Siamo e rimaniamo

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La Fiamma si accinge a scelte, ritengo immodestamente, importanti, in termini d’organizzazione e soprattutto di prospettiva politica, scelte che saranno sancite con l’occasione congressuale. La Fiamma non è semplicemente un Partito o la summa di qualche piccola associazione o movimento: è stata ed è -e per questo motivo esiste ancora-, una comunità di militanti, che ha speso e spende, con generosità e anche ingenuità se si vuole, ogni sorta d’energia per affermare la nostra proposta politica. Per cortesia, non più o non solo, per “far sopravvivere”. Il progetto già missino (che non solo vogliamo continuare, ma che tentiamo da anni di rafforzare nei termini soprattutto di proposta sociale), lo adeguiamo naturalmente ai tempi, e lo continueremo sempre ad aggiornare, senza però scadere in rinunce (opportunistiche o sentite che siano), al patrimonio valoriale ed identitario che è stato base della “nostra rinascita” nel 1995. Ora questo progetto dovrebbe strutturalmente evolvere, nei termini al primo capoverso, per non essere mera sopravvivenza ma appunto vivere, quindi “organicamente crescere”. Si cresce se il consenso aumenta e si riesce poi a rappresentarlo nelle istituzioni, magari con effetto moltiplicatore. Altri Partiti crescono su meccanismi noti, la clientela spesso, o semplicemente la diffusa pubblicità e conoscenza di quello che sono (o meglio danno a vedere d’essere, grazie al condizionamento “dell’immaginario collettivo”) e di quello che propongono. Noi possiamo crescere testimoniando la nostra diversità, non solo di proposta politica, ma anche di stile, serietà, sobrietà, onestà (e quindi coerenza), indipendenza e coraggio di denuncia o difesa di valori e/o ingiustizie; doti che altri non hanno. Insomma non siamo il Partito che può promettere casa e lavoro, siamo il Partito che ha il coraggio di vigilare e denunciare pubblicamente (e in procura, perché no) usi distorti e distorsivi del potere e le diffuse ingiustizie sociali. E così siamo pure il Partito dei valori tradizionali e dell’identità nazionale, senza se e senza ma. Che cosa manca allora per rendere interessante la nostra proposta? Interpretare sempre più compiutamente e formalmente questa “destra che non c’è” e avere possibilità, necessariamente molto maggiori delle attuali, di far conoscere alla gente cosa proponiamo (oggi possiamo contare solo sulla diffusione militante, su internet, e degli spazi di par condicio elettorale). Sorvolando sull’etichetta “destra”, e sulla sua spesso discussa e acclarata insufficienza descrittiva del nostro progetto, devo richiamarmi a questa categoria perchè in termini di proposta elettorale e di “conoscenza pubblica” del quadro politico nazionale è in tale categoria che siamo riconosciuti. Dunque c’è solo una “destra” che mi sento di rappresentare e sulla quale mi auguro voglia continuare a convergere tutto o la maggioranza del nostro Movimento Sociale – Fiamma. Appunto quella Sociale. Del resto quella liberale c’è (PDL). Quella becerella del giustizialismo, degli “egoismi” e dei sensazionalismi anche (n’esistono addirittura due, Lega e IDV, anche se riconosciamo spesso alla prima capacità di governo locale). Quella “estrema”, magari sulla falsariga d’altre esperienze europee, non ci appartiene (oltre che essere convinto interessi solo minoranze). Ne manca dunque Una ed è quella di cui non solo Noi sentiamo la necessità allarmante. C’è bisogno (e oggi c’è spazio politico in Italia proprio e solo per questa) di una “proposta sociale”, quella cui ci siamo esplicitamente richiamati nel simbolo “Fiamma destra Sociale” presentato alle recenti elezioni europee. E del resto quella proposta politica che deriva dalla parte più interessante, compiutamente rivendicabile ed attuale della “nostra storia Patria” (grossomodo compresa nell’arco temporale sotteso tra Sindacalismo nazionale e scioglimento del MSI). Questo ha tanto più senso ora che è defunto (e a qualcuno, fino a pochi mesi, fa sembrava “presente e certo avvenire”), il bipartitismo e potrebbe addirittura non essere lontana la disintegrazione e diversa ricomposizione del quadro politico nazionale. Non lo facciamo ovviamente solo per questo, e credo di averlo anche dimostrato. Non lo facciamo solo per essere letti o rieletti. Facciamo politica perché vogliamo difendere i nostri valori e portare le nostre soluzioni nei governi, dal locale al nazionale; siamo convinti di essere compiutamente in grado di fare il bene della nostra Nazione e del nostro Popolo, abbiamo necessità di poterlo dimostrare, passando dalle parole ai fatti, partecipando alle attività delle istituzioni con la nostra identità come con la nostra intelligenza. Per fare questo è indispensabile che aumentiamo la nostra capacità di essere accettati nel dibattito politico, senza cadere vittime dei pregiudizi e di “immagini” che spesso ci cuciono addosso, ma che talvolta ingenuamente ci siamo ritagliati. Si può “tener duro”, perseguire idee rivoluzionarie e raggiungere importanti obiettivi con il sorriso e la dialettica, piuttosto che agghindarsi alla bisogna dell’avversario. Altrimenti si è “estremi” nei modi e si rimane isolati; o si sparisce del tutto. Questo non è nei miei desideri e credo non lo sia in quelli della stragrande maggioranza del Partito.

Luca Romagnoli
Segretario Nazionale
Movimento Sociale Fiamma Tricolore

42 Risposte a “Siamo e rimaniamo”

  1. Andrea Moretti (Nino) Dice:

    Caro Segretario
    Condivido molto di quello che hai scritto, anche se la mia condivisione capisco che conti molto poco, tuttavia io chiarirei meglio il discorso essere “estremi”. Credo che noi dobbiamo essere “estremi” non nel senso che dicono i nostri avversari e cioè : violenti, frange ultras da stadio, pericolosi picchiattori, vuoti di idee e programmi; noi dobbiamo essere “estremi” nel rifiutare certe logiche, nell’essere anticasta, nel difendere i nostri valori, nel riproporre dottrine sociali, economiche, finanziarie che mai hanno fatto il loro tempo, ma che anzi, visto cosa sta accadendo, sono più che mai attuali e “futuriste”.
    Quindi non cadiamo, come succede per molte altre terminologie, nel frasario dei cattocomunisti, e spiegamo semmai perchè siamo “estremi”.
    Saluti Romani

  2. Antonio Migliozzi Dice:

    Condivido ogni rigo scritto dal nostro segretario Luca ed anche l’intervento del camerata Andrea Moretti. Sono orgoglioso di appartenere a questa famiglia missina, pur essendo una comunità non rappresentata in Parlamento. Siamo e restremo quelli di sempre ma guardando al futuro. Dopo la fase congressuale sono convinto che riusciremo ad “occupare” qualche posto istituzionale, ma con le nostre idee che non hanno nulla a che vedere con quelle clientelari di molti altri partiti. Avete visto il PD? Ed il PdL? In particolar modo con quello che sta combinando Gianfranco Fini? Il bipartitismo non esiste in Italia, ed è proprio questo il momento più propizio per poter sperare in un nostro rilancio. Ne sono convinto…

  3. msdfli Dice:

    Benissimo.
    Parole sante.
    Ma mi aspettavo qualcosa di più sostanziale.
    Cosa è uscito dall’incontro pistoiese ?
    Quali saranno le prossime mosse ?

  4. giuseppe Dice:

    Bene Segretario! continuiamo il nostro percorso missino e futurista. IDENTITA’-SOVRANITA’-SOCIALITA’. AVANTI FIAMMA. Nei secoli fedeli!

  5. gladius Dice:

    non giudico
    ma noto solo che questa appena letta e’ la vera fotografia dellla fiamma tricolore, il piu sincero augurio che il segretario fa al nostro movimento, e il piu bello anticipo della sua mozione congressuale!
    avanti segretario, avanti fiamma!

    gladius

  6. Maria Dice:

    tra gli appuntamenti del Movimento Sociale Fiamma Tricolore:
    25 settembre 2009
    Il 25, 26 e 27 settembre 2009 in Piazza Nettuno, la Federazione Provinciale di Catania del Movimento Sociale Fiamma Tricolore ha organizzato la XIII Festa della Fiamma, con il seguente programma. Venerdì 25 Settembre

    Ore 9,00-18,00: Punzonatura tele estemporanea di pittura e mostra fotografica a premi sul tema “L’Etna e il Mare”;

    Ore 19,00: Inaugurazione della XIII Festa della Fiamma; interventi dei Segretari provinciali e dei Quadri dirigenti;

    Ore 20,00: Inaugurazione mostra “Fiamma Tricolore nella Storia”;

    Ore 21,00: Serata gastronomica e danzante;

    Sabato 26 Settembre

    Ore 17,30: Consegna tele dell’estemporanea di pittura e foto mostra;

    Ore 19,00 :Intervento:”Bisogna bere il calice amaro sino alla feccia”;

    Ore 20,00: Tavola rotonda sul tema “Marinetti e il Futurismo”;

    Ore 21,00: Serata gastronomica e danzante;

    Domenica 27 Settembre

    Ore 18,00: Intervento di Francesco Condorelli Caff sul tema “Dissesto finanziario a Catania: basta con gli sprechi; industria e turismo”;

    Ore 18,30: Coordinamento Regionale; presiede Arnaldo Rao Segretario Regionale – Tavola Rotonda sul tema “Fiamma Tricolore e ordine pubblico”;

    Ore 20,00: Saluto dei Quadri dirigenti; seguirà premiazione estemporanea di pittura e mostra fotografica;

    Ore 21,00: Concerto musica alternativa.

    Durante lo svolgimento della festa, sarà esposta la mostra “50 anni di storia”. Per informazioni: Francesco Condorelli Caff – Segreteria Nazionale – Sezione Giustizia – Tel. 095/7272046.

  7. camerata marco Dice:

    Bell’intervento, Segretario!
    Anch’io però, come il camerata Nino Moretti, non sono così scettico sull’ “estremismo” della Fiamma.
    Innanzitutto precisiamo cosa si vuole intendere con “estremismo”: se destra “estrema” vuol dire, come vogliono far credere le forze di regime ed i media, identificare tutte le fazioni razziste, xenofobe e discriminatorie rigetto completamente il progetto, oltre che la definizione; se invece destra “estrema” o “radicale” vuol dire porsi degli obiettivi e dei metodi da seguire totalmente rivoluzionari e, appunto, radicali rispetto alle esperienze degli altri pensieri politici e soprattutto signifca conservare degli Ideali che in genere gli altri rifiutano mentre noi non solo li accettiamo ma ne facciamo una bandiera, allora si che possiamo fieramente dirci “estremi”. Siamo certamente una destra “sociale”, “nazionale”, “identitaria”…ma siamo anche una destra orgogliosamente “estrema”!!!!

  8. Sergio FT - Frosinone Dice:

    X Michelangelo.
    Ciao Michelamgelo , ti ringrazio per quel tagliente , quando si crede in qualcosa come NOI è doveroso esserlo.
    Per quanto riguarda l’intevento del NOSTRO Segretario Nazionale , che posso dire , solamente che sono ORGOGLIOSO di avere un Segretario Nazionale come il nostro LUCA .
    nel suo comunicato ho trovato una Linearità e una chiarezza entusiasmante.
    Credo che il girare intorno alla parola “Estrema” sia semplicemente un fatto puramente strumentale .
    Le parole sono di una chiarezza che non conoscono eguali , come sempre .
    Romanamente.

  9. Andrea Moretti (Nino) Dice:

    Caro Sergio
    tutto può essere strumentale. Lo può essere il girare intorno alla parola “estrema” come dici tu o su un simbolo o logo dove taluni sostengono che la Fiamma deve rimanere preminente rispetto ad altri simboli (guarda che io su questo sono dacordissimo).
    Quindi rilevato che le dichiarazioni del Segretario Luca Romagnoli sono ampiamente condivise, soffermarsi su un problema “identificativo” come essere “estremi” non mi pare strumentale, ma va chiarito che noi siamo “estremi” a prescindere non come intendono “loro” , ma come intendiamo noi e come ha ribadito il camerata marco. Scusa l’intromissione tra te e Michelangelo.
    Saluti Romani

  10. alex_ch Dice:

    Sulla parola “estrema” penso di dargli l’interpretazione più logica, ossia che Romagnoli si riferisca ai gruppi, e non partiti, di tipo protestante-razzista come il Ku Klux Klan o gli hooligans inglesi.
    Ritengo invece che dal resto d’Europa ci sia solo da imparare, a parte gli spagnoli che stanno peggio di noi.

  11. Sergio FT - Frosinone Dice:

    X Andrea.
    Vedi ,il problema identificativo non esiste perchè conosciamo benissimo il significato di “Estremi”.
    Trovi che sia necessario al nostro interno usare quella parola ?
    Chi non è , da quel dì che è approdato su altri Lidi più fruttuosi.
    NOI ,da lupi di mare , siamo sulla stessa onda e la cavalcheremo sempre , in tempesta e in bonaccia.
    Ogni tanto è necessario dare un “AVVISO AI NAVIGANTI” .
    Ti protegge dalle tempeste.
    Criptato vero ?
    Chi deve capire ha capito.
    Ti saluto , ROMANAMENTE .

  12. Andrea Moretti (Nino) Dice:

    No, no Sergio al nostro interno non è assolutamente necessario. Lo diventa quando usciamo dalla ridotta per andarci a confrontare anche per un eventuale ritorno di tutti alla casa del Padre ( ritorno che deve essere senza se e senza ma). E’ in quelle occasioni che non dobbiamo avere la paura, politica , di usare pubblicamente la parola che noi siamo “estremi” a prescindere. Naturalmente nel senso che diamo NOI al termine essere “estremisti”.
    Eja

  13. Andrea Moretti (Nino) Dice:

    Sabato 12 Settembre è convocata la Segreteria. Domenica 13 Settembre Comitato Centrale.

    Qualcuno sa se sono emerse linee guida di rilievo da queste importanti assisi ?
    Eja

  14. msdfli Dice:

    Sarò antico, ma non pensate che nel partito vada curata di più anche la parte “cultural-tradizionale”.

    Il buon Romualdi nel suo “perchè non esiste una cultura di destra” tracciò delle linee piuttosto interessanti.
    Rileggere, Evola, Ruinas, Spengler credo che potrebbe servire anche a molti per crearsi un proprio bagaglio culturale da molti perso.
    Lo so che con la cultura non si prendono voti ma se non cè la base, l’humus…non si va da nessuna parte.

    Per quello trovo che molte iniziative culturali di CPI siano lodevoli.

    A volte FT mi sembra un po’ troppo “ferma” da questo punto di vista.

  15. Sergio FT - Frosinone Dice:

    X Msdfli.
    Trovo giusto che vada curata la parte cosidetta ” Cultural-Tradizionale” .
    Quando mai è stata negata all’interno del Movimento.
    Trovo che sia una dovere dei locali Federali portare avanti certe iniziative culturali.
    Dobbiamo per forza aspettare gli imput dagli Organi Centrali per tali iniziative ?
    Non credo.
    io nella Federazione di mia competenza effettuiamo almeno 4 eventi l’anno di questo genere.
    Anch’io trovo lodevoli le iniziative di CPI , magari se invitassero meno Estremisti di Sinistra sarebbe meglio , ricordiamoci che se non loro , ma i loro ambienti hanno lasciato sul freddo asfalto oltre 30 Camerati .
    Troppo Spesso si dimentica questo particolare.
    Sempre noi a dover fare i buoni e il primo passo ?
    Ci siamo stufati.

  16. msdfli Dice:

    x Sergio.

    Ho citato CPI perchè alcune loro iniziative culturali le trovo lodevoli.
    Quello di aprire agli estremismi di sinistra è una spinosa questione:
    io vado dicendo da tempo che certi estremi saranno destinati a toccarsi prima, e l’antiliberalismo, l’antimondialismo, l’antimperialismo potrebbero essere degli ottimi punti di contatto.
    Non certo con Vendola, Ferrero e qualche altro massone radicalcomunista.
    Io parlo della base.
    Ma questo discorso ci porterebbe lontano.

    Credo che il problema principale sia la “visibilità”…mediatica, politica e culturale…e soprattutto niente compromessi.

    Per quanto riguarda le iniziative sul territorio, diciamo allora che andrebbero decuplicate.
    ci sono associazioni come CPI o RAIDO che sono molto molto attive.

    Ma ora dobbiamo attendere cosa succederà nel panorama politico italiano a livello dei 2 grandi carrozzoni…
    vedremo

    saluti

  17. Sergio FT - Frosinone Dice:

    X MSdfli.
    Con i compagni MAI .
    Non esistono quelli buoni e quelli cattivi.
    Per la visibilità mediatica , a livello Nazionale è pressochè impossibile.
    Mai una volta ,nonostante decine e decine di richieste di invito , il nostro Segretario ed altri esponenti dell’ Area , Storace a parte ( chissà perchè ? ) sono stati invitati a programmi di informazione politica a carattere Nazionale ( Porta a Porta , Matrix ) , solo in campagna elettorale perchè esiste la benedetta PAR CONDICIO.
    Al contrario dove i Camerati nelle Province lavorano bene questi spazi vengono garantiti.
    E NOI ne approfittiamo .
    Ciao.

  18. camerata marco Dice:

    Tutti a casa da Afganistan e Iraq.
    Smettiamo di farci ammazzare come bestie per una guerra voluta dagli Yankee!!!

    Non so se è la linea del Partito,anche se non credo visto quanto scritto dal Segretario, però non posso tradire i miei sentimenti.
    Finiamola con questa guerra “non nostra”. Le guerre del dollaro e del petrolio lasciamole agli invasori americani. Non ce ne tiriamo fuori!!!

  19. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Mi unisco al cordoglio per i nostri ragazzi caduti in Afghanistan, nello svolgimento del loro dovere nel servire la Patria.
    Premesso questo, concordo con il Camerata Marco quando sostiene che i nostri militari devono tornare da tutte le missioni all’estero.
    Non possiamo far morire i nostri ragazzi per le guerre americane. Non possiamo sprecare denaro pubblico e vite umane per garantire sicurezza in casa d’altri, quando a casa nostra siamo invasi da criminali che imperversano notte e giorno.
    Tutti i nostri militari vanno fatti rientrare e distribuiti nelle città italiane ad incremento del pacchetto sicurezza. Vogliamo scommettere che risparmiamo soldi e vite umane, dando contemporaneamente un grande aiuto nel risolvere la piaga della criminalità?
    Ma ovviamente questo governo di filo-yankee, sempre pronti a servire e riverire gli Usa, sempre in prima fila come autentici yes-man nell’assecondare gli errori e le pretese americane, pensate davvero che si pongano il problema? Macché, si premuniscono subito di assicurare la continuità della nostra presenza in terre altrui.

  20. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x Sergio
    condivido sul fatto che CPI dovrebbe lasciar perdere questo “idillio” con esponenti di estrema sinistra, (ex terroristi alla Morucci per intendersi), sempre prodighi ad invitarli a parlare.
    Ma dietro c’è il “Guru” Gabriele Adinolfi e le sue tesi un po’ troppo sinistreggianti….
    Francamente non capisco nonostante abbia più volte discusso con Gabriele sull’argomento.
    Se vai dietro di lui è contrario pure all’estradizione di Battisti…Vallo a capire, uno che esalta la figura di Che Guevara….
    Quello che so è che attraverso queste iniziative tentano di creare un clima più disteso, di confronto, senza più lo scontro fisico di sempre e questo (dice Adinolfi) ha portato a spaccature all’interno dei movimenti di estrema sinistra (tra chi vuol sempre farci fuori e chi invece vuole vederci come avversari sì, ma da rispettare). Che funzioni ho dei seri dubbi. Secondo me stanno solo dando spazio a soggetti che altrimenti nemmeno a sinistra avrebbero più voce…Ma come ha dichiarato Michele Placido, almeno nella nostra area dimostriamo di non temere il confronto ed anzi di essere disponibili a far parlare anche gli avversari. A parti invertite non so se ci farebbero entrare a parlare in un centro sociale o in una sede di Rifondazione (magari sì, ma non da vivi….)

  21. Sergio FT - Frosinone Dice:

    X Michelangelo .
    Come vedi diciamo entrambi le stesse cose .
    E sapessi quanto approvo quello che affermi nel tuo ultimo periodo.
    Romanamente.

  22. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Sergio, allora mi devo proprio preoccupare??? L’unica cosa su cui andavamo d’accordo era che un certo Luca R. che scriveva nel blog di Storace era completamente rimbecillito….
    Ad ogni modo devo dedurre che ti stai avvicinando a forza nuova, o sono io che inconsapevolmente mi sto riavvicinando a fiamma tricolore? Penso nessuna delle due…ma magari un giorno potremo far parte di un soggetto unico (se mai si arriverà a costruirlo….)
    Cameratescamente

    P.S. tranquilli, il Luca R. di cui parliamo non c’entra niente con il vostro segretario. Si tratta solo di un poveraccio che sbraitava in difesa di Storace e minacciava (a parole) di legnare Sergio, salvo poi
    rifiutare gli appuntamenti a quattr’occhi con lui….
    Sergio, non ti mancano le liti con costui??

  23. Sergio FT - Frosinone Dice:

    X Michelangelo.
    Grande Michelamgelo , come vedi i nostri pensieri in moltissimi punti collimano perfettamente.
    Per quanto riguarda il SOGGETTO UNICO conosci bene il mio pensiero.
    Che Flash , mi hai fatto ricordare quell’ invertebrato di Luca R. , il fedele segugio di Storace , dove dal loro sito ( prima che lo chiudevano ) , inveiva anatemi contro il nostro Segretario Romagnoli.
    Per chi non lo sapesse costui mi apostrofava in tanti modi solamente perchè , IO , sul quel sito , intervenivo per difendere il nostro Segretario da mille calunnie politiche ma purtroppo anche personali. Le parole comè logico portano lontano . Ho chiesto a costui per oltre 30 volte un “incontro” , ma lui CONIGLIO com’era continuava ad offendere sul Sito e MAI a presentarsi .
    Ognuno conosce il proprio ONORE.
    E’ vero Michelangelo , un pò mi manca quella tenera testa di ca… .
    Magari insieme riusciamo a rintracciarlo su Facebook , non ho avuto modo di “RICORGAGLI” i risultati elettorali a quella nullità del genere Umano , in previsione ” avevano già chiuso i battenti ” , sono stati molto previdenti .
    Ciao Michelangelo , ROMANAMENTE .

  24. Giammarco Florenzani-FT TORRICE Dice:

    Il consiglio regionale del lazio si appresta ad approvare la nuova legge elettorale per le regionali di Marzo. La proposta bipartisan presentata dai gruppi di an -pd- idv e lista marrazzo prevede la cancellazione del listino ed uno sbarramento al 2% con simbolo in coalizione ed al 3% con simbolo autonomo…il superamento dello sbarramento garantirebbe più di un seggio…tale legge è data per sicura …traiamone conclusione e magari continuaiamo a percorrere la strada dell’unità senza inutili litigi o rivenicazioni che servono a nessuno…

  25. Maria Dice:

    ROMA – Inaugurazione circolo territoriale
    21 settembre 2009
    Si comunica l’imminente passaggio della sede di Azione Nuova, sita in via delle Nespole 106 a Roma, a circolo territoriale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore. A tal proposito, rendiamo noto che giovedì 24 settembre alle ore 17 avverrà l’inaugurazione del locale, quale nuova entità di partito, alla presenza dell’ On. Luca Romagnoli e del candidato alla segreteria federale di Roma, Stefano Tersigni. Nell’incontro si parlerà anche di iniziative complementari all’attività politica in senso stretto, quale la pubblicazione di un mensile, che riprenderà il filone editoriale lasciato in sospeso dall’ultima uscita de “L’antagonista”. Porgiamo i più cordiali saluti ai militanti di Fiamma Tricolore, con i quali avremo modo di condividere questa nuova avventura politica e ringraziamo sentitamente il segretario nazionale Luca Romagnoli per la fiducia e la stima (reciproche) nei nostri confronti.

    Simone Sperduto
    Responsabile comunicazione Azione Nuova

    http://www.fiammatricolore.com

  26. Maria Dice:

    Regionali, Romagnoli (Fiamma): decideremo da soli, non ci sono leader di area
    28 settembre 2009
    ”Per le prossime elezioni regionali la Fiamma Tricolore ha possibilità di dialogare con tutti e non ha bisogno che altri ne millantino il controllo o peggio la guida politica, che non hanno”. Lo dichiara Luca Romagnoli, eurodeputato uscente e segretario del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, spiegando: “Mi spiace che qualcuno, come sembra nelle ultime ore, venda la pelle dell’orso prima del tempo. Per le regionali la Fiamma ha una propria linea e la seguirà. Nessuno millanti accordi, per il Lazio in particolare ma non solo in questa Regione. Chi cerca di accreditarsi come leader unico dell’area di destra dovrebbe essere più cauto, anche dando uno’occhiata ai risultati elettorali incassati alle europee. Prima di parlare a nome di altri – taglia corto Romagnoli – sarebbe opportuno che ognuno risolvesse i problemi in casa propria. E non sono pochi…”.

    Roma, 28 settembre 2009

  27. msdfli Dice:

    Mi spiace dirlo, con la morte nel cuore,

    ma dopo queste dichiarazioni questo post potrebbe chiamarsi

    Siamo e rimaniamo allo 0,50%.

    E parlo di tutti e 3 partiti d’area.

    Una tragedia.

  28. Sergio FT -Frosinone Dice:

    Una Tragedia , no una costatazione.
    C’è chi millanta ai quattro venti di essere l’unico referente di tutta l’Area ma alle Lettere , alle telefonate , agli E.Mail , ecc ecc ecc del nostro Segretario Romagnoli non ha mai risposto.
    Questa è la vera tragedia.
    Ed ancora vuol far credere di avere un consenso elettorale.
    Strano , uno che andava sempre in trasmissione alla RAI ed adesso và su House Channel possibile che non capisce che qualcosa forse è cambiato ?
    Ancora parlano di avere i sondaggi al 4 % .
    Assurdo , trovatemi uno che ci crede realmente.
    E poi con sfacciataggine dicono che siamo NOI a non volere nessun accordo .
    Carta canta. Bravo Segretario .

  29. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    Sergio, permettimi di stuzzicarti….
    Se per caso al congresso di FT viene eletto
    Piero Puschiavo, tu che farai dopo?
    “Semper fidelis” alla fiamma oppure “addio alle armi”?
    P.S. Ma House Channel che roba è? Mai sentito prima…

  30. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    C’è chi dice che la bellezza sta nell’azione….
    Io dico, quale azione? Non se ne vedono di serie e concrete da molti anni ormai….
    Comunque non stiamo troppo a preoccuparci del nostro futuro, tanto tra 3 anni (il 21 dicembre 2012) i Maya hanno predetto la fine del mondo… Comincerei a pensare di non sprecare più tempo e magari si potrebbe imitare Papi che se la spassa con le escort….

  31. FRANCESCO C Dice:

    DAI SU TUTTI INSIEME PER IL NOSTRO PAESE!
    DIMENTICHIAMO I RANCORI,TUTTI E TRE INSIEME POSSIAMO RAGGIUNGERE IL 3/4%,TUTTI I NOSTRI ELETTORI LO VOGLIONO
    PRIMA DI PERDERE ANCHE QUELLI!PERCHE DOBBIAMO SOFFRIRE
    NEL VEDERE L’AREA DIVISA!
    RICORDATE CHE IL SIMBOLO DEL FASCIO ERA COMPOSTO DA TANTI BASTONI MA INSIEME ERANO UNITI.
    ROMANAMENTE

  32. Sergio FT - Frosinone Dice:

    X Michelangelo.
    Scusa il ritardo , sono rimasto un paio di giorni “oscurato”.
    Secondo te che dovrei fare , io sono nella Fiamma dal giorno successivo a Fiuggi.
    Il problema non siamo noi VECCHI Camerati , ( vecchi per modo di dire ) , sono altri che già hanno pronto il biglietto d’addio in caso si avvera il contrario.
    Adesso ti stuzzico io , almeno da NOI i Congressi li facciamo , dalle parti tue siete allergici , guarda che esiste il cortisone per certe ” Malattie ” . haa haa . Ciao Michelangelo .
    Sempre più Romanamente.

  33. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x Sergio
    in tutta onestà devo dirti che non mi dispiace che in FN vi sia un uomo solo al comando che non ha bisogno di congressi per comandare un partito (che poi alla fin fine è a tutti gli effetti di sua proprietà).
    A volte, credimi, è meglio l’autocrazia nei partiti, che l’eccessiva libertà democratica dove ognuno ogni giorno crea correnti interne, scuole di pensiero spesso contrastanti fra loro, e pure fronde e colpi bassi per impadronirsi della segreteria nazionale…D
    alle tue parti ne sai qualcosa, io certe questioni me le ricordo fin dai tempi di Rauti e mi pare che oggi non siano cambiate poi molto….Vero?
    A molti potrà sembrare un’eresia ma a me va bene l’impostazione strutturale di stampo autocratico di FN, a patto che la linea metodica e programmatica imposta sia concretamente valida, e che il leader sia effettivamente tale. Io sono rimasto legato ad un’idea di gestire il comando molto vicina al passato mussoliniano; la mia infatti è una visione sostanzialmente autoritaria, gerarchica se vogliamo, dettata dalla necessità delle circostanze. Il problema di tutto questo sistema si pone solamente quando a comandare non vi sono figure immense, intelligenti e lungimiranti come Mussolini, ma semplici uomini, forse nemmeno tanto perspicaci, ancor più se da un po’ di tempo s’incaponiscono con errori tanto grossolani quanto inspiegabilmente autolesionisti, facendo pure cambiare intanto la linea originale. A volte mi viene in mente “Taffazzi” per inquadrare certe incomprensibili decisioni d’area e relativi ripetuti errori…. Allora in tal caso una scorta di cortisone sarebbe utile farla davvero…. Ad ogni modo ognuno se non si trova in sintonia può serenamente fare i bagagli ed andarsene, cosa che in questi anni in FN è accaduta frequentemente. Per tanti militanti (spesso giovani e giovanissimi) che ogni anno entravano ed entrano tuttora nelle nostre file (ammaliati più da una sorta di “status simbol” che FN rappresenta nell’immaginario giovanile, che non per una reale immedesimazione e condivisione degli ideali), altrettanti uscivano ed escono, a volte “sbattendo” pure la porta.
    Camerateschi saluti

  34. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    P.S.
    Permettimi una provocazione: hai letto la premessa alla mozione congressuale scritta da Piero Puschiavo? Io l’ho trovata molto interessante ed eloquente. Mi sa Sergio che è meglio che cominci a fare il giro delle farmacie….credo che a qualcuno occorrerà una bella scorta di antibiotici per sopravvivere al congresso…..

  35. msdfli Dice:

    RITORNARE AVANTI: premessa alla mozione congressuale di Piero Puschiavo

    Vicenza, 4 ottobre 2009

    Nell’attuale scenario politico, dove mancano idee, contenuti e soprattutto proposte incisive a fronte del dramma socio-economico che investe sempre più la nostra Italia, una forza come la Fiamma Tricolore deve ritrovare quanto prima una sua naturale collocazione, un ruolo sempre meno marginale e sempre più protagonista, con determinazione, con mentalità rinnovata.

    Nel corso di questi ultimi cinque anni – e probabilmente già in precedenza – si sono verificate troppe situazioni negative, legate a mancanza d’equilibrio, di lungimiranza e probabilmente di onestà intellettuale, che hanno purtroppo progressivamente allontanato il partito dalla visibilità necessaria nel panorama nazionale, ma soprattutto lo hanno reso incapace di interagire con le altre forze politiche e di dialogare con gli italiani.

    La totale assenza di direttive politiche da parte dei vertici “reali” della Fiamma Tricolore, una struttura elefantiaca troppo burocratizzata, non al passo coi tempi e sovradimensionata rispetto alle condizioni attuali del partito, ha portato la Linea Politica e Programmatica ad essere solamente un mero documento di circostanza, un formalismo senza alcuna possibilità d’applicazione pratica e di proiezione concreta nel sociale.

    Ora, in vista di un tanto sospirato Congresso nazionale, la Fiamma si accinge a doversi esprimere (alla luce di quanto sopra) in maniera critica, schietta, severa, sul proprio futuro.

    Un futuro che, se si vuole davvero tentare un cambio di marcia, dovrà giocoforza essere totalmente differente dal recente passato e dal presente, affinché la Fiamma torni ad essere punto di riferimento e simbolo spendibile e credibile di speranza, luce per il futuro italiano.

    Un cambiamento si rende quindi necessario contro un attendismo ed un’inerzia che non hanno portare alcun risultato apprezzabile.

    Un ritorno all’approccio coraggio con la realtà, per affrontare con decisione risolutiva le problematiche attuali.

    Un richiamo all’essenza, a noi stessi quali testimoni di una storia portatrice di valori, di etica, di spiritualità e di avanguardia.

    Al teatrino politico che vede da una parte slogan e spot elettorali e dall’altra il moralismo più falso ed ipocrita, la Fiamma deve saper opporre la sua naturale propensione sociale e nazionale, unitamente alla ineludibile necessità di fare sintesi: dovrebbe essere la nostra storia e la nostra idealità ad indicarcelo, anzi ad imporcelo.

    Verso un Movimento organico e coeso, plasmato da meritocrazia ed affidabilità dei suoi aderenti, al di là ed al di sopra di qualsiasi inutile e dannoso personalismo, clientelismo o legame a carattere personalistico.

    Un Movimento Sociale che dovrebbe imparare a guardare a destra facendo i dovuti distinguo laddove “destra” è troppo spesso sinonimo di conservatorismo, liberismo e clericalismo, talvolta anche quando declinata al “sociale”.

    Un Movimento non tanto “alleabile” a chissà quali aleatorie “controparti”, ma rigorosamente chiaro, ortodosso ed intransigente nei suoi punti e linee guida quanto disponibile al dialogo, consapevole nella strategia, elastico nelle scelte tattiche; in fondo, le volte che siamo stati “alleabili”, quali risultati abbiamo ottenuto? Con quale conseguente migliorata considerazione ne è uscito il partito?

    Dobbiamo assolutamente tornare ad essere un soggetto che sappia rassicurare ed infondere certezza, ma per serietà, linearità di comportamento, volontà di applicazione e capacità di interpretazione.

    Forte richiamo al concetto di Patria, di solidarietà nazionale, di unità d’Italia (nella consapevolezza del suo dipanarsi storico), affermazione dell’Identità versus fenomeno immigratorio e sue dinamiche, atomizzazione sociale e disgregazione della comunità.

    Recupero della Sovranità Monetaria quale unica soluzione radicale alla recessione economica e al saccheggio dello stato sociale; obbiettivo imprescindibile sulla strada di più ampio affrancamento politico nazionale ed europeo.

    Siamo stati i primi a sollevare queste questioni, a denunciare questi problemi, divenuti in seguito reali e di dominio pubblico, ed abbiamo anche sempre indicato la strada delle giuste soluzioni laddove vi fosse reale volontà politica. Siamo stati i precursori delle risposte a queste tematiche, ed è stato il nostro dna politico a dettarcele.

    Sebbene l’Italia si contraddistingua anche per le proprie preziose ed irrinunciabili specificità, è importantissimo ritrovare la credibilità nel Meridione, attraverso il ritorno dello Stato che da ormai 60 anni ha di fatto una Sovranità Virtuale, abbandonando a sé stesso l’autentica Fonte di Sviluppo futuro per il Paese, in una terra tanto vessata quanto generosa e desiderosa di riscatto che ha sempre ripagato con la fiducia del voto la Fiamma Tricolore.

    Ora, cari camerati, ci accingiamo a scegliere il futuro del nostro Movimento, ben consapevoli che serve una prova di coraggio.

    Vincere la paura delle chiacchiere e dar seguito ai fatti.

    Chi, col lavoro serio, silenzioso e costante, ha portato a casa qualche seppur piccolo risultato sul piano elettorale, ha però ridato grande entusiasmo tra i nostri più sinceri militanti.

    Nessuno pretende di avere la bacchetta magica; la strada verso cui la nostra idea ci ha condotto è sempre stata impervia e necessita perciò di lucidità, pretende da noi energia, decisione e soprattutto unità, ma ci potrà regalare ancora delle soddisfazioni, ne sono certo.

    Non è più tempo per attendere i periodi elettorali quali unico momento “pulsante” del partito. Le fortune del domani si costruiscono col sacrificio di tutti i giorni.

    Ritorniamo ad essere più che ad apparire:

    ritornare avanti!

    Piero Puschiavo

    Movimento Sociale – Fiamma Tricolore

  36. msdfli Dice:

    Lo trovo ALTAMENTE CONDIVISIBILE.

    saluti

  37. Michelangelo di Forza Nuova Dice:

    x MSDFLI
    bravo, volevo giusto postarlo adesso.
    x SERGIO
    lo sapevi che su facebook esiste un gruppo che
    chiede di sostenere Piero alla segreteria nazionale? Ci sono alcune centinaia di iscritti.
    Aria di tempesta mi sa….

  38. Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:

    PENSIERO STRETTAMENTE PERSONALE

    Posso condividere e condivido la lettera di Piero Puschiavo dalla prima all’ultima lettera ma tuttavia rimango perplesso dal fatto che se tale documento l’avesse scritto Romagnoli non cambierebbe nulla poichè questi sono elementi che pensiamo tutti e che appartengono all’ovvio.
    Chi ha il compito di valutare chi sarà il miglior candidato alla segretaria dovrà considerare che le parole siano supportate da fatti: si potrebbe domandare a Piero Puschiavo come mai non si sia candidato alle europee , quali sono i suoi numeri , com’è che un partito identitario come la fiamma non abbia fatto opposizione alla lega su patriottismo e italianità nelle zone dove la lega attecchisce meglio e tali domande ,anche se in salsa diversa si potrebbero fare a Luca Romagnoli e subito si smonterebbe un documento dal genere ovvio come questo.
    Al congresso i militanti o coloro che li rappresenteranno dovranno chiedere ai candidati non la solita minestra di belle parole , non la letterina , ma un’agenda sulla linea elettorale da seguire per almeno i prossimi due anni ,su come s’intende far crescere il partito e da dove prendere i mezzi per perseguire quest’ultimo fine , sulla linea del partito sui temi fondamentali come i dirriti dell’uomo, la politica economica ,il lavoro , il sociale ,l’ambiente ,la moralità del politico ecc; ed inoltra e dovranno chiedere un comportamento rigoroso ed onesto perchè ,ma queste sono solo voci,come può un aspirante segretario che è quello che dovrebbe tenere di puù al partito , aspettare l’esito congressuale con l valigie in mano e già pronto a mollar baracca nel caso di esito negativo.
    Si valuti questo e non le parole ,si valutino i fatti ,perchè questi fanno il nostro futuro…

  39. Sergio FT - Frosinone Dice:

    Vi ringrazio Camerati per la lettura , ero talmente preoccupato di sapere queste infallibili novità che ho aspettato tutti questi giorni .
    Niente di Nuovo , il classico pistolotto ( questa volta dell’ Camerata Piero ) che accusa la classe Dirigenziale del Movimento per affermare che TUTTO NON VA’ BENE . Per carità , è un suo diritto , solo che il suo discorso dev’essere stato scritto diversi mesi fà ,ancor prima delle Europee e guarda caso di certe Regionali e Provinciali .
    In tutta franchezza , dov’era e dov’erano tutti questi ASSALTATORI alla Segreteria in questi Anni.
    Mi sembra che tutti questi ASSALTATORI avevano ruoli ben SCECIFICI ed IMPORTANTI all’interno del Movimento.
    E visto che il nostro Segretario per 5 anni ha fatto ( ULTRA’ BENISSIMO ) l’europarlamentare , il cui ottimo lavoro è stato addirittura elogiato da un certo Periodico di nome l’ Espresso , non certo vicino alla nostra Area , ebbene , questo lavoro lo portava a stare fuori Italia 5 giorni su 7 perchè tanti di questi ALTI Dirigenti non hanno mosso un dito ?
    Si almeno un dito ?
    Il Segretario non ha mai NEGATO alcuna iniziativa a NESSUNO , e sottolineo quel NESSUNO .
    Perchè costoro invece di cercare sempre il solito ago dentro il pagliaio non si rimboccavano le maniche.
    Come si vede se uno si è veramente rimboccato le maniche , dai voti che ottiene nel proprio collegio.
    Non mi sembra che questi ASSALTATORI nei loro collegi di appartenenza abbiamo fatto sfracelli , anzi , quelli che oggi si battono fortemente il petto , sono proprio quelli che sul territorio hanno portato la Fiamma , quando và bene allo 0,3 .
    Veramente dei fuoriclasse Politici .
    Il sottoscritto , tanto per non saper ne leggere e scrivere , unitamente ad un gruppo di splendidi Camerati , nella Provincia di competenza ha portato la Fiamma all’ 1,30 % .
    Dopo una campagna elettorale all’ arma bianca e senza soldi .
    Però il nostro risultato lo abbiamo fatto , eccome.
    Evidentemente a certi POLEMICI il risultato delle Europee ha dato fastidio ( a loro servono ancora le farmacie ), dopo tanti anni di lievissime flessioni questa volta siamo aumentati , il problema è che qualcuno nega anche davanti all’evidenza.
    Piero ci propone un discorso di tante belle parole ad effetto , parla di MERITOCRAZIA , credo che questa te la devi guadagnare sul campo .
    Se vogliamo siamo tutti in grado di prepararci un bel Pistolotto con belle parole.
    Siamo tutti nell’ età della ragione.
    Solo che il destinatario è ampiamente SBAGLIATO .
    In tutto lo scenario politico esistente in Italia , solo la Fiamma non è mai stata avara a dare GALLONI a chi voleva DARE UNA MANO . solo belle parole.
    Noi le parole le lasciamo ai grandi ORATORI , Io insieme ai miei Camerati facciamo i fatti.
    Voglio vedere solo quello che succederà dopo il Congresso .
    Voglio vedere se “qualcuno ” rimane a fare la Minoranza ( Taranto docet ) oppure gli si aprono le strade ( se già non hanno bussato in previsione )verso altri soggetti politici dai colori molto riposanti e molto “dialettali”.
    P.S . Non vi preoccupate per il mio stomaco è di ferro , ne ho digerite talmente tante , cosa vuoi che sia una più una meno.
    Qui almeno qui ci accalora su come portare avanti un IDEA , uno scambio di Idee è sempre propositivo e foriero di iniziative , non si è tutti SUPINI e PROMI come in altre componenti politiche.
    Abbiamo delle teste che pensano , il Sissignore andava di moda sotto la Naia , hanno tolto pure quella.
    Grazie della stuzzicata Camerati.
    Romanamente.

  40. Sergio FT - Frosinone Dice:

    X MSDFLI .
    Se vuoi vieni sul nostro profilo di Facebook , troverai tutt’altra musica .
    Come diceva per famoso venditore di mobili ?
    Provare per credere .
    Crederai , Crederai .

  41. msdfli Dice:

    X Sergio.

    Facebook lo lascio ai giovani che si rincoglioniscono.
    Ho visitato il sito, ben fatto e molto propositivo.

    Ritornando al dibattito sulla mozione pre congressuale, credo che certi stimoli sian sempre cmq positivi, anche se spesso si rivelano bolle di sapone.
    Concordo con Sergio quando dice che si ottiene l’1,30% battendo il territorio; è quello che fa la Lega da anni.
    Il problema politico è sempre lo stesso: i voti di estrema destra sono assorbiti dalla lega (e forse anche dal PDL), mentre al Sud Storace dispone ancora di qualche bacino di voti che lo tiene a galla.
    Per cui non rimangono che le briciole.
    Forse se saltasse il sistema qualcosa si potrebbe ottenere ma bisogna essere pronti.
    Tutte le sezioni devono essere attive e propositive come quella di Frosinone, e sono sicuro che ce ne sono.
    Se ci sarà un terremoto, andranno raccolti i cocci.

  42. Giammarco Florenzani- FT Torrice(FR) Dice:

    PENSIERO STRETTAMENTE PERSONALE

    Posso condividere e condivido la lettera di Piero Puschiavo dalla prima all’ultima lettera ma tuttavia rimango perplesso dal fatto che se tale documento l’avesse scritto Romagnoli non cambierebbe nulla poichè questi sono elementi che pensiamo tutti e che appartengono all’ovvio.
    Chi ha il compito di valutare chi sarà il miglior candidato alla segretaria dovrà considerare che le parole siano supportate da fatti: si potrebbe domandare a Piero Puschiavo come mai non si sia candidato alle europee , quali sono i suoi numeri , com’è che un partito identitario come la fiamma non abbia fatto opposizione alla lega su patriottismo e italianità nelle zone dove la lega attecchisce meglio e tali domande ,anche se in salsa diversa si potrebbero fare a Luca Romagnoli e subito si smonterebbe un documento dal genere ovvio come questo.
    Al congresso i militanti o coloro che li rappresenteranno dovranno chiedere ai candidati non la solita minestra di belle parole , non la letterina , ma un’agenda sulla linea elettorale da seguire per almeno i prossimi due anni ,su come s’intende far crescere il partito e da dove prendere i mezzi per perseguire quest’ultimo fine , sulla linea del partito sui temi fondamentali come i dirriti dell’uomo, la politica economica ,il lavoro , il sociale ,l’ambiente ,la moralità del politico ecc; ed inoltra e dovranno chiedere un comportamento rigoroso ed onesto perchè ,ma queste sono solo voci,come può un aspirante segretario che è quello che dovrebbe tenere di puù al partito , aspettare l’esito congressuale con l valigie in mano e già pronto a mollar baracca nel caso di esito negativo.
    Si valuti questo e non le parole ,si valutino i fatti ,perchè questi fanno il nostro futuro…

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