manifestino spesso attraverso forme che travalicano decisamente lo strumento della mera comunicazione ed è lo stesso Puschiavo a confermarlo nell’intervista concessa a “Il Giornale di Vicenza”; alla giornalista che gli domanda provocatoriamente se oggi sarebbe disposto a ripetere tutto ciò che ha fatto in passato «compresi gli errori, le pestate e gli slogan sui muri», Puschiavo replica lapidariamente: «Senta, credo sia chiaro a tutti che noi non siamo certo per la filosofia del “porgi l’altra guancia”. Detto questo preciso anche che siamo sempre stati militanti di piazza e in piazza lo scontro può essere sempre imminente. E comunque ricordo che ogni nostra azione “pesante” era di riposta ad una precedente provocazione pesante».
E’ importante mettere in evidenza come, nella battaglia giudiziaria del Veneto Fronte Skinheads per affermare la legittimità della propria attività propagandistica, l’organizzazione di Puschiavo abbia potuto beneficiare della solidarietà attiva di amministratori locali e rappresentanti di partiti di Governo, dimostrando un consolidato radicamento territoriale che si manifesta anche e soprattutto attraverso notevoli entrature nell’ambito della politica istituzionale. Nel marzo del 2001 si svolgeva presso la sala Verde della Provincia di Verona e con il patrocinio della regione Veneto, il convegno intitolato “Giustizia Giusta. Uso politico della giustizia e processi alle idee. Quali riforme attuare?” che si prefiggeva l’istituzione di un osservatorio sulla giustizia (che dispone per altro di un proprio organo di stampa, il periodico “Giustizia Giusta” diretto dall’ex leader di Ordine Nuovo e Lotta di Popolo Paolo Signorelli, in passato coinvolto nelle indagini sulla stragi del 12 dicembre 1969, in Piazza Fontana a Milano, e del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna) contro il progetto della ”magistratura comunista” di applicare in maniera discriminatoria la “Legge Mancino”.
Il convegno, oltre a offrire una testimonianza eloquente delle entrature di cui dispone l’organizzazione di Puschiavo, costituisce la riprova delle inquietanti convergenze esistenti all’interno del variegato panorama della destra intollerante veronese; queste convergenze evidenziano una volta di più la prossimità culturale ravvisabile in questa città (ma in modo meno marcato anche altrove) dei partiti della Casa delle Libertà con le frange più “dure” del secessionismo, del tradizionalismo cattolico e delle principali sigle del neofascismo, da Forza Nuova, al Movimento Sociale-Fiamma Tricolore, fino al circuito boneheads, laddove l’amministrazione locale ha rivestito essa stessa un ruolo non marginale, supportando e incoraggiando la promozione di una cultura antidemocratica e intollerante. Nel corso dell’incontro, salutato dal Presidente della regione Giancarlo Galan di Forza Italia, parteciparono il Veneto Fronte Skinheads, diversi esponenti di Forza Nuova e del tradizionalismo cattolico veronese, un giornalista de “La Padania”, un membro del gruppo dei “Serenissimi” della Liga Veneta (che nel 1997, in abiti paramilitari, armati di un mitragliatore MAB e con un mezzo blindato furono autori del blitz per “liberare” il campanile di San Marco a Venezia), ma anche il vicesindaco di Verona Luca Bajona di Alleanza Nazionale e alcuni parlamentari sempre di Alleanza Nazionale e della Lega Nord-Padania.
L’osservatorio sulla giustizia non era altro che la prosecuzione di quel comitato “vittime dell’ingiustizia” fortemente voluto dal parlamentare di Alleanza Nazionale Nicola Pasetto in seguito alle inchieste condotte dal magistrato Guido Papalia contro il Veneto Fronte Skinheads e le Guardie Verdi di Mario Borghezio, il corpo di sicurezza della Lega Nord-Padania. A richiedere e ottenere il patrocinio dell’iniziativa di marzo 2001 da parte della regione è il responsabile del comitato, Andrea Miglioranza, attivista del Veneto Fronte Skinheads e membro della band nazi-oi Gesta Bellica, anche egli allora sotto processo per violazione della “Legge Mancino”.
Tutti i componenti dei Gesta Bellica appartengono al Veneto Fronte Skinheads e alcuni dei loro testi offrono prova inequivocabile dell’orientamento della band: «Tu rosso compagno di negri e immigrati, vigliacco e senza onore»; «Tu ebreo maledetto, giudeo senza patria»; «Tu vigliacco drogato senza futuro sei già fallito»; «Bianco, potere bianco!»; «Io sono camicia nera, la mia patria è la mia bandiera». Il 4 novembre del 2000, in occasione del “Concerto per la vittoria”, i Gesta Bellica si esibiscono al teatro tenda “Estravagario”, convenzionato con il Comune di Verona. Già nel 1999, lo spazio “Estravagario” aveva ospitato il “Concerto per l’Europa” (in cui si esibirono le band naziste Aurora, 270 bis e Roccaforte), iniziativa patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, presieduto da Massimo Mariotti di Alleanza Nazionale.
Il 16 novembre del 2000 l’assessore Mariotti sponsorizzerà anche il “Concerto per il Solstizio d’Inverno”, un raduno nazista internazionale partecipato da oltre 500 boneheads e in cui si esibiranno le band nazi-oi Ultima Thule, Fronte 82 e gli inglesi Condemned 84. L’iniziativa sarà patrocinata oltre che dall’Assessorato comunale alle Politiche Giovanili di Mariotti, da quello Provinciale alla Cultura (!!), anche questo retto da un esponente di Alleanza Nazionale.
CONGRATULAZIONI, A PIERO PUSCHIAVO ED A TUTTA “L’ASSOCIAZIONE CULTURALE” VFSH CHE RAPPRESENTA. IN SINTESI, UNO DEI TANTI ESEMPI DI CHI PROPONE LA SECONDA MOZIONE CONGRESSUALE.
VOGLIAMO CONTINUARE SU QUESTA DERIVA EGREGI COMMENTATORI VENETI…???
24 Ottobre 2009 alle 17:26
Elex, leggo il tuo delirante articolo e mi pare di capire che hai indossato la tunica da cherichetto. Ti rammento solo due cose. La prima che gente come Fini ed Alemanno fino a tarda gioventù hanno espresso il loro cameratismo con saluti romani ed esplicite foto con centiche e quant’altro. La seconda che, chi celebra oggi la commemorazione dei valorosi caduti nella Repubblica Sociale, celebra anche la morte e l’onore dei nostri fratelli tedeschi che hanno difeso con la morte l’ONore delle patrie e dell’Idea. Quindi la concusione è: o sei un infiltrato compagno che come al solito demonizza il suo nemico oppure non sei un camerata degno di abbartenere ad un partito che da sempre si è considerato antagonista al sistema perchè si considera degno successore degli ideali sanciti a Verona. Un saluto Romano. Eugenio
24 Ottobre 2009 alle 17:29
chiedo venia:
centiche, leggasi celtiche
abbartenere, leggasi appartenere
24 Ottobre 2009 alle 17:31
ops….centiche, leggasi celtiche
abbartenere, leggasi appartenere
24 Ottobre 2009 alle 17:35
centiche=celtiche
abbartenere=appartenere
concusione=conclusione
mi scuso per gli errori di battitura
24 Ottobre 2009 alle 19:16
quando voi eravate a sfilare nelle vostre ridicole”camicette nere” che nulla hanno a che fare con le Gloriose Camicie Nere, mentre eravate li’ a parlare di no-global e di usa, che tanto vi fanno rassomigliare a quelle zecche dei centri sociali. io ero a fare i conti con la mia “povera”pensione per poter arrivare a fine mese,a fare qualche piccolo lavoro extra, nonostante l’ eta’ e a verificare che ovunque mi guardavo intorno, c’ erano extracomunitari, in una regione governata dalla lega e dove come dite voi c’ è il “salvatore”della Fiamma, di nome Piero, non dovrebbe esserci questo problema, invece tutte chiacchiere e marcette!!ma non ho visto nessuno di voi, per le strade a parlare di questi problemi, troppo presi ad esibirvi e a parlare come le zecche..pensate alla nostra povera Nazione piuttosto! israele, usa e vattela a pescare, a noi povera gente non ci interessa proprio.
24 Ottobre 2009 alle 19:42
e aggiungo una cosa, dallo scioglimento del MSI io ho sempre votato la Fiamma Tricolore, prima di Rauti e poi di Romagnoli, e a voi non vi conosco proprio.
E finisco col dover rimproverare l’ Onorevole Romagnoli, di aver dato troppa fiducia a chi non la meritava in tutti questi anni, questo è stato il vero problema del nostro Movimento.
24 Ottobre 2009 alle 19:50
al congresso, ricordatevi che non vanno scelte solo le mozioni, ma sopratutto la gente e le persone che saranno la dirigenza del partito!
chi portera puschiavo in segreteria?
pattuelli?, o dara il posto direttamente a bossi e a tutti i militanti della lega nord?
ricordatevi che occorre serieta per dirigere un partito come fiamma tricolore.
romagnoli lo ha dimostrato in italia e a bruxelles.
25 Ottobre 2009 alle 08:08
Signora Franca,mi dispiace per la sua pensione… ma cosa vorrebbe che Piero facesse? o chi nel Veneto al suo posto? Lei crede che i militanti siano dei nababbi? dal partito non ci arriva niente i soldi per la propaganda li tiriamo fuori noi … e mi dispiace sentire dire certe cose ,solo offese… e poche idee.
Bello confrontarsi così… su aria fritta.
C’è un congresso e lì si discuterà del futuro della ns Fiamma e voi tutti a buttare alcool sul fuoco… a creare divisioni su divisioni,poi vi chiedete perchè siamo ridotti ad una miseria?
Finchè voleranno parole pesanti sarà difficile restare uniti, chiarirsi… soprattutto eviterei gli insulti personali che fanno male.
Saluti e grazie.
25 Ottobre 2009 alle 11:16
sugli insulti e sul non dividersi ma confrontarsi ha ragione amedeo…
25 Ottobre 2009 alle 11:53
Discussione accesa
Con il PDL e la Lega a questi ritmi
e con centri culturali come CasaPound che fanno politica e CULTURA—
il destino della Fiamma è un oblio lento…
troppi personalismi e poco cameratismo.
parere personale.
25 Ottobre 2009 alle 12:45
Bella discussione, accesa…ma che senza dubbio potrà servire come “linfa” per il futuro.
A mio modesto parere posso dire che sia la mozione “Romagnoli” che quella “Puschiavo” sono due documenti seri, validi, proponibili. Certamente se vengono analizzate attentamente è inevitabile ch evengano alla luce alcune lacuna, alcune imprecisioni…ma Camerati, staimo parlando di atti che mirano solo a semplificare l’operato futuro dell’eventuale Segretario.
Semplificando anch’io posso dire che la mozione di Romagnoli è più ricca di “sociale” (tema caro a me e a tutta la base, credo) mentre quella di Puschiavo mi sembra più impostato sulla lotta all’immigrazione, sulla lotta al liberal-capitalismo e sullo scottante tema del valore della militanza.
Tra le due non so cosa voterei, probabilmente quella di Piero..perchè la trovo più “vicina” al mio pensiero..e perchè, lo ammetto, vorrei un cambiamento nel Movimento (senza togliere che Romagnoli comunque ha dei meriti, come delle grosse colpe del resto).
Vorrei rispodere brevemente anche a chi denigra “i 4nazi” e la militanza più giovane in generale, tacciandoli di incoerenza ed “estremismo”.
Probabilmente anche noi giovani camerati sbagliamo, spesso magari non centriamo il reale stato delle cose, magari ci “infiammiamo” troppo…però cara Franca & Co. non credo di sbagliare se dico che le tante colpe passate che oggi inesorabilmente si riversano sul Movimento non sono opera di noi ventenni, ma magari di chi ha 40-50 anni.
Quindi vediamo bene di ponderare le parole, perchè tra tutte le beghe che già ci sono sarebbe un dramma dovere affrontare anche una “crisi generazionale”.
25 Ottobre 2009 alle 12:48
Bisogna dire le cose come stanno realmente, le cose positive e negative. Se la Fiamma è ancora viva lo dobbiamo alla candidatura di Europarlamentare di ROMAGNOLI.Ha fatto un grande lavoro in E.parlamento ma da militante del partito avrei preferito qualche presenza in meno a BRUX. e portare piu’ avanti il Partito dandogli visibilita’. La FIAMMA non fa’ una manifestazione degna di nota dal 2006. Non ha un foglio di lotta, un periodico, nulla. Se è riuscita la Federazione di BOLOGNA a fare un periodico scaricabile ON-LINE con un minimo di impegno lo poteva fare e lo puo’ la DIREZIONE NAZIONALE. Penso che non intacchi le spese del PARTITO. Grosse delusioni si sono avute purtroppo con alleanza con personaggi come STORACE alias GIANFRANCO FINI. Perche’ ROBERTO FIORE è stato invitato a PORTA a PORTA, MATRIX ecc…perche’ FN è passata dallo 0,1 allo 0,6 enoi dal 1% allo 0,8? Per quel che riguarda PUSCHIAVO anche lui ha delle colpe per l’anonimato del PARTITO essendo responsabile della linea politica non si puo’ negarlo. Comunque spero e mi auguro per il bene della FIAMMA TRICOLORE, che chiunque abbia la meglio o LUCA o PIERO si rendano conto degli errori passati e cambiare marcia. Per quanto riguarda la mozie che avra’ la peggio di non abbandonare la nave FIAMMA, il partito non se lo puo’ permetterte. ABBIAMO UN COMPITO PORTARE AVANTI IL POPOLO MISSINO!!!! LEGIO-PATRIA-NOSTRA. A NOI! auguri a tutti.
25 Ottobre 2009 alle 19:21
Posso consigliarvi un breve video in inglese?
http://kuruc.info/r/34/49098/
KRISZTINA MORVAI la nostra nuova rappresentante EU.
…nell OTTIMO sito trovi la voce INGLESE anche.
Noi (in Ungheria) da 3 anni continuamente manifestiamo contro il potere internazionale parassita.
AVANTI FIAMMA!…..Avanti le NAZIONI!
25 Ottobre 2009 alle 21:19
Voci di corridoio affermano che Puschiavo non può più presentare la mozione in quanto non ha raggiunto le sottoscrizioni tra i componenti del comitato centrale necessarie per presentare la mozione . E vero ?
Buon dibattito a tutti senza scadere in offese personali ,anche perche ci sono persone esterne alla fiamma e non solo d’area che sicuramente ci seguono .
Saluti Romani
26 Ottobre 2009 alle 00:00
Concordo con Cuore Nero , non ci sono verginelle…ne Luca ,ne Piero ,le “colpe” le hai espresse nei giusti termini.
26 Ottobre 2009 alle 01:36
Mi associo a ciò che scrive Cuore Nero. Romagnoli si può discutere sul lato politico e ci mancherebbe che così non fosse. Il lavoro europarlamentare per la Fiamma Tricolore, numeri alla mano, sono un dato indiscutibile.
Leggo inoltre che la mozione di Puschiavo non avrebbe raggiunto il quorum necessario e di ciò me ne dispiacerebbe anche se preferisco quella di Romagnoli che si avvicina di più al mio pensiero di rilancio del movimento.
Se fosse confermata questa ultima ipotesi purtroppo non ci sarebbe quel confronto congressuale che in tanti ci attendiamo per rendere ancora più vivo il dibattito tra i due candidati. Dura lex sed lex!
Un’ultima considerazione che riguarda il lavoro della Federazione Bologna: il periodico on-line è un’ottima iniziativa da divulgare e far conoscere alle altre Federazioni.
Duole ancora una volta evidenziare che al contempo il nostro movimento non abbia ancora compreso la necessità di sfruttare internet in tal senso. Questo blog è un buon mezzo per comunicare ma andrebbe potenziato mentre il sito nazionale è di scarsissima qualità e di pessima comunicazione per ciò che riguarda i contenuti informativi e la loro accessibile disposizione o consultazione. Facebbook è dispersivo e non c’entra nulla con la politica di proselitismo anche se tanti lo usano con più frequenza, ma ritengo che sia roba da ragazzini. Non me ne vogliano i rispettivi gestori, comprendo che ci possano essere difficoltà economiche in tal senso, ma un foglio di lotta on-line sarebbe il minimo che un movimento possa fare per tenere costantemente aggiornati i suoi militanti e simpatizzanti sulle attività e vita di partito.
Concludo anch’io con un buon dibattito a tutti e senza scadere in offese personali, non è stile Fiamma.
Ejà
26 Ottobre 2009 alle 10:44
Ora che la mozione di Piero è stata sottoscritta da tantissimi membri del CC ,si potrà discutere sui contenuti e sulle idee al congresso.
Sperando che gli insulti e le offese ne restino fuori, l’importante è La Fiamma.
Ora visto che il congresso è aperto a tutti i tesserati, venite a sostenere i Vs candidati …se saremo tanti potrà essere l’inizio di una nuova stagione.
Se solo metteste la metà della voglia di discutere a servizio del partito diventeremmo una forza …
26 Ottobre 2009 alle 14:07
Per quanto possano essere solo voci di corridoio ed alle quali non darei alcun peso di credibilità penso che la mozione congressuale di Puschiavo sarà regolarmente ammessa e finalmente il confronto politico si potrà concentrare sui contenuti. L’errore più grande che si potrà commettere sarà quello di creare una spaccatura interna che col proseguio della vita di partito vada da se o peggio vada a formare l’ennesima formazione politica nella galassia dei frazionamenti che tanto bene non fa a nessuno. Credo che la cosa non sia gradita nè a Romagnoli tantomeno a Puschiavo e neanche a terzi segretari d’area che forse penserebbero di accogliere tra le proprie file i transfughi delusi. Se sciaguratamente dovesse verificarsi questa ultima ipotesi potremmo dire addio e per sempre a future alleanze federative o costruttive di progetti unitari. E torneremmo di nuovo tra queste pagine a leccarci le già mai rimarginate ferite. Evitiamolo, tutti.
26 Ottobre 2009 alle 14:26
Camerata Alex,
finalmente un pò di buon senso… ti do per certa la notizia che la mozione di Piero ha superato lo sbarramento delle 40 firme (però questa cosa dovrà essere rivista, perchè se ci fosse stato un terzo candidato non avrebbe potuto dire la sua)…ed in maniera abbondante.
Ora è il momento di sedersi,discutere ,confrontarsi e lavorare insieme:
indipendentemente da chi la spunterà, bisogna che qualcosa cambi se ci si è trovati di fronte ad un muro contro muro e se abbiamo perso così tanti pezzi lungo la strada….colpe o non colpe, bisogna invertire la rotta.
Con Piero o con Luca , meglio con tutti…soprattutto per la Fiammatricolore.
26 Ottobre 2009 alle 15:18
SPERIAMO CHE NESSUNO LASCI IL PARTITO IN CASO DI SCONFITTA E CHE IN VINCITORE DA PARTE SUA FACCIA DI TUTTO PER NON EMARGINARLO…SAREBBE UN BEL GESTO SE IL VINCITORE NOMINASSE COME SECONDO VICESEGRETARIO LO SCONFITTO…SAREBBE UN SEGNO DI SPERANZA E DI UNITà PER IL NOSTRO PARTITO…
26 Ottobre 2009 alle 17:11
Credo che sarebbe giusto Giammarco.
Tanti i seguaci(lasciatemi passare il termine)dell’uno e dell’altro…Io sto con Piero, ma la Fiammatricolore ha bisogno del lavoro di tutti per rinascere e per essere di nuovo leader dell’area.
27 Ottobre 2009 alle 02:12
Vedremo se questo buonismo di questi ultimi post sarà veritiero al congresso, ci credo poco. Personalmente dopo le accuse molto pesanti (ed ingiustificate!)piovute sul ns. Segretario dalla mozione di Piero,in caso di sua vittoria non credo che resterò un minuto di più in questo partito ,che a mio avviso non vuole crescere ma si abbarbica solo su lotte di potere.
27 Ottobre 2009 alle 14:27
Camerata Italicus, quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate! Deduco che sei una persona attenta e saggio lettore tra le righe. Saluti.
(ps) Anche se in tanti preferirebbero che il candidato della mozione perdente venisse nominato “vice segretario” etc etc, possono mettersi l’anima in pace che ciò non avverrà mai. Mala tempora currunt!
27 Ottobre 2009 alle 21:56
Spero che questo mio appello, questa mia riflessione venga capita e seguita da i camerati che hanno ha cuore le sorti del partito.Bisogna riconoscere e di questo ne diamo atto che la Fiamma esiste ancora per ROMAGNOLI e per chi l’ha votato E.parlamentare.Ha fatto un grandissimo lavoro a BRUX.Forse il migliore.Lo stimo molto, una persona semplice, senza arie.Pero’ il partito purtroppo non è stato portato avanti, anzi, da primo a destra del PDL ora siamo gli ultimi, navighiamo nel oblio piu’ profondo. La parola d’ordine nel 2004 era questa: RIAFFERMARE-RILANCIARE-RIFONDARE. Purtroppo tutto questo non è avvenuto.SIAMO un partito ANONIMO,usciamo 15 giorni prima di ogni tornata elettorale con 4 manifesti e niente piu’.Non abbiamo un foglio di lotta, se la Fed. di Bologna è riuscito a fare un periodico scaricabile on-line anche la DIREZIONE NAZIONALE poteva e puo’ farlo.Non abbiamo una organizzazione categorica interna, non un programma da seguire.Ci affidiamo a qualche trovata geniale di qualche buon federale o alla lotta di qualche piccola sezione di provincia.Ce qualcuno ancora che si domanda se il Segretario Nazionale sia P.RAUTI, è assurdo! Se non si ha avuto visibilita’ da E.parlamentare figuriamoci adesso.Gravano le alleanze con gente ambigua “DOVE LI LASCI NON LI TROVI”LA DESTRA=MINI ALLEANZA NAZIONALE!L’unica alleanza seria che si puo’ fare di coerenza “dell’aria” è con FN e Mov.NAZ.POPOLARE. Lavorando con il tempo si puo’ fare tanto perche’ cè lo spazio a destra del PDL. Cè per la costruzione di un grande MSI duro è puro senza mezzi termini. Non cè invece per una Mini Alleanza Nazionale, per gente moderata, o si è camerati o non lo si è!Noi, nel 1995, abbiamo scelto un altra strada per portare avanti il progetto MSI duro e crudo senza altre mezzemisure. Il progetto di STORACE è gia’ fallito, gia’ pronti alla corte del premier.Cosa dire di P.PUSCHIAVO: Piero non lo conosco di persona pero’ so come si è mosso è cosa ha fatto.Nel Veneto ha riscosso parecchio successo, ci sono parecchi consiglieri FIAMMA(vedi MIGLIORANZI). Hanno avuto il coraggio di manifestare tante volte. Hanno marciato su Venezia, con le bandiere nere della FIAMMA e il tricolore della REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA bene in vista! A differenza di tanti federali che non hanno le palle per fare neanche un gazebo militante. Loro ho in 4 o in 10 o in 200 hanno marciato per non marcire! é gli altri?il vuoto.Serve una persona CARISMATICA, un TRASCINATORE, un PROVOCATORE a volte! Questo PIERO credo cè l’ha.Addirittura siamo stati scavalcati da C.pound sorta in tutta ITALIA, non è possibile! SIamo come un pugile chiuso all’angolo è incassiamo fina alla fine. Ma camerati, ci rendiamo conto che la FIAMMA non fa’ una manifestazione degna di nota dal 2005/2006?Se si vuole provare a cambiare davvero marcia, se vogliamo tornare avanti al CONCRESSO PROVA PIERO PUSCHIAVO! TANTO MALE CHE VADA PEGGIO DI COSI’ NON PUO’ ANDARE!Legio-Patria-nostra. FIAmma e Onore. A NOI! ps. che iddio ci assista vostro BENITO MUSSOLINI.
27 Ottobre 2009 alle 21:18
caro cuore nero,io dissi all’inizio quale deve essere la strada chequesto partito deve seguire: si vuole costruire qualcosa di alleabile o qualcosa di duro e puro…da entrambe le mozioni appare una idea di un movimento alleabile, che ad esempio alle prossime regionali sia in coalizione col pdl…te preferisci un movimento duro e puro tuttavia richiami alla mente miglioranzi che a verona è stato eletto nemmeno nel simbolo fiamma ma addirittura non presentando il simbolo ed aggregandosi alla lista tosi…da questo deduco che ci sia abbastanza confusione e sia i candidati che i camerati devono scegliere cosa vogliano inanziatutto dalle regionali…per me su campo nazionale come alle europee ed alle politiche si può e si deve andare da soli ma alle amministrative si può anche andare in coalizione…
ps: se ld ed ft facessero lista comune coaizzata con il pdl prenderebbero 4 parlamentari nel lazio e 2 in toscana ,andate a fare i conti in altre regioni e vedrete che un unico movimento d’area potrebbe partire con un 15-20 parlamentari regionali e così si potrebbe ripartire…da soli lo sbarramento non si supera da nessuna parte…allora vi chiedo cari miei …che si vuole fare???
27 Ottobre 2009 alle 21:56
Camerata Cuore Nero la tua riflessione è leggittima, concordo quanto scrivi di Romagnoli e soprattutto sulle critiche costruttive che interessano dell’organizzazione e la propaganda. Dubito invece sulle qualità di Puschiavo che, responsabile di qualcosa anche lui, in 5 anni è stato poco incisivo per non dire assente sull’attività nazionale di partito, se non per un lavoro direi qualitativamente decoroso solo per il Veneto. Potrei anche essere smentito ma non ricordo niente del lavoro profuso da Puschiavo se non, lodevolmente ed esclusivamente, per la sua Regione. Vorrei essere smentito su questo e mi auguro che non si crei la solita azzuffata! Tanto difficile ammettere coscenziosamente, tralasciando i fattori sentimentalistici o emotivi per così dire, che Puschiavo non è in grado di guidare un partito a livello nazionale? E non mi riferisco alle particolari doti che dici essere “CARISMATICHE”, “TRASCINATORE” O “PROVOCATORE”. Puschiavo, così come Romagnoli, valgono quanto l’ultimo degli iscritti della Fiamma Tricolore. Altresì affermo che Puschiavo è un ottimo coordinatore regionale e ce ne fossero come lui. Punto. Concludo questo punto e spero di aver espresso il mio pensiero su questo argomento.
Organizzazione e Propaganda che, consentimi a questo punto una personale riflessione, riguardano i responsabili dell’INTERA struttura del movimento (dalle sezioni alle federazioni passando per la direzione nazionale) e non va di certo focalizzata unicamente sull’operato del segretario in carica. Con questo non dico che non abbia responsabilità ma andrebbero ripartite in eguali percentuali. Il problema sta nella RESPONSABILITA’ SOGGETTIVA (o meritocrazia fai-da-te) che regionalmente non esiste e se mai ce ne fosse una parvenza essa viene annullata celandola con la cooptazione in varie “cariche” di (ir)responsabilità. Ergo, la cooptazione (a vari livelli) equivale a NON essere meritocrazia. In sintesi, i RESPONSABILI ci sono, ma quando c’è da lavorare per strada e tra la gente, sono tutti in vacanza o con qualche altro pensiero per la testa! Non tutti intendiamoci.
Perciò urge una seria riflessione sulla delega sezionale, federale e regionale delle cariche per rilanciare l’attività propagandistica del movimento. In tutta, e non parziale autonomia, con quelli che oggi sono gli indirizzi della segreteria nazionale. Il mio non è e non vuol essere un atto di insubordinazione verso i vertici, ma poco ci manca, allorquando i famosi “RESPONSABILI di questo e di quello” invece di RESPONSABILIZZARE loro e gli attivisti, RESPONSABILIZZANO LA PROPRIA INCOSCIENZA.
Ero, sono e siamo in tanti a sperare in un’alleanza con i camerati di FN, LD ecc per un nuovo progetto politico. Ma se dall’altra parte si risponde sempre picche non puntiamo il dito sempre sul nostro segretario, non lo merita affatto. Affermare però che “CP ci abbia superato in tutta Italia” è ingeneroso e non veritiero. Sarebbe come dire che Fn o LD siano anch’esse state sepolte sommariamente da una struttura militante ingigantita con la ricetta della propaganda di comunità. Numeri alla mano è l’inverso. E la propaganda sia fatta dai RESPONSABILI che purtroppo non ci sono e non, invece, costruita sulle sventure di altri a seconda delle proprie sensazioni. Con ciò non intendo svilire l’operato di CP che è e rimane una comunità militante con tanti pregi e tanti difetti, in tutta Italia.
Comprendo, infine, che ci possano essere supporters per Romagnoli e Puschiavo, tutto fa brodo anche i demeriti personali. Ma la decisione del Congresso Nazionale è e rimane SOVRANA. E quella la si ottiene sia esponendo i fatti con il lavoro profuso per l’intera comunità del MS-Fiamma Tricolore che con il voto conclusivo. Che piaccia o no.
A NOI!
27 Ottobre 2009 alle 22:37
Vi leggo da qualche giorno con molto interesse, meno quando fate a cazzotti per invalidare il pensiero di qualcuno che cerca di esprimere la propria opinione magari denigrandolo o insultandolo con generiche affermazioni personali, circa le vicende congressuali che riguardano tutta la Fiamma Tricolore e non i singoli commentatori che fanno parte degli opposti schieramenti. Vorrei, in tutta serenita e con equilibrio, che mi lasciaste esprimere la mia opinione in merito a 2 commenti che riporto di seguito per facilità di reperimento degli stessi:
Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:
26/10/2009 alle 15:18:01
SPERIAMO CHE NESSUNO LASCI IL PARTITO IN CASO DI SCONFITTA E CHE IN VINCITORE DA PARTE SUA FACCIA DI TUTTO PER NON EMARGINARLO…SAREBBE UN BEL GESTO SE IL VINCITORE NOMINASSE COME SECONDO VICESEGRETARIO LO SCONFITTO…SAREBBE UN SEGNO DI SPERANZA E DI UNITà PER IL NOSTRO PARTITO…
manuel77 Dice:
27/10/2009 alle 14:27:27
Camerata Italicus, quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate! Deduco che sei una persona attenta e saggio lettore tra le righe. Saluti.
(ps) Anche se in tanti preferirebbero che il candidato della mozione perdente venisse nominato “vice segretario” etc etc, possono mettersi l’anima in pace che ciò non avverrà mai. Mala tempora currunt!
—
Se fosse che Fiamma Tricolore, avendo avuto per 5 anni il proprio segretario nazionale impegnato in lavori europarlamentari di certo per il bene dell’intero movimento e non per interessi personali come qualcuno subdolamente vorrebbe far credere, avesse delegato il VICE SEGRETARIO all’attenzione di una politica nazionale più presente anche in termini di supervisore dell’organizzazione e propaganda interna, supportato magari dai membri della segreteria e coordinatori regionali, stareste qui a discutere sulle mozioni congressuali di Romagnoli e Puschiavo?
Non è un attacco al Vice Segretario ma una critica costruttiva a tutta la Dirigenza, nazionale, regionale, provinciale di questo movimento. Gradirei una riflessione seria anche perchè avrei piacere di capire come dovrebbe essere ricostruita questa fantomatica organizzazione o organigramma meno “burocratizzato”, che nello specifico, nè Romagnoli, nè Puschiavo, spiegano specificatamente nelle loro mozioni.
Grazie, saluti romani
27 Ottobre 2009 alle 23:14
Infatti camerata r.drago, da una parte cè una dirigenza che non Dirige e dall’altra responsabili senza Responsabilità. E nel caos più generale ecco spuntare due mozioni congressuali, Romagnoli e Puschiavo, che con tutti i loro distinguo generano ulteriore caos spaziando tra svariati argomenti che, dietro una tastiera, rischiano di sgretolare le già traballanti fondamenta del rispetto tra CAMERATI e buon vivere comune. Insomma separati in casa ma uniti nel bene e nel male da un unico Ideale. Il male assoluto sono l’anarchia e la disorganizzazione che dispiace dirlo regnano sovrane. Altro che fare la barba alle due mozioni.
A NOI!
28 Ottobre 2009 alle 12:40
Vorrei lasciare per un attimo il dibattito sul congresso, per spostare l’attenzione su quanto è avvenuto in Ungheria, come ha scritto il camerata Italo-Ungherese.
Per me ovviamente va benissimo andare a Budapest, celebrare quella rivolta, l’ho fatto anch’io l’anno scorso e fu emozionante. Va bene anche stringere accordi a livello europeo, sebbene pare che ogni anno si ridiscutano fratellanze e alleanze. Però, sorge un problema: il nazionalismo revanscista ungherese ci creerà problemi con i camerati rumeni, serbi e slovacchi: dovremo rivendicare libertà d’azione su tutto lo scacchiere europeo. Come la mettiamo, infatti, con Forza Nuova che invece è legatissima a Noua Dreapta? Se a gennaio, come tutti speriamo, costituiremo un nuovo soggetto politico unitario, dovremo sciogliere immediatamente questo nodo spinosissimo. Sarei lieto di dare una mano, in una “commissione esteri”, per censire e valutare tutti i movimenti nazionalisti affini a noi.
28 Ottobre 2009 alle 12:53
Andate su questi due siti e votate il sondaggio sulle prossime elezioni regionali:
http://www.mediapolitika.com
http://il-liberale.blogspot.com/
Il risultato dell’unione FT-FN nel primo, e FT-FN-LD nel secondo, è incoraggiante. Se lo confrontiamo con gli zero virgola, che otteniamo separati in sondaggi tipo Doxa e Demoscopea (uno è su AffariItaliani.it), vedrete che la strada è sempre una e una sola.
28 Ottobre 2009 alle 15:02
http://dailymotion.virgilio.it/video/x3bd5q_marcia-su-roma-28×1922_lifestyle
28 Ottobre 2009 alle 15:24
28 OTTOBRE 1922: O Roma o Morte!
Preghiera del Balilla:
Io credo nel sommo Duce, creatore delle Camicie Nere, e in Gesù Cristo suo unico protettore. Il nostro Salvatore fu concepito da buona maestra e da laborioso fabbro. Fu prode soldato, ebbe dei nemici. Discese a Roma, il terzo giorno ristabilì lo Stato. Salì all’alto ufficio. Siede alla destra del nostro Sovrano. Di là ha da venire a giudicare il bolscevismo. Credo nelle savie leggi. La comunione dei cittadini. La remissione delle pene. La resurrezione dell’Italia, la forza eterna, così sia.
A mio padre, Ricci Vittorio
ex Balilla Moschettiere
28 ottobre 2009, Napoli
Anno IICmo – de L’E.F.- Secolo Ventunesimo
A NOI!
28 Ottobre 2009 alle 20:28
risposta ad Alex_ch ed a tutti gli interessati
Non é facile brevemente spiegarvi….
Ma sono sconvolta, voi Vi preoccupate dell serbi, slovákki, rumeni………. ma sapete che la vivono millio degli ungheresi,
che NON sono andati la, ma é la nostra terra da molti millenni.
Il sionismo ha fatto di tutto per distruggerci ed ancora continua.
In quelli “stati” perseguitano gli ungheresi.
Non possono usare la madrelingua, sono minacciati a morte spesso ecc…….non hanno la cittadinanza ungh…
Vedi “decreto di Benes” ancora in vigore. SIAMO COLPEVOLI DI GUERRA!!!
Le partite di calcio…..striscioni schifosi contro noi…….ecc….
Amare chi continua voler vederci morti?
NON SCHERZO, la realta é ancora peggio.
Il nazionalismo ungherese é per la nostra difesa!
Non é sciovinismo, come quelli d’intorno a noi.
Mussolini ha chiesto “GIUSTIZIA PER UNGHERIA”, ora non trovo quel poster su net.
La STORIA pieno di enormi bugie….ma ora viene a galla presto.
La JOBBIK, noi cerchiamo la VERITA! e la GIUSTIZIA!
Guarda EP Krisztina Morvai in inglese.
http://www.morvaikrisztina.hu
Non é da fidarsi, se “destra” guarda Griffin cosa detto al BBC.
AVANTI FIAMMA, AVANTI JOBBIK, dovremo VINCERE!
Certo, si rivedono le cose….. visto che spesso cambiano le persone.
Se la Jobbik non fara quello che ha promesso, andremo a contro manifestare.
Perdonami gli errori, ciao bella Italia!
28 Ottobre 2009 alle 20:37
Michelangelo Naddeo degli ungheresi: VIDEO …da vedere!!!
http://www.youtube.com/watch?v=5y9rrzYREgA
LA STORIA NON É QUELLA SEMPRE, che nelle scuole hanno insegnato.
28 Ottobre 2009 alle 20:51
Volevo rispondere cameratescamente al caro camerata TEOFIAMMA. Non voglio difendere nessuno, pero’ bisogna dire amaramente che parecchie cariche spesso sono state solamente figurative, quando si è dovuto decidere qualcosa spesso si è deciso “i soliti” a tarallucci e vino.Io ho proposto di appoggiare PIERO,perche’ abbiamo visto come sono andati questi 5 anni. TENTAR NON NUOCE! Coraggio camerati.
28 Ottobre 2009 alle 20:58
28 ottobre 1922/ 28 ottobre 2009 I CAMERATI MARCIANO ANCORA! FIAMMA e ONORE.
29 Ottobre 2009 alle 10:48
E’ incredibile leggere alcuni commenti. E infatti non lo farò più. Io ho frequentato per qualche mese il blog di Storace prima e dopo le ultime elezioni e c’era la stessa difesa ad oltranza che leggo qui ora su Romagnoli.
Spero tanto che nella Fiamma cambi qualcosa, il partito non esiste, rendetevene conto. O si cambia e si inverte rotta oppure siete destinati a rimanere intorno a Romagnoli con prospettive sotto lo zero. Ripeto, è incredibile che ancora non ce ne si renda conto.
29 Ottobre 2009 alle 15:13
scusate un informazione? dov’è via gradoli?
29 Ottobre 2009 alle 16:49
Anch’io sono “per il cambiare”.
Non voglio dire che con Puschiavo Segretario il partito tornerà ai fasti di qualche decennio fa, però mi auguro che possa riacquistare un minimo di visibilità e possa muoversi da questo immobilismo politico che ormai ci opprime (un pensiero su tutti, all’Assemblea Programmatica di Verona di qualche mese fa al fianco di Piero c’era Fiore..ed entrambi avevano espresso la volontà di intraprendere un cammino comune…perchè diciamocelo, anche Romagnoli ha espresso coraggiosamente tale volontà però purtroppo tutte le speranze sono state disattese).
Ieri purtroppo non sono riuscito, per mancanza di tempo, a collegarmi ad Internet. Volevo anch’io, brevemente, ricordare l’eroica “presa di Roma” di 87 anni fa ad opera delle prime gloriose Camicie Nere.
Senza quell’impresa, cari Camerati del 1922, ora noi non saremo qui. Percui grazie, grazie infinite. A noi!
Mi permetto anche uno spiccio saluto al camerata “Italo-Ungherese”.
Camerata, abbi Fede. Il nostro Ideale non sarà domo per sempre. Ci risolleveremo per la salvezza della Nuova Europa delle Nazioni.
31 Ottobre 2009 alle 12:16
ma sui temi scottanti di questi giorni che vanno dal caso marrazzo al caso cucchi quale è la linea della fiamma????????????????????
31 Ottobre 2009 alle 12:26
il caso marrazzo è ben più complesso di quello che sembra e secondo me la linea guida da seguire è l’emergere di una classe dirigente ricattabile…il politico diventa grande amministratore solo se ricattabile??? una destra sociale s’immerge in questi temi ,organizza convegni e conferenza perchè il caso non si estingue nella persona di marrazzo e nelle sue debolezze ma riguarda un’intera classe dirigente? marrazzo è solo l’agnello sacrificale , è l’avvertimento per la scelta dei prossimi candidati???
e la roma che appare da questa vicenda? e la presenza di sempre più mele marce nelle forze dell’ordine in relazione alle presunte accuse nel caso cucchi?
diamine possibile non si sia potuto trovare il tempo nemmeno per un comunicato????????????
31 Ottobre 2009 alle 12:30
tuttavia si è trovato il tempo per fare questo comunicato che trovo obiettivamente incomprensibile dal momento che questi ragazzi hanno agito con i loro mezzi e con i loro mezzi ci hanno fatto solo pubblicità e quindi a prescindere se al congresso sono per puschiavo vanno solamente ringraziati e posso testimoniare che non hanno fatto tutto da soli evitando d’invitare anche quelli pro romagnoli dal momento che anche io sono stato invitato…
——————————————————
30 ottobre 2009
Si ha notizia indiretta dell’avvenuta celebrazione di un sedicente Congresso Nazionale di Gioventù Nazionale asseritamente avvenuto a Verona il 25 Ottobre 2009.
Tale iniziativa non autorizzata è stata posta in essere dagli organizzatori a titolo esclusivamente personale e come tale si pone al di fuori dello Statuto ufficiale di Gioventù Nazionale e del Partito .
Si diffidano pertanto gli autori dall’utilizzare il simbolo di Gioventù Nazionale e dall’usurpare cariche statutarie dell’organizzazione giovanile.
Riservata ogni azione legale
31 Ottobre 2009 alle 14:01
sicuramente in qualche isola delle banane staranno ridendo di noi. povera italia.
viva la fiamma.
31 Ottobre 2009 alle 16:18
tuttavia come al solito, per quanto riguarda gioventù nazionale ,la verità sta nel mezzo: infatti l’invito per verona mi è arrivato tramite facebook e senza le dovute precisazioni logistiche e per la data di roma,a cui ho aderito non mi è giunta lacuna notizia , neanche sul luogo dove s’intende farla…poi nonostante la data di roma pare sia stato deciso tutto a verona ,compreso il coordinamento nazionale…sinceramente a chi fa il segretario provinciale giovanile va trasmessa la comunicazione in altro modo… tuttavia dico questo non perchè sia così interessato alla faccenda ma per indicare il clima di astio con cui ci si appresta ad andare al congresso, si vuole fare la guerriglia e chi sa magari andremo sui giornali non per le nostre idee ma per la nostra cialtroneria nel gestire determinate e semplicissime situazioni…il clima non promette bene e a guardar le nuvole all’orizzonte sono tutt’altro che sereno, si rischia di far diventare il congresso di rilancio e rinascita del partito nella sua fine…stiamo attenti
31 Ottobre 2009 alle 16:31
ci tengo a dire che il Congresso deve servire a dare una svolta, sia Romagnoli che Puschiavo hanno le idee chiare,a volte divergenti, ma non per questo devono assumere posizioni di contrasto,guardiamole alla luce di uma Fiamma pronta a servire la Nostra Italia che si stà frantumando, teniamo duro e andiamo avanti.
31 Ottobre 2009 alle 16:54
Tante chiacchere ma nessuno dice nulla o da notizie
sul Partito Nazionale Europeo e la firma della Fiamma ?
31 Ottobre 2009 alle 16:58
Devo fare i complimenti al Segretario per questo accordo Europeo.
2 Novembre 2009 alle 17:04
Se posso permettermi un’idea, avrei visto bene anche la candidatura di Cesaro. Forse con la sua simpatia
e schiettezza, metteva tutti d’accordo. Comunque auguri per il congresso (che dall’esterno guardiamo
con interesse per diversi fattori, tra cui il destino futuro dell’intera area. Perchè c’è chi è più propenso ad alleanze concrete e chi meno…)
2 Novembre 2009 alle 17:06
x Giammarco
il Giammarco Florenzani di Facebook sei tu vero?
Ho stretto amicizia l’altra settimana, ma non ero
sicuro se si trattava di un omonimo
(il mio nick è Mikeangel Turrini per la precisione).
2 Novembre 2009 alle 18:41
Dobbiamo sbrigarci per le regionali …decidere con chi si vuole collaborare e se altri vogliono collaborare…cominciare ad organizzare piccole conferenze sulle politiche di destra sociale in relazione alla situazione delle regioni…sbrigarsi insomma…
x michelangelo: si camerata ,sono proprio io…
2 Novembre 2009 alle 20:25
ragazzi per le regionali da me è dura, io sto in basilicata (terra rossa), ma stò sul fronte
2 Novembre 2009 alle 20:43
Si ma questa volta, prima di chiederci il voto, spiegateci se volete essere la Destra Sociale del “Governo” o se invece si vuole costruire l’OPPOSIZIONE al sistema liberldemocratico.
2 Novembre 2009 alle 22:25
bravo federico…chi vince il congresso è proprio questo che deve dire, si vuole fare una destra stile lega manazionale o totalmente intransigente??? certo che bisogna fre anche i conti con le casse del partito e le opportunità generali…per quanto riguarda la basilicata,visti i nostri risultati nella zona credo che potremmo sicuro ottenere una rappresentanza…io dico solo una cosa:si vota in 13 regioni, le elezioni politiche regionali sono molto simili alle politiche e di solito i risultati tra le due sono confermati(visti i dati passati),lo sbarramento se si va in solitaria con un solo simbolo è del 3%,se invece si andasse in coalizione non ci sarebbe sbarramento e i voti che servirebbero sarebbero il risultato della divisione tra il numero dei votanti e quello dei consiglieri regionali totali,ad esempio nel lazio si prende un consigliere ogni 39000 voti circa…poi vanno considerati inoltre i premi di maggioranza che fanno prendere il consigliere alla prima non eletta della coalizione e uno in più a quella che supera lo sbarramento…immaginate un ‘unità d’area ,che alle regionali si presentasse con un simbolo forte …nel lazio prenderemmo certamente 4 consiglieri regionali , nella rossa toscana due , e senza nessun vincolo particolare…tutti felici e contenti… se invece si va soli ,si litiga per due posti e finisce come con la mussolini…così si portano a casa 20 consiglieri regionali con buona pace di tutte le formazioni e da lì si comincia a ricostruire la destra sociale…se la lega e l’idv oggi tengono per le pa..e i grandi partiti e perchè all’inizio hanno fatto questo gioco…
2 Novembre 2009 alle 23:21
Giammarco, la linea politica di un movimento non può essere dettata dalla necessità di una legge elettorale liberticida e antidemocratica perchè se si vuole essere veramente Alternativa è opportuno percorrere la via di un’Opposizione chiara, dritta e concisa. Un movimento che vuole essere Sociale, Nazionale, deve necessariamente offrire una via d’uscita a chi si è rotto i cogl.ioni del liberismo di destra come di sinistra, e questo lo si può fare sia dentro che fuori gli schieramenti. Si può competere in coalizione senza dover entrare nella Giunta o nel Governo; se invece l’intenzione è quella opposta sarà l’ennesima tranvata a prescindere dalla varietà di composizione dell’area.
3 Novembre 2009 alle 11:14
Io faccio il tuo stesso discorso per le politiche e le europee,dove credo non si debba andare in alleanza col pdl ma sono per la pragmaticità alle amministrative,valutare caso per caso e decidere…alle politiche proverei in solitaria o al limite un fronte della rappresentanza con tutti i soggetti che considerano proibitivo ed antidemocratico lo sbarramento al 4%, con cui non si presenti un programma comune ma il programma di ognuno mettendo bene in evidenza che ognuno porterà le sue idee in parlamento…un fronte popolare delle idee ,della politica vera e dell’onestà…ma per le regionali è un altro discorso…
3 Novembre 2009 alle 14:52
Fa piacere constatare che almeno ci sia una visione comune di pensiero tra coloro che, come te, vorrebbero virare su prospettive direzionali non di governo bensì di Opposizione e di Alternativa al sistema liberale. Purtroppo crogiolarsi in una sterile unità a parole, quando la volontà è quella di primeggiare come vergini al fine di annullare qualunque soggetto che si pone in competizione, ha soltanto rallentato la marcia per un obbiettivo non secondario che avrebbe dovuto essere la strategia Unica e la sola legittimità all’esistenza. Sono scettico sui numeri (lazio in primis) che hai postato, anche se comprendo il tuo ottimismo, ma la realtà è che i simboli compositi non sono mai stati il sinonimo di “unione = forza”, perchè sono percepiti come ultimo e disperato tentativo di tenere in vita un soggetto politico in via d’estinzione.
Sono d’accordo; le realtà locali sono assai diverse da quelle Nazionali e fare sponda potrebbe tornare più comodo, meno dispendioso e utile, ma a patto che simili “tattiche” portino al raggiungimento strategio di un obbiettivo che deve essere il solo scopo politico. Altrimenti il gioco è quello di partecipare alla competizione elettorale per soddisfare gli appetiti di alcuni a discapito degli interessi della gente.
3 Novembre 2009 alle 15:38
SUI NUMERI:
LAZIO
COME NUMERO DEI VOTANTI VIENE PRESO IN CONSIDERAZIONE QUELLO DELLE REGIONALI DEL 2005(2769000 CIRCA VOTANTI)
IL 3% SAREBBERO 83000 VOTI
IN COALIZIONE LO SBARRAMENTO SI ATTESTEREBBE SULLA SOGLIA DEI 39000 VOTI(QUINDI UN CONSIGLIERE REGIONALE OGNI 39000 VOTI)
USIAMO IL METODO ANTICO D’INCROCIARE I DATI PER DARE UN POSSIBILE RISULTATO
-EUROPEE 2004 (LAZIO)- AS 2,15% FT 1%
-REGIONALI 2005- ALTERNATIVA SOCIALE VA IN SOLITARIA E PRENDE 1,94%
-POLITICHE 2006- NELLA REGIONE LAZIO (CAMERA) FT PRENDE LO 0,95% ,AS L1%
RISULTA CHIARO CHE LA DESTRA SOCIALE PUò CONTARE SU UN BACINO CERTO DI ELETTORI E CHE IL DATO REGIONALE SIA MOLTO SIMILE A QUELLO POLITICO E DEVERSO DA QUELLO EUROPEO CHE PRESENTA UN VOTO PIù LIBERO UNA CAMPAGNA ELETTORALE MENO SERRATA E QUINDI PIù POSSIBILITà PER I PICCOLI PARTITI, QUINDI è CHIARO CHE LE PERCENTUALI PER LE REGIONALI VANNO FATTE IN CONFRONTO ALLE POLITICHE E NON ALLE EUROPEE…
-POLITICHE 08(LAZIO)-FT+LD 3,5% 117000 VOTI CONFERMATI ANCHE DAI DATI DELLE PROVINCIALI DI RIETI ,FROSINONE E LATINA
CONSIDERO SOLO I 117000 VOTI E NON CONTO QUELLI DI FN METTENDO IN PREVENTIVO UN EVENTUALE MA DIFFICILISSIMO CALO DI BACINO…
ADESSO BASTA FARE 117000:39000= 3 CONSIGLIERI REGIONALI A CUI POSSIAMO AGGIUNGERNE SICURAMENTE 1 PER UN SICURO PREMIO DI MAGGIORANZA NEL LAZIO ED A CUI POSSIAMO AGGIUNGERNE UN ALTRO CHE UNA LISTA DAL 3% PUò CHIEDERE ALLA COALIZIONE NEL LISTINO= 5 CONSIGLIERI E NON ABBIAMO CONSIDERATO Nè I VOTI DI FORZA NUOVA Nè IL CALO DEI VOTANTI RISPETTO AL 2005 PER GLI ALTRI E NON PER NOI DUVUTO ALLO SCHIFO GENERATO NELLA GENTE DAL CASO MARRAZZO…
3 Novembre 2009 alle 15:43
CONSIDERIAMO POI IN QUESTO CASO ALMENO DUE CONSIGLIERI PER OGNI REGIONE ,MA BADATE CHE IN ALCUNE SONO DI PIù, ED ACCO CHE SI SUPERA ABBONDANTEMENTE LA QUOTA DEI 20 CONSIGLIERI REGIONALI CHE HO DETTO POICHè IO ARROTONDO SEMPRE PER DIFETTO…SE INVECE SI DECIDE DI NON ANDARE IN COALIZIONE SI RISCHIA DI FAR LA FINE DI ALTERNATIVA SOCIALE ,POICHè IL 3% SI SUPEREREBBE SEMMAI IN POCHE ZONE E SAPPIAMO ANCHE I PROBLEMI DI FONDI NELL’AFFRONTARE IN SOLITARIA LA CAMPAGNA ELETTORALE E SOPRATTUTTO NELL’ACCONTENTARE TUTTI, SI ANDREBBE A LITIGARE COME LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE…SE INVECE ,SI ANDASSE DIVISI NESSUNO OTTERREBBE NULLA …OGGI I TEMPI C’IMPONGONO DI ROVARE QUESTA STRADA PERCHè DOBBIAMO CRESCERE E COSì AFFERMARE LE NOSTRE IDEE …
3 Novembre 2009 alle 15:56
IL DATO L’HO PRESO ANCHE IN TOSCANA ,CHE è REGIONE DI MIO INTERESSE DAL MOMENTO CHE LA VIVO MOLTO DI FREQUENTE…
REGIONALI 2005- 1806000 VOTANTI
3% SONO 54000 VOTI
IN COALIZIONE VA CALCOLATO IL QUOZIENTE TRA IL NUMERO DEI VOTANTI ED IL NUMERO TOTALE DEI POSTI IN CONSIGLIO REGIONALE E PER LA TOSCANA LE LISTE IN COALIZIONE OTTENGONO 1 CONSIGLIERE OGNI 28000 VOTI E QUI NON SI CONSIDERA IL PREMIO DI MAGGIORANZA CHE è UTOPIA…
REGIONALI 2005 – AS 1%
POLITICHE 2006 AS 0,52% FT 0,57%
POLITICHE 2008 FT+LD 2,8% 68000 VOTI
LE CONSIDERAZIONI SONO LE STESSE DEL LAZIO, HO ESCLUSO FN PER CONSIDERARE POSSIBILI CALI E PERò IN QUESTO CASO ANDREBBE CONSIDERATO IL FATTO CHE I TOSCANI ORIENTATI PER IL CENTRODESTRA PREFERISCONO VOTARE UNA DESTRA SOCIALE IN ALLEANZA PIUTTOSTO CHE UN PDL POICHè SENTONO MAGGIOR TUTELA ETICA…IN QUESTO CASO SI PRENDEREBBERO DUE CONSIGLIERI IN UNA REGIONE NON ROSSA, ROSSISSIMA… INUTILE DIRE CHE OGNI PROPOSTA DIVERSA ,VISTI I DATI ,AVREBBE POCHE PROBABILITà DI SUCCESSO…NDR: COME è POSSIBILE NOTARE DAI NUMERI I TOSCANI PARE VOTINO PIù ALLE POLITICHE E SENTONO MENO LE AMMINISTRATIVE…
3 Novembre 2009 alle 16:01
OPINIONE PERSONALE:
A MIO PARERE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI DETTI OLTRE AD UN’UNITà D’AREA SI DEVE CONSIDERARE UN SIMBOLO IL SIMILE A QUELLO DELLE POLITICHE E ASSOLUTAMENTE NON FREDDO …SE ABBIAMO CAPITO UNA COSA è CHE I MISCUGLI DI PALLE E SIMBOLI NON PIACCIONO ALLA GENTE … A MIO PARERE DEVE SEMBRARE UN UNICO SOGGETTO E VEDO BENE UN ELEMENTO VICINO AL PRIMO SIMBOLO DI ALLEANZA FT-LD ,CHE ALLE AMMINISTRATIVE VIENE ACCETTATO E CON UNA MODIFICA PER FN…
3 Novembre 2009 alle 17:42
GIRO QUESTO COMUNICATO DEI CIRCOLI “AREA DESTRA”:
Oggi è terminata la nostra esperienza nel partito di Storace!
Oggi lasciamo un progetto ambizioso imploso sotto i colpi dell’interesse personale di una oligarchia auto referenziale e che ha mostrato la sua incapacità di aggregare e di essere vicina alla sua gente.
Oggi ci incamminiamo verso la realizzazione di un progetto politico che dia finalmente una casa alla composita galassia della destra italiana, una casa costruita sulla roccia delle idee, dei valori, della dignità, del senso di appartenenza.
Area Destra dovrà solamente agevolare ciò che tutti chiediamo da troppo tempo: l’unificazione di un mondo che ha pagato tanto a lungo la polverizzazione determinata molte volte da grandi ambizioni di piccoli uomini. Dunque rivolgiamo a tutti, giovani, donne e uomini di destra, un appello, una chiamata alla mobilitazione.
Lanciamo con tutta la voce che abbiamo lo stesso appello alla Fiamma Tricolore e a Forza Nuova affinché si possa continuare con coraggio e determinazione nel percorso delineato, senza cadere nelle tentazioni elettoralistiche di oggi, ma puntando ad obiettivi ambiziosi di più lungo termine.
Chiediamo a tutti coloro che ancora dimorano stancamente nel partito di Storace di affiancarci in questa stimolante avventura.
Oggi cominciano a nascere i circoli di Area Destra e presto lanceremo la sfida alla decadente politica italiana dimostrando che NOI non siamo un decadente retaggio del ‘900, ma l’unico futuro per la civiltà italiana ed europea.
La strada è in salita e piena di ostacoli ma, tutto sommato, se così non fosse, non sorrideremo nel percorrerla.
Alberto Ferretti
Cristiano Lancianese
Laura Luciani
Massimiliano Mammi
Alessandro Pucci
Andrea Urso
3 Novembre 2009 alle 17:50
Giammarco,
soffermandomi sul discorso delle alleanze, al di là dei simboli, secondo me una delle questioni che potrebbero creare grosse frizioni al tentativo di costruire un soggetto unico o un’alleanza, derivano principalmente dalla questione relativa al filo cattolicesimo di una parte (Fn) e l’anticlericalismo dell’altra (ad esempio mozione Puschiavo). Conseguentemente all’anti-islamismo da un lato, ed il filo-islamismo dall’altro. Non so come si potranno conciliare le due questioni. Per il resto penso che sia nelle alleanze sia negli eventuali soggetti unici si possono trovare molte convergenze.
3 Novembre 2009 alle 19:01
Michelangelo,secondo me è un falso problema…io sono molto cattolico eppure sto in fiamma dove credo non manchino i cattolici…e poi credo che essere cattolico non comporti essere filoclericale…insomma credo che questo sia l’ultimo problema , semmai possiamo parlare di comportamenti che certamente non si potranno permettere e non dovranno assolutamente essere accostati ad un eventuale nuovo seggetto…
3 Novembre 2009 alle 20:22
Notizia di pochi minuti fa’: La COMUNITA’ EUROPEA vieta il CROCEFISSO nelle scuole ITALIANE! VERGOGNA!!! ITALIA che triste fine hai fatto! comandati da questi cialtroni. ASPETTANDO UNA PRESA DI POSIZIONE DAI NOSTRI VERTICI DI PARTITO. FIAMMISTI! RIVOLUZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!a noi.
3 Novembre 2009 alle 20:37
Giammarco, la tua analisi non fa una piega, i numeri sono inconfutabili ma la % con cui si misura il consenso va calcolata sulla base di un progetto politico nuovo e che sappia essere di attrazione. In sostanza punti a 117 mila voti ma non consideri che la competizione Nazionale (tra l’altro a lista bloccata) è ben diversa da quella locale in cui è facile che subisca il fascino clientelare, specie al Sud. La stessa unità dell’area mi pare un’utopia visto che sono in molti ad aver compreso che un’area a destra di…. non è esplosa prima ed è difficile che esploda oggi. La politica dell’orticello è quella che caratterizza coloro i quali non hanno un progetto a lunga durata e non è un caso che La Destra non cerchi alleanze d’area con nessuno, proprio in virtù del fatto che ha benzina per camminare sola e competere alla vittoria dei grandi. Ma poi, matematica per matematica 3,5% – 1% di Fiamma fa 2,5%, e non fa un piega. Avrebbero i voti per eleggere loro candidati senza patteggiare con nessuno. Ammesso che esca un 4% dal cappello, nel Lazio, non ti dimenticare il problema che ha afflitto la fiamma e che ha fatto saltare molte alleanze: le preferenze…….
Tralascio il discorso del listino perchè se si vuole essere OPPOSIZIONE è impossibile mercanteggiare col nemico.
3 Novembre 2009 alle 21:16
Italiani!
Non Vi lasciate calpestrare i simboli!
Chi é suscettibile ai tradizioni italiani, CHE VADA A CASA SUA!
poco poco prendono anche anima,
anzi, gia siamo sulla strada.
Tutti hanno diritti: minoranze, gay, ecc……
e chi sta a CASA SUA nella sua Patria deve stare zitto???
Noi da 3 anni continuamo manifestare contro il potere.
….ora la JOBBIK a 15% venuta dal nulla e la MEDIA continua ignorare, o mettono in pessima luce.
3 Novembre 2009 alle 22:30
VIVANO LE NAZIONI D’EUROPA!
Con le loro tradizioni.
EU vuole farci una massa mista di gente consumatrice SENZA CULTURA, NE STORIA!
…….cultura di banche, tv, supermercati……
e saremo bravi schiavi dell globalisti.
Vietano il crocefisso, poi vieteranno anche ad essere italiani!
IL tempo stringe, organizzatevi! Avete un buon sito informativo?
AVANTI FIAMMA!
una fiammetta, perche ci tengo anche all Italia.
4 Novembre 2009 alle 10:06
Quello del crocifisso apre il serio problema della sovranità nazionale, e pare se ne stiano accorgendo anche i grandi partiti viste le dichiarazioni di questi giorni…tuttavia rimangono in molti favorevoli al trattato di lisbona che mangia letteralmente quel poco di sovranità nazionale che ci è rimasta…purtroppoin questo caso la risposta non va data con le dichiarazioni ma con le azioni:tolgono i crocifissi dalle scuole ,andiamoceli a rimettere con la forza , facciamo grandi manifestazioni tutti insieme sulla sovranità nazionale ,sull’identità ,cerchiamo con le grandi manifestAZIONI DI gruppo ,fatte da tutta l’area ,di far capire alla gente quello che pensiamo…
sui numeri:
certo ,storace nel lazio prenderebbe comunque qualcosa ,ma credo anche lui sappia che più forti si è meglio è e poi rischierebbe di vedere ridotti i suoi consensi e nelle altre regioni dove le percentuali sono diverse come la toscana ,come la mettiamo???
4 Novembre 2009 alle 10:08
La risposta della fiamma all’attentato che l’europa vuole fare alla sovranità nazionale è stata la nascita del alleanza dei nazionalisti europei ,fatta proprio alla presenza dei nostri amici ungheresi…
in questo caso il partito è partito ben prima di molti altri ,peccato che i media non ci diamo spazio…
4 Novembre 2009 alle 12:27
In Toscana la situazione non è tanto diversa da quella laziale. La Destra viaggia sul 2% secco contro 0,85%(dati provinciali e non lo scorporo dei numeri dalle politiche che pure torna). E’ inutile mostrare i muscoli guardando i voti delle europee, è un grosso abbaglio che non porterà a nessuna unione d’area. Diverso sarebbe un accordo Organico come contropartita tecnica per qualche realtà locale strategica. Ma visto che la politica è quella dell’orto, la vedo dura per non dire impossibile.
4 Novembre 2009 alle 12:32
Lascia perdere la forza; nell’orto è meglio una cipolla da solo che due da dividere, col rischio di mangiare quella più piccola.
4 Novembre 2009 alle 12:45
I SIMBOLI sono PIU IMPORTANTI di quello che molti credono!!! (anche se non sei cattolico)
in IRLANDA dopo il lavaggio del cervello hanno fatto rifare… sempre per il bene comune 
…per questo vogliono vietare!
CHI ha letto il TRATTATO DI LISBONA???
quasi nessuno…(nemmeno io), ma DIFFIDATEVI DA TUTTI che lo vedono positivamente!
…era urgentissimo da firmare per il “NOSTRO BENE”!?
e a Voi hanno chiesto se volete?…non cera non cera referendum nemmeno in HU,
…MA per NON DARE LA CITTADINANZA HU a chi senza trasloco si é trovato in altre nazioni dal 1920(ro, sk, serb ecc)hanno fatto referendum 4 anni fa …spaventando i votanti con “23miglioni di rumeni” .
Ricordatevi, che noi nazionalisti ungheresi
NON siamo sovinisti, MA lo sono i nostri “cari”parlamentari e quelli intorno noi con CALUNNIE STORICHE incredibili!!!
La MEDIA e i grandi partiti = DISINFORMAZIONE!
AVANTI FIAMMA…..NON ASPETTATE i “grandi” !!!
4 Novembre 2009 alle 14:38
x Giammarco
Sicuramente la questione religiosa è un problema minoritario, magari da non affrontare in questo momento, perché le priorità sono ben altre, tuttavia non la sottovaluterei, vuoi anche per gli scontri davvero accesi a cui ho dovuto assistere in passato, proprio sulla suddetta questione. Ma forse, appunto come ricordavi tu, questo rientra nella sfera più generale dei comportamenti discutibili, di cui in quest’area trasversalmente ci siamo resi più o meno tutti protagonisti, e sui quali dobbiamo assolutamente lavorare per un reale e sano cambiamento di registro.
Ad ogni modo non la prenderei sottogamba perché ci sono molti che in un verso o nell’altro la considerano determinante nella scelta di aderire o meno. Parlando della mia parte politica, ho sentito molte persone dirci che condividevano le nostre proposte ma non ci votavano o non si tesseravano perché considerati “ultracattolici” (ammesso che le battaglie in difesa della vita, delle tradizioni cristiane, ecc. siano da ritenersi tali…). Stesso discorso addirittura sulle alleanze (alcuni non ci volevano nemmeno in coalizione solo per avversità verso il nostro essere “ultracristiani”).
Posso comunque capire certi ragionamenti, perché se a parti invertite mi dovessi trovare di fronte ad un partito che al contrario si definisce e si comporta in modo sinistramente anticlericale (vedi il MFL o CPI), che va d’amore e d’accordo con gli islamici, che se ne frega delle nostre radici cristiane, ebbene, nemmeno io mi tessererei né gli darei il voto.
Con questo non intendo dire che debba essere “IL PROBLEMA”, ma UNO dei problemi da affrontare in vista di ciò che in futuro ci porterà ad un eventuale soggetto unico. Altrimenti si rischia di implodere come il PD: l’anima cattolica e quella laica entrate in rotta di collisione, ed ora perdono inevitabilmente i pezzi per strada… Vogliamo partire con queste premesse? Penso proprio di no… quindi è una questione, ci piaccia o meno, che dobbiamo inevitabilmente affrontare.
4 Novembre 2009 alle 14:42
4 NOVEMBRE: TORNI AD ESSERE FESTA NAZIONALE!
Il 4 novembre è l’unica celebrazione che unisce tutti gli italiani e che consente una memoria condivisa. A differenza invece di date come il 25 aprile che invece essendo simbolo solo di una parte, continua a fomentare l’odio e le divisioni fra vecchie e nuove generazioni.
P.S. Il 4 novembre è anche la festa in cui “sul patrio suolo vinti i torvi imperi la pace non trovò nè oppressi né stranieri” (da La canzone del Piave)
4 Novembre 2009 alle 16:08
COMUNICATO
I burocrati di Strasburgo hanno fatto nuovamente danno: ci hanno imposto, contro una sentenza della magistratura italiana, di togliere i crocifissi dalle aule scolastiche per non turbare la sensibilità di coloro che non sono cristiani. Chissà , magari domani ci diranno anche di coprire i simboli delle nostre chiese e delle nostre cattedrali per non parlare dei monumenti di tutta Europa che non di rado espongono il simbolo cristiano in luogo pubblico ,come avviene per il crocifisso nelle scuole. Magari ci proibiranno di studiare Dante , o bandiranno San Francesco ed il suo cantico dai nostri testi scolastici ,per non parlare della Provvidenza del Manzoni,che magari saremo costretti a studiare di nascosto per non turbare gli amici di altre religioni. I problemi da centrare sono due. Uno si coglie benissimo nelle parole di Monsignor Spreafico, che dice quello che tutti noi pensiamo,ovvero che l’Italia ,come tutta l’Europa , fonda le sue radici sul Cristianesimo ed esso non è solamente patrimonio dei Cristiani ,ma di tutti i cittadini.Il crocifisso ,le cattedrali ,i monumenti Cristiani ,e gli stessi Dante e Manzoni ,rappresentano le nostre radici , la nostra identità , quindi sono il nostro dna ,la nostra essenza e come può un popolo vivere senza il proprio dna, senza le proprie radici???Certamente andremmo verso lo sfascio più totale ed a quanto pare un bel pezzo di strada l’abbiamo già percorsa. Il secondo punto da centrare , non meno importante del primo , è la nostra sovranità nazionale, ovvero il potere di decidere di noi stessi: oggi tutti gli esponenti dei Grandi partiti si oppongono alla sentenza europea sul crocifisso ,dopo che questa sentenza ha ribaltato un’altra sentenza ,ma della nostra magistratura;ma la colpa di chi è se non dei grandi partiti ??? Non sono stati forse loro che hanno scelto di fare ,non l’Europa delle radici,l’Europa dei popoli ma l’Europa delle banche e dei grandi potentati ,che magari in barba a nostre decisioni ed alla nostra Costituzione ,ci toglie la sovranità monetaria che non abbiamo mai avuto. Oggi il caso del crocifisso deve portare tutti i cittadini ,sia Cristiani che di altre fedi, clericali o laici, a riflettere sulla nostra identità ,che stiamo perdendo , sulla nostra sovranità che ,con la complicità dei molti che oggi si riempiono la bocca di belle parole verrà presto mangiata dal Trattato di Lisbona , e sul nostro ,ormai perso potere, di essere padroni a casa nostra. Noi ragazzi della Movimento Sociale Fiamma Tricolore insieme a tutti coloro che vorranno unirsi a noi ,nella nostra provincia ,daremo battaglia e rimetteremo le nostre radici dove esse saranno tolte.
Giammarco Florenzani
Responsabile giovanile Fiamma Tricolore Frosinone
4 Novembre 2009 alle 16:10
ROMA – Il 4 novembre torni ad essere festa nazionale!
04 novembre 2009
In occasione della ricorrenza del 4 novembre, ”Festa dell’Unita’ Nazionale” e ”Giornata delle Forze Armate”, il Movimento Sociale Fiamma Tricolore propone il reintegro di questa festività quale festa nazionale.
Se e’ vero che ogni Nazione ha nella sua storia date la cui celebrazione è intesa come un obbligo morale per le istituzioni e per la cittadinanza, in quanto testimoniano passaggi dell’evoluzione e della crescita della nazione stessa, oltre che dei ideali e valori superiori, per i quali ogni sacrificio – anche quello della vita stessa, è possibile e forse anche auspicabile.
Ci sono esempi internazionali di come la ricorrenza della propria Indipendenza (si pensi a quella americana rispetto ai britannici o quelle dei paesi dell’est europeo nei confronti dell’URSS) sia festeggiata con grande evidenza. Sono queste date e giornate che hanno forgiato il percorso dell’umanità, crinali cronologici tra passato e futuro, oltre ad essere date che ricordano anche vittorie militari di eserciti patri, nei confronti di quelli di Stati esteri.
Nel caso italiano, per molti decenni la festa del 4 novembre – istituita l’indomani della vittoria di Vittorio Veneto, è stata celebrata come festa nazionale. Una giornata che univa tutto il popolo italiano, che in quella precisa circostanza ricordava e celebrava la vittoria nel I° conflitto mondiale e il raggiungimento dell’unità territoriale del nostro Paese. Una vittoria militare attraverso la quale l’Italia prese coscienza del proprio io Nazionale e gli italiani, ben oltre 50 anni dopo l’unità d’Italia, diventarono un corpo unico, un solo Paese. La splendida ed epica vittoria nel primo conflitto mondiale cementò una nazione che per secoli era stata divisa e immersa esclusivamente nelle proprie realtà ed interessi locali.
Ma quelli del 1915-1918 furono gli anni in cui scoprimmo finalmente cosa fosse l’identità di un popolo, la Patria, gli anni durante i quali per la prima volta ci trovammo uniti, da nord a sud, a combattere per una nazione, la nostra Italia. Erano gli anni in cui valorosi soldati morivano sul Carso e sul Monte Grappa, in cui rifulsero personaggi eroici come Enrico Toti, che morì lanciando contro il nemico la stampella su cui si reggeva. Era l’epoca della leggendaria generazione del ’99, che sulle sponde del fiume Piave guidò la riscossa andando incontro a pericoli mortali pur di dare all’Italia un futuro libero dall’oppressore straniero.
Celebrare nuovamente la festività del 4 novembre, quindi, per onorare anche ricordo dei nostri connazionali sacrificatisi per la Patria con atti di eroismo e di patriottismo estremo in quella che in molti hanno considerato la quarta guerra d’indipendenza e quindi il coronamento del risorgimento italiano. Un popolo che non ha consapevolezza della propri storia, delle proprie radici è un popolo destinato a non avere futuro e casa.
Considerando che solo ragioni burocratiche assolutamente insignificanti, come il recupero di una giornata lavorativa, hanno permesso la abolizione della festa nazionale del 4 novembre, e visto che in un momento storico come quello che stiamo vivendo in Italia con la crisi di valori di riferimenti forti, che si identificano in quelli della Unità Nazionale e con la forte necessita del reintegro dei suddetti valori,occorre farsi carico del senso e della storia del 4 novembre e riportare questa data a festività nazionale! Non bastano gli spot governativi che periodicamente il governo o le Istituzioni nazionali pubblicizzano allo scopo, vano, di far ricordare quella data, in quanto questa spesso risulta essere solo immagine, fumo negli occhi, agli occhi di un pubblico miope.
A differenza di altre date, quale per esempio quella del 25 aprile, questa è l’unica che può ancora oggi ricompattare una nazione attualmente caratterizzata da un’ identità confusa, divisa da contrapposizioni localistiche, da conflitti interistituzionali e da rancori politici. Il 4 novembre unisce con orgoglio l’intera nazione italiana perché a quella data risale la vittoria di tutti, il sacrificio che commuove ancor’oggi quando si ascoltano i canti che ne rievocano le epiche e sanguinose battaglie. (Giovanni Demarco – Direzione Nazionale Fiamma Tricolore)
—————————————————–
BRAVO GIOVANNI!!!
4 Novembre 2009 alle 16:33
A me sembrava di aver già sentito alcune parole del comunicato scritto da Giovanni… Ed infatti andando a cercare sulla rete ho trovato un testo scritto da un camerata di forza nuova, risalenti al 3 novembre del 2007, che potete leggere al seguente indirizzo:
http://www.ladestra.info/?p=16415
Nulla di grave, ma a Giovanni dovreste dire che sarebbe meglio non copiare!
5 Novembre 2009 alle 13:00
Torno dopo qualche giorno sul blog e trova già due temi belli caldi su cui discutere: il Crocefisso e il 4 Novembre.
Per quanto riguarda la direttiva europea che vieterebbe l’affissione della Croce negli uffici pubblici (in special modo nelle scuole) sono di pensiero molto fermo. E’ inaccettabile che la Corte Europea possa vietare un simbolo indiscusso della civiltà occidentale, specialmente quella italiana, con la semplice motivazione che potrebbe “offendere” chi ha cultura e religione diverse. Non voglio fare il gioco di chi sta sempre a dire “noi nei Paesi islamici non possiamo esporre i nostri simboli cristiani ma loro qui invece fanno quello che vogliono”, perchè vorrebbe dire equiparare la nostra storia, la nostra cultura, la nostra identità a quelli di popoli a noi lontanissimi e che non hanno nulla da insegnarci..nè tantomeno dobbiamo prendere esempio da loro. Voglio anche ribadire che non sono affatto un “buon cattolico” in quanto partecipo di rado alle funzioni religiosi..però considero la Croce parte integrante della nostra storia e come tale non può essere cancellata con una legge emanata da chi magari non conserva o non ha mai fatto parte di questo bonomio Popolo-Crocefisso.
Per quanto riguarda l’istituzione, o meglio la restituzione, del 4 Novembre a Festa Nazionale sono perfettamente d’accordo con Giovanni Demarco.
Il 4 Novembre è sempre stato, almeno nel periodo in cui veniva celebrato solennemente, “il giorno” dell’Unità d’Italia per eccellenza. Dai racconti di mio padre a mia zia ha inteso veramente il significato di tale data nel passato..la gente radunata nelle piazze..il Tricolore ad ogni balcone..i discorsi dei reduci e delle autorità..i pranzi cnviviali ed estremamente patriottici..i canti della Grande Guerra che risuonavano nelle viuzze anche del più sperduto paesello. Mio nonno poi era reduce proprio del 15-18 e grazie alla sua formidabile capacità oratoria (non era uno “studiato”, non so nemmeno se avesse fatto le elementari) veniva ritualmente osannato dalla folla finchè era inevitabile che salisse sul palco a recitare il proprio discorso o la propria poesia. Mia zia mi racconta sempre di una “filastrocca-poesia” che aveva scritto; è in dialetto ma la posto comunque: “ORDINE! CH’EL QUATRO DE NOVEMBRE SIA PREPARA’ BRAGHE STIRA’ E SCARPE IMPATINA’ E FIN CHE ME RICORDO, CORPO D’ON CAN, CHE SIA PRONTO ANCA EL TASCAPAN. A questo punto mia nonna obiettava: “VA LA CARO, TE SARE’ MIA MATO?!” e lui replicava: “NO CARA, ME BASTA ON GOTO, ON PIRON E ON PIATO. E VUTO CHE TE LA DIGA PROPRIO SINCERA?! XE’ STA’ EL GIORNO CHE GHEMO FINIO LA GUERA”.
Un’istituzione del 4 Novembre a Festa Nazionale sarebbe per me motivo di commozione anche e soprattutto per mio nonno, che non ho mai conosciuto ma che sicuramente sarebbe entusiasta di sapere che in Internet (magari lui lo pronuncerebbe “internè” o chissà in quale altro buffo modo) è apparsa una sua poesia.
5 Novembre 2009 alle 14:15
Storace ha appena annunciato di essere UFFICIALMENTE diventato un alleato del PDL.
Fine del discorso UNITA’ D’AREA.
In un mio precedente intervento avevo detto
RUTELLI fuori dal PD
STORACE insieme a PAPI
e così è andata.
A questo punto…?
5 Novembre 2009 alle 14:29
msdfli Dice:
5 Novembre 2009 alle 14:15
Storace ha appena annunciato di essere UFFICIALMENTE diventato un alleato del PDL.
Fine del discorso UNITA’ D’AREA.
In un mio precedente intervento avevo detto
RUTELLI fuori dal PD
STORACE insieme a PAPI
e così è andata.
A questo punto…?
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ma che non si sapeva??? a questo punto vale lo stesso discorso di prima…la mossa di storace già si sapeva…ora dobbiamo decidere ed essere chiari se alle regionali vogliamo andare in alleanza con il pdl o magari da soli cercando nuovi interlocutori(e ce ne sono)…in ogni caso dovremmo dare il 101%…valutare caso per caso non è affatto una cattiva idea…
5 Novembre 2009 alle 14:40
x MSDFLI
non esiste solo Storace in quest’area. Anzi, visto il suo levarsi cortesemente dalle scatole, si potrà più facilmente conseguire l’unità dell’area, vuoi anche perchè i camerati di LD non accetteranno (salvo poche eccezioni) di andare con il PDL. Inoltre era proprio Storace che non voleva alleanze
con la destra radicale, rifiutando in particolare FN, che per ragioni personali con Fiore (e viceversa) non gradiva. Il comunicato di Area Destra che ho postato l’altro giorno dimostra che da quel partito stanno uscendo, per intraprendere un percorso unitario. Non tutti i mali vengono per nuocere…
Tolte di mezzo le mele marce e gli arrivisti, si può finalmente iniziare un nuovo percorso.
Abbiate fiducia….
5 Novembre 2009 alle 15:37
La Destra è morta. Meglio così. Storace torni nel PDL, ma al nostro ambiente serve una scossa. Speriamo bene.
5 Novembre 2009 alle 15:40
4 NOVEMBRE UNITÁ D’ITALIA…..per questo ora non é
FESTA NAZIONALE!
Identita nazionale e le radici scomodi a certi.
Suscettibilita degli ISLAMICI?
…ma quanti di loro stanno a STRASBURG?
cosi buoni in EU, che difendono i “piromani”……
Europa da cc 2000 anni é cristiana, allora perche l’ EU NOOOO???
PENSATECI……..!
un altro: NON FATEVI VACCINARE, lasciateli ai porci chi la inventato!
5 Novembre 2009 alle 16:07
DIVIDI ET IMPERA!
la democrazia ti fa credere che hai scelta:
destra……sinistra……..meglio: AVANTI FIAMMA!
ma i bolscevisti da bravi camaleonti ora sono diventati POTENTISSIMI CAPITALISTI PARASSITI!
Svegliatevi Nazioni d’Europa!
5 Novembre 2009 alle 18:02
x Gianmarco Fiorenzani:
andare con il PDL ?
ma siamo impazziti ?
vuoi essere “normalizzato” da Berlusconi ?
qui si sta parlando di un partito diverso (vado dietro le parole del Segretario) e mi parlate di allearsi con il Porcellum ?
5 Novembre 2009 alle 18:03
Cmq ripeto, ma ci fosse UNO che ha commentato la positiva notizia
dell’alleanza con gli altri partiti Nazionalisti Europei.
Il segretario ha fatto un ottimo lavoro in europa…
certo se mi parlate di allearsi con il PDL…mi eclisso…
5 Novembre 2009 alle 19:01
IO NON DICO DI ALLEARSI CON IL PDL MA DI VEDERE LA SITUAZIONE PIù ADATTA PER FAR RINASCERE NON SOLO IL PARTITO MA TUTTA UNA COMUNITà…
6 Novembre 2009 alle 09:56
OGGI QUESTA NOSTRA OPINIONE OCCUPA L’INTERA PAGINA DEL QUOTIDIANO “CIOCIARIA OGGI”, INTERESSANTE IL CONFRONTO CON IL SEGRETARIO PROVINCIALE PDL FRANCO FIORITO ED ALTRI ESPONENTI DEL PDL…CHI PUò NON SE LO PERDA…
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COMUNICATO
I burocrati di Strasburgo hanno fatto nuovamente danno: ci hanno imposto, contro una sentenza della magistratura italiana, di togliere i crocifissi dalle aule scolastiche per non turbare la sensibilità di coloro che non sono cristiani. Chissà , magari domani ci diranno anche di coprire i simboli delle nostre chiese e delle nostre cattedrali per non parlare dei monumenti di tutta Europa che non di rado espongono il simbolo cristiano in luogo pubblico ,come avviene per il crocifisso nelle scuole. Magari ci proibiranno di studiare Dante , o bandiranno San Francesco ed il suo cantico dai nostri testi scolastici ,per non parlare della Provvidenza del Manzoni,che magari saremo costretti a studiare di nascosto per non turbare gli amici di altre religioni. I problemi da centrare sono due. Uno si coglie benissimo nelle parole di Monsignor Spreafico, che dice quello che tutti noi pensiamo,ovvero che l’Italia ,come tutta l’Europa , fonda le sue radici sul Cristianesimo ed esso non è solamente patrimonio dei Cristiani ,ma di tutti i cittadini.Il crocifisso ,le cattedrali ,i monumenti Cristiani ,e gli stessi Dante e Manzoni ,rappresentano le nostre radici , la nostra identità , quindi sono il nostro dna ,la nostra essenza e come può un popolo vivere senza il proprio dna, senza le proprie radici???Certamente andremmo verso lo sfascio più totale ed a quanto pare un bel pezzo di strada l’abbiamo già percorsa. Il secondo punto da centrare , non meno importante del primo , è la nostra sovranità nazionale, ovvero il potere di decidere di noi stessi: oggi tutti gli esponenti dei Grandi partiti si oppongono alla sentenza europea sul crocifisso ,dopo che questa sentenza ha ribaltato un’altra sentenza ,ma della nostra magistratura;ma la colpa di chi è se non dei grandi partiti ??? Non sono stati forse loro che hanno scelto di fare ,non l’Europa delle radici,l’Europa dei popoli ma l’Europa delle banche e dei grandi potentati ,che magari in barba a nostre decisioni ed alla nostra Costituzione ,ci toglie la sovranità monetaria che non abbiamo mai avuto. Oggi il caso del crocifisso deve portare tutti i cittadini ,sia Cristiani che di altre fedi, clericali o laici, a riflettere sulla nostra identità ,che stiamo perdendo , sulla nostra sovranità che ,con la complicità dei molti che oggi si riempiono la bocca di belle parole verrà presto mangiata dal Trattato di Lisbona , e sul nostro ,ormai perso potere, di essere padroni a casa nostra. Noi ragazzi della Movimento Sociale Fiamma Tricolore insieme a tutti coloro che vorranno unirsi a noi ,nella nostra provincia ,daremo battaglia e rimetteremo le nostre radici dove esse saranno tolte.
Giammarco Florenzani
Responsabile giovanile Fiamma Tricolore Frosinone
6 Novembre 2009 alle 10:05
X Gianmarco: non dico di “isolarsi” ma nemmeno di allearsi
vedo meglio stringere accordi con tutti quei partiti come FN o movimenti d’area che stanno a destra…ma a destra veramente…non la destra conservatrice di Fini…
6 Novembre 2009 alle 11:12
ok ,va benissimo, ma poi bisogna mettere in mezzo tutti candidati che investano almeno 5 mila euro nella campagna elettorale(regionalo) per arrivare al candidato presidente che ne stanzi almeno almeno il quadruplo…e che dici? si trovano??? perchè a parole son bravi tutti , ma poi ci si dimentica che una campagna elettorale co obiettivo ha costi elevatissimi e questo riguarda soprattutto le regionali…
6 Novembre 2009 alle 12:51
Hai ragione…non posso che essere d’accordo sui costi della politica…
ma la scelta è fra 2 ipotesi:
- schierarsi con il PDL ed esserne successivamente inglobati
- andare avanti (con qualsiasi dei segretari esca dal congresso) in maniera autonoma, cercando di allearsi con altri movimenti d’Area, “MAGARI CERCANDO DI SOPRAVVIVERE FINO A CHE IL PDL NON IMPLODERA’ CON LA FINE DI BERLUSCONI”
6 Novembre 2009 alle 17:09
Essere inglobati dal pdl ceramente è fuori discussione, andarci in alleanza alle politiche ed alle europee pure ,perchè in quelle elezioni la nostra ideologia è incongruente con la loro…alle comunali ed alle provinciali andare in coalizione è possibile poichè c’è solo da fare una buona amministrazione e non c’è da dare alcun indirizzo politico ed infatti questa cosa avviene ed anche da parecchi anni e la maggior espressione è il consiglire comunale di Verona Miglioranzi…ora c’è da discutere sulle regionali : un consiglio regionale formalmente ha indirizzo politico ed il suo potere ultimamente è forse anche superiore a quello del parlamento , tuttavia c’è da dare una svolta a tutta l’area magari ch eha bisogno più che mai di entusiasmo e l’elezione di consiglieri in coalizioni non sarebbe male e del come eleggerli basta vedere i miei post precendenti sui numeri…ora che discorso si vuole fare …ora caro msdfli che dobbiamo fare??? provare ad andare in coalizione per avere eletti sotto un simbolo di destra sociale ,amministrare ed accaparrare fondi o travare candidati che sborsino i soldi ??? qual’è la tua opinione???
6 Novembre 2009 alle 17:13
06 novembre 2009
La Segreteria Generale del Congresso comunica che risulta a termine di regolamento unicamente ammessa la mozione “Per l’Italia Sociale”
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Per chi non fosse a conoscenza dei fatti , prima di dire qualsiasi cosa s’informi su quel che è accaduti negli ultimi giorni…
6 Novembre 2009 alle 17:21
Personalmente ritengo non valga mai la pena allearsi con il Pdl e la Lega, altrimenti si rischia di fare le stesse pessime figure che i leghisti stessi fanno, quando in campagna elettorale promettono ordine e rigore, rivoluzioni e cambiamenti, per poi sottostare alle direttive di Arcore. Conosco tantissimi, e sottolineo tantissimi, ex militanti ed ex elettori leghisti, infuriati per essere stati presi in giro dal loro partito, annunciando che non li voteranno più. La frase più ricorrente che sento dirgli è “presa la poltrona se ne fregano”.
Il soggetto che in quest’area si vorrebbe costruire non può scendere a compromessi (a meno che non ci siano personaggi interessati unicamente ad intraprendere la carriera politica). Lo so che è pressoché impossibile vincere le elezioni da soli, ma attenzione a non “sporcarsi” la credibilità. La gente deve sapere che se vota per noi, per quest’area, può star sicura che non ci piegheremo mai a nessun diktat e/o compromesso. Noi dobbiamo essere L’ANIMA PURA della politica, capaci di superare i finti profeti e navigatori, impersonati dai vari Bossi, Di Pietro o Silvio stesso.
6 Novembre 2009 alle 17:43
Lezione sul pittore futurista Giacomo Balla:
http://www2.ch.unich.it/videoclip/index.php?video=13
http://www.ch.unich.it/news/benzi.wmv
6 Novembre 2009 alle 17:50
Per Florenzani:
Ci puoi spiegare per quale motivo è stata respinta la mozione di Puschiavo? Sul suo sito non ci sono aggiornamenti, nè sui forum dell’Area
Per Msdfli:
Se leggi bene i commenti, sono stato il primo a commentare la notizia ed Italo-Ungherese mi ha risposto, con toni polemici. Mi aspettavo proprio questo: i rapporti internazionali sono quanto di più complesso e delicato per la nostra Area, e tale patto contiene elementi positivi e negativi.
6 Novembre 2009 alle 17:54
Secondo quanto riportato da un giornale, anche la Fiamma è stata invitata all’assemblea della Destra. Ritengo che l’unica possibilità seria, qualora si scegliesse di allearsi con il PdL, sia quella di fare una lista unica con la Destra. Due liste di Area alleate con il PdL otterrebbero solo l’effetto di aiutare il Berlusca e distruggere le ultime rovine dell’Area. Se invece si percorre la strada di andare contro il PdL, allora subito a gennaio un congresso federativo con Forza Nuova.
6 Novembre 2009 alle 18:44
x Alex:
concordo con te sulla pazzia delle due liste alleate e sul congresso federativo con Forza Nuova.
Nel caso di alleanza con il PDL il mio voto certamente mancherà…è inaccettabile parlare di DESTRA SOCIALE e allearsi con Papi…
C’è bisogno di “distinguersi”, non di “uniformarsi”…
Di pubblicizzare per esempio la bella alleanza con i movimenti Nazionalisti europei…di “darsi visibilità”…anche perchè prima o poi
quel mini serbatoio di voti “rendita” del vecchio MSI verranno a mancare…
x Gianmarco: la mia opinione è quella di rendere “federata” quel che rimane dell’Area…E ti dirò che FN ultimamente sta accellerando in maniera propositiva dal punto di vista delle manifestazioni…mi viene naturale pensare ad una federazione di partiti e movimenti d’area…
anche se non sembra…il momento è topico ed i risultati si vedranno alla fine di questa legislatura…
6 Novembre 2009 alle 21:13
L’ultimo commento di Alex ch corrisponde esattamente a quello che io penso…
6 Novembre 2009 alle 23:18
“LE GESTA DI FIUME”: PROROGATA AL 31 DICEMBRE
la chiusura della mostra che a Pescara ricorda i 90 anni dall’impresa dannunziana.
La mostra “Le gesta di Fiume. Gabriele d’Annunzio, il Vate, l’Eroe, il Comandante” allestita a Pescara presso l’Atelier Verna Oro di via Chieti 40 e curata da Maurizio Biondi rimarrà visitabile fino al 31 dicembre anziché venire smantellata, come inizialmente stabilito, il 7 novembre.
La decisione è di pochi giorni fa ed è stata presa in seguito al grande successo riscontrato in questo mese e mezzo di mostra. Tra gli oltre 500 visitatori ci sono stati anche un gruppo di ragazzi stranieri che erano a Pescara per un progetto Comenius; scolaresche locali come quelle della scuola secondaria di primo grado Tinozzi-Pascoli (di cui un gruppo tornerà venerdì mattina alle ore 9.00); e persino appassionati provenienti da Gorizia. Stando alle informazioni reperibili sul web, infatti, la mostra è l’unica iniziativa a lungo termine a venire intrapresa in Italia in occasione del 90esimo anniversario dall’impresa di Gabriele d’Annunzio, caduto lo scorso 12 settembre, data dell’inaugurazione della mostra.
Circa cento elementi tra quotidiani, riviste, lettere, cartoline, fotografie, cartine, gigantografie, medaglie e persino francobolli, rigorosamente d’epoca, provenienti dall’archivio privato di Maurizio Biondi fanno da cornice alla cronistoria di quegli anni, con l’intento di restituirne l’atmosfera e la giusta collocazione temporale. La settimana scorsa, inoltre, sono stati creati 150 esemplari da collezione di una cartolina illustrata con l’immagine inedita di Gabriele d’Annunzio che indossa il caratteristico cappotto dal collo in pelo di lupo, tratta dalla rivista “L’illustrazione italiana” del 6 marzo 1938. La cartolina è stata affrancata con un francobollo da 0,65 cent emesso nel 2007 con la scritta “Fiume – terra orientale già italiana”, timbrato con l’annullo realizzato per conto dell’associazione pescarese Fly Story in occasione delle manifestazioni dedicate al centenario del primo volo di d’Annunzio. Il catalogo è ora scaricabile gratuitamente in pdf da http://www.vernaoro.com.
«Con una parabola probabilmente unica nella storia, nell’impresa di Fiume un artista riusciva a legare alla figura del poeta quella dell’eroe, facendosi interprete del crescente sentimento nazionalista e rivendicando quindi l’appartenenza all’Italia di Fiume, abitata soprattutto da italiani» è il commento del curatore Maurizio Biondi. Punte di diamante della mostra sono la medaglia di Ronchi con il motto “Hic manebimus optime” commissionata ad Adolfo De Carolis e destinata ai partecipanti all’impresa; un berretto, un pugnale e un album di fotografie d’epoca gentilmente concessi da Sergio Guerri, erede di uno dei “soldati arditi” del Comandante; e una foto-cartolina più unica che rara, autografata da Arturo Toscanini e da Gabriele d’Annunzio il 31 novembre 1920 dopo uno degli ultimi concerti al teatro “Verdi” di Fiume (d’Annunzio sarà costretto a lasciare la città nel gennaio del ‘21). Giampiero e Fabio Verna, mecenati dell’iniziativa, hanno creato una piccola opera in argento su ametista che ritrae lo Sva 5 con cui d’Annunzio oltrepassò le Alpi nel suo volo su Vienna, e una medaglia in argento con un altro motto coniato durante il governo di Fiume: “Cosa fatta capo ha”.
“Le gesta di Fiume. Gabriele d’Annunzio, il Vate, l’Eroe, il Comandante” è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, tranne il giovedì.
Ufficio stampa – Cristina Mosca
7 Novembre 2009 alle 09:26
DAL SITO NAZIONALE:
“La Segreteria Generale del Congresso comunica che risulta a termine di regolamento unicamente ammessa la mozione “Per l’Italia Sociale”.
QUALCUNO POTREBBE APPROFONDIRE MEGLIO L’ARGOMENTO?
GRAZIE.
7 Novembre 2009 alle 10:41
Dopo il crocefisso ora la corte europea minaccia la censura sulle bandiere!!!
Notizia di ieri, passata evidentemente in sordina, secondo cui la famigerata corte europea che s’è pronunciata con un’infame sentenza sul crocifisso, intende vietare l’esposizione di tutte quelle bandiere nazionali che hanno il simbolo della croce. Non sappiamo se questa è solo un’ulteriore provocazione, ma certamente mi domando cosa penseranno e soprattutto cosa vorranno fare l’Inghilterra, la Svezia, la Norvegia,la Svizzera,la Finlandia (patria di quella cittadina divenuta
“italiana” che ha dato il via con la sua denuncia alla sentenza sul crocifisso). A questo punto bisogna che tutti gli stati comprendano di aver dato vita ad un mostro chiamato UE, molto simile alla torbida Unione Sovietica, e pertanto si esca tutti, annullando tutti i suoi organi istituzionali e giuridici, il trattato di Lisbona, per ricominciare tutto daccapo. Una nuova Europa, delle Patrie, indipendenti (senza imposizioni di carte costituzionali o altro) e con radici saldamente cristiane.
7 Novembre 2009 alle 10:56
x MSDFLI, GIAMMARCO, ALEX
sul tema della federazione posso confermare che anche in FN ci sono volontà in tal senso.
Dalle notizie che mi sono giunte, pare proprio che a gennaio ci saranno delle novità a riguardo. Proprio alla luce anche delle recenti posizioni assunte da Storace (ritorno alla casa di Arcore), l’uscita dal partito di molti suoi iscritti (a partire dalle correnti legate ai circoli di Area Destra), la possibile elezione di Puschiavo a leader di FT (con in tasca già l’accordo per allearsi con Fiore) più la netta sensazione di un vuoto che a destra rimane e che né PDL/Lega né LD stessa sono mai stati in grado di colmare, oltre la delusione di molti elettori nei confronti delle balle raccontate dai leghisti in campagna elettorale, si sta aprendo un importante spazio. Infatti Fiore e Cospito hanno già dato vita quest’estate ad un’intesa che porterà in questo senso alla costruzione di un polo alternativo.
Attendiamo ancora un paio di mesi, e poi si avranno importanti e gradevoli novità. Sempre che nel frattempo non siano rimescolate le carte in tavola, come avvenuto in passato…..
7 Novembre 2009 alle 11:19
SULLA MOZIONE RESPINTA DI PUSCHIAVO
Da quel che ne so, ma non posso dirlo con assoluta certezza, pare che ci siano state gravi scorrettezze nella raccolta firme dei membri del comitato centrale…in pratica ,da quanto emerge da voci di corridoio e per questo bisogna essere molto prudenti, pare che sia stata in un primo tempo presentato senza documenti il consenso di camerati del cc che non erano perfettamente a conoscenza dei fatti a cui addirittura era stato detto che romagnoli non era più in ft e poi questi ,saputa l verità abbiano chiamato in segreteria nazionale per ricusare il consenso che formalmente non avevano dato…RIPETO CHE QUESTA è SOLO LA VOCE CHE IO HO SENTITO E RIPORTO PERCHè è GIUSTO PROVARE A RENDER CHIARA LA FACCENDA MA IO STESSO NON LA PRENDO COME ORO COLATO ANZI LA PRENDO CON LE PINZE E PER QUESTO FINCHè NON SAPPIAMO LE COSE CON CERTEZZA SAREBBE MEGLIO EVITARE OPINIONI SUI SINGOLI…
7 Novembre 2009 alle 11:42
Manco a farlo apposta, qualcuno rimescola le carte
in tavola…. Ci sarà mica dietro il Re di Arcore?
7 Novembre 2009 alle 14:09
NON CI STA DI MEZZO NESSUNO , PURTROPPO C’è UN COMITATO CENTRALE POCO PARTECIPE CON ALCUNE DEFEZIONI E LE FIRME PER PRESENTARSI NON ERANO POCHE…VALUTAZIONI SUL COMPORTAMENTO LE DAREMO QUANDO CI SARANNO DATI CERTI…
7 Novembre 2009 alle 14:28
Ok, solo che certi sistemi ostruzionisti, o presunti
tali, mi ricordano vagamente Fini ed il suo sistema
dispotico di tenersi stretto il potere…. Ma forse
mi sbaglio. Tuttavia anche sul blog di Piero in molti
si stanno lamentando di questa bocciatura.
7 Novembre 2009 alle 16:19
scusate, ho capito bene? la mozione di Piero è stata bocciata, allora al congrasso c’è solo Luca come candidato?… e se si cosa pensate che farà Piero?
7 Novembre 2009 alle 16:48
Caro Donato , sinceramente spero continui il lavoro che ha iniziato nella fiamma …
7 Novembre 2009 alle 16:58
E POI VI POSSO DIRE UNA COSA , ANCHE SE NON SONO STATE RACCOLTE LE FIRME, ANCHE SE VENISSERO ACCERTATE LE GRAVI E INDEGNE IRREGOLARITà DI CUI SI PARLA , IO FOSSI IN LUCA ROMAGNOLI FAREI DI TUTTO PER PERMETTERE A PUSCHIAVO DI PRESENTARSI CANDIDATO AL CONGRESSO ,PRIMO PER DIMOSTRARE LA SIGNORILITà CHE SONO CERTO LUCA ABBIA ,SECONDO PER DARE ESEMPIOA TUTTI CHE VA BENE IL CONTRASTO MA CI SI DEVE SEMPRE COMPORTARE DA GALANTUOMINI E TERZO PER NON FARE A ROMA INVECE DI UN CONGRESSO ,UN BAGNO DI SANGUE E DARE IL PESSIMO ESEMPIO D’INCIVILTà…
7 Novembre 2009 alle 17:36
Camerata Giammarco,
le gravi irregolarità di cui tu parli se fossero vere dovrebbero mettere nomi e cognomi nero su bianco.
In un partito dove è importante la lealtà non ci si comporta come nei paesi dell’america latina … Piero ha presentato 44 firme di una lista di 120 che gli è stata fornita dalla segreteria… poi 19 sono state annullate per i più svariati motivi.
La lista ti ripeto gli è stata fornita dalla segreteria ,per poi dire che alcuni non erano in regola con il teseramento 2008 0 2009.
Poteva Piero saperlo? Comunque quelli che tu chiami galantuomini ,stanno cercando di impedire a chi non è d’accordo con loro di parlare.
Questo è il futuro della Fiamma che ci aspetta? Il pessimo esempio ce l’hanno dato loro… nessun bagno di sangue ,ma raccoglieranno quello che hanno seminato.
Si troveranno un partito spaccato in due, con decine di militanti che migreranno o abbandoneranno un partito che non vedono più loro… che l’attuale dirigenza porterà tra le braccia del Pdl, non avendo più la possibilità di viaggiare da solo.
Qui il cerchio si chiude… Basta vedere che il responsabile allo statuto continua a tacere su fatti come la federazione di Trento, della Sicilia ,di Venezia…. Il camerata Ragni ,perchè non scrive niente delle grosse irregolarità di cui parli?Forse che a Forli certe notizie non arrivano?O è troppo impegnato nei consigli comunali?
Comunque al congresso verremo perchè noi si che siamo galantuomini e non abbiamo da nascondere niente , e verremo a testa alta perchè la verità è con noi.
Poi andrà come deve andare,è già stato tutto scritto, ma non buttate merda su Piero perchè le carte che parlano ci sono, il resto è solo propaganda per giustificare dei metodi badogliani e golpisti di chi vuole nascondere qualcosa.
Al congresso spiegheranno la loro verità ,noi la nostra poi giudicherete quel che vorrete… sta di fatto che è stata impedita la possibilità di scegliere .
E visti i risultati fin ora raggiunti.. e non tirate fuori numeri e percentuali ,100 manifesti per la provincia di Tv durante l’europee …questo è quello che è arrivato dalla direzione in negli ultimi 2 anni… i finanziamenti ancora arrivavano , i soldi come sono stati spesi? un sito ad personam, non costa così tanto.
Tantopiù che in Europarlamento si è tutto spesati.
Allora prima di parlare di indegni ,guardatevi dentro per il rispetto che ci si deve tra camerati fino ad ora i toni abbiamo cercato di tenerli giù:
ora la pazienza ha toccato il limite ,dopo un mese in cui ho visto tutti gli sforzi di militante violentati,calpestati e derisi da una banderuola di politicanti, che per paura di un confronto hanno tirato su una storia fantozziana, mettendo in ridicolo tutta la gente che in questo partito ci crede e che per questo sacrifica tempo, denaro ed affetti.
Al congresso il resto….
8 Novembre 2009 alle 14:38
CARO AMEDEO ,HAI DIMENTICA O NON HAI LETTO CHE IO HO INIZATO IL DISCORSO DICENDO CHE LE MIE PAROLE NON ERANO CERTO ORO COLATO DAL MOMENTO CHE MI RIFERIVO A VOCI DI CORRIDOIO…NON C’è ALCUN DOCUMENTO UFFICIALE ,Nè TANTOMENO COMUNICATI, PER QUSTO CONSIGLIAVO DI NON ESPRIMERE GIUDIZI PERSONALI CHE DA ME NON ERANO ESPRESSI E MAGARI DI USARE IL CONDIZIONALE…PER IL RESTO TI POSSO COMPRENDERE SU TUTTO TRANNE SULLE MINACCE DI USCIRE DAL PARTITO E PRENDENDO PER ORO LE TUE PAROLE TI CHIEDO COME SIA POSSIBILE CHE PIERO PUSCHIAVO SI SIA CANDIDATO MOLTO TEMPO FA ALLA SEGRETERIA CON NUMERI COSì ESIGUI…SE IO AVESSI DA TEMPO PENSATO DI CANDIDARMI AL CONGRESSO ,AVREI CERCATO ,PRIMA DI DARE L’UFFICIALITà ,DI AVERE AL MIO FIANCO ALMENO UN NUMERO VICINO ALLA METà DEL CC ALTRIMENTI NON AVREI POTUTO PENSARE NEMMENO DI VINCERLO IL CONGRESSO…
A QUANTO SEMBRA SONO STATE RACCOLTE FIRME DI GENTE CHE STA IN CASA POUND MA SE IO VOGLIO FARE IL SEGRETARIO QUANTO MENO DEVO CONOSCERE CHI RAPPRESENTO…O MI SBAGLIO??? O C’è DELLA MALIZIA ? E TE LO DICO CON IL MASSIMO RISPETTO PER TE ,PUSCHIAVO E TUTTA LA SUA CORRENTE…
8 Novembre 2009 alle 18:06
Caro camerata , con tutto il rispetto ti dico che io come tutti quelli che stanno con Piero pensavamo di avere a che fare con gente che ha rispetto dei camerati… poi ti ribadisco che se errori ci sono stati da parte nostra sono stati quelli di fidarci di un partito , la Fiammatricolore, che per noi era sinonimo di verità.
Ora CHE TU MI DICI che dovevamo comportarci da democristiani che diffidano della loro Mamma, ci resto male.
Noi non volevamo distruggere il partito ma far capire che era gestito di m….., adesso dopo gli insulti e le strategie di 4 politicanti del c….,fanno pensare che Piero e chi lo segue voglia spaccare la Fiamma… Noi siamo e resteremo della Fiamma , e parlo per tutti…. ma vigileremo su tutto! Noi vogliamo confrontarci con una Segreteria che dire muta è fargli un complimento… non vogliamo un partito che resta ad apettare gli eventi della politica Italiana… noi romperemo i C….. a tutti! noi non permetteremo di venderci al Pdl , noi vogliamo un partito di gente PERBENE come dite voi(prima di parlare aspettate la nostra versione e poi giudicate)… noi ci batteremo per le battaglie sociali che in questi anni il segretario uscente (ed entrante ) ha fatto solo sulla carta… Noi e Voi siamo la Fiammatricolore , ma non offendete la nostra intelligenza … e i nostri leader , se ci sarà permesso marceremo ancora assieme ,altrimenti sarà l’ennesima sconfitta del popolo dell’MSI e dei suoi camerati….Ma non metteteci in un angolo, con metodi da democristiani, che allora si che ci fareste girare gli zibidi….al congresso spiegheremo le nostre ragioni ,poi giudicate in coscienza… la ns è limpida!Nobis!
8 Novembre 2009 alle 19:10
Se sarà così, se continueremo a lottare insieme ,il più contento sarò io e scommetterei quasiasi cosa che così è per lo stesso Romagnoli…a Roma discutiamo ,confrontiamoci , ma da persone che sono alla pari nello stesso partito …
9 Novembre 2009 alle 15:29
So che mi coprirete di insulti ma ve lo devo dire:
a) per me la bocciatura della mozione Puschiavo ha proprio lo stampo di una “bocciatura sovietica”; convincetemi del contrario. Al congresso quante mozioni ci saranno ?
b) Come mai questa bocciatura è avvenuta proprio quando c’era in odore una ricerca d’UNITA’ D’AREA ?
c) credo (e temo) che il segretario che verrà eletto (!) consegnerà (tramite un’alleanza stile LD) la Fiamma nelle mani di BerlusKaiser.
d) viceversa, se il punto c non si avvererà e la Fiamma continuerà nella sua “cavalcata” solitaria, alle prossime regionali ci sarà un vero tracollo.
e) la base della Fiamma chiede un cambiamento ma le “alte sfere” sembrano far finta di non vederlo e preferiscono coltivare il proprio 0,80%
f) è l’ora di finirla con la politica dell’ambiguità. Prendete esempio dai Circoli di Area Destra che hanno avuto il coraggio di mandare a quel paese Storace…è così che ci si deve comportare.
E’ l’ora di finirla con i partiti PERSONALI.
Scusate lo sfogo ma proprio la bocciatura della mozione Puschiavo non me l’aspettavo…
Memento Audere Semper.
9 Novembre 2009 alle 17:42
Bene, Bene. STORACIONE il LECCHINO è tornato o sta tornando da dove era venuto! Che gentaglia! Spero per il bene di tutti i camerati che ci sia presto un patto di collaborazione tra FT-FN-MNP-CPI e tutti i CUORI NERI. Spero che P.PUSCHIAVO resti nella Fiamma e che gli venga dato un buon incarico. FORZA LUCA – FORZA PIERO! AVANTI FIAMMA! LEGIO-PATRIA-NOSTRA.
9 Novembre 2009 alle 19:43
Penso che l’esclusione della mozione di Puschiavo dal Congresso per l’elezione del Segretario sia un’importante occasione mancata per “rivitalizzare” la Fiamma.
Un sana competizione tra due personaggi carismatici del Partito sarebbe sicuramente stata un “ossigeno” per gli animi assopiti di un’Area utopica come la nostra.
Peccato, speriamo di non dovere attendere un’altra infinità per una svolta decisiva….
9 Novembre 2009 alle 20:11
Sul Blog di Puschiavo si parla di un’ormai certa federazione tra Fiamma, Forza Nuova e Area Destra. Si parla anche di una possibile data per tale iniziativa: Gennaio 2010. Inoltre viene indicato Puschiavo come leader della federazione.
Voi ne sapete niente?
10 Novembre 2009 alle 10:08
romagnoli – puschiavo…
FT FN LD…
da quello che posso capire io, è che FN correrà sempre da sola.
gli altri non si capisce ancora nulla. e passano gli anni. mah
10 Novembre 2009 alle 12:06
Camerata Marco, credo che quella sul blog di Puschiavo sia una delle proposte che sento circolare in questi giorni: i circoli di AreaDestra stanno lavorando per comporre, entro gennaio, un soggetto unitario a cui hanno dato disponibilità sia FN sia la FT, Puschiavo incluso. Piero potrebbe essere la figura unificante poichè è rispettato dalle basi dei vari movimenti, ma sarà il congresso fondativo a determinare il segretario.
Il fatto che Piero rimanga in Fiamma è già un ottimo segnale, ha dimostrato la consueta lungimiranza. Ora tocca nuovamente al congresso di FT giocare la partita più complicata: andare con Storace o seguire il progetto FN-AD?
10 Novembre 2009 alle 12:09
Aggiungo ancora: Storace ha citato due volte la FT. Prima della conferenza programmatica, ha detto che Romagnoli era invitato. Successivamente ha proposto un patto per ricostruire l’area. Vorrei sapere se Romagnoli è andato a Pomezia, e poi cosa risponde a questa proposta.
Ritengo che se l’alleanza con LD sa solo elettorale, può rispedire al mittente e pensare invece a riunificarsi con Fiore e AreaDestra. Se invece Storace propone un partito unico, cosa di cui dubito, allora farebbero bene a darsi subito da fare.
10 Novembre 2009 alle 13:52
x Alex
posso dare per certo che Piero è la pedina fondamentale per riavvicinare FN ed FT. Non a caso in
gennaio a Verona c’era lui con Fiore e Cospito, e non Romagnoli… Quando parlo di accordo già in tasca è perchè dalle mie parti è una cosa risaputa. Dubito invece che dopo aver assistito al respingimento della sua mozione, egli possa sinceramente sentirsi ancora partecipe ed utile in questo partito (però questa è una cosa che solo lui può decidere. Certo è che se dovesse uscire, si porterebbe dietro molti camerati…)
Su Storace invece prendiamo atto della sua scelta pro PDL. Noi (inteso in quest’area) dobbiamo lavorare differentemente, non abbiamo bisogno d’essere un satellite di Arcore.
x Simone
da soli per il momento. Da gennaio, se le cose vanno
come si presume, la musica dovrebbe cambiare.
24 Novembre 2009 alle 13:32
tra un pò la pensione non ci sarà più… ma non è meglio godersi i soldi quando si è giovani