Asini da licenziare?

«La scuola è elemento unificante dello Stato e i programmi devono essere uguali per tutti, ma la scuola si deve aprire al contesto territoriale e alzare la propria qualità abbassata dalle scuole del Sud». Ipse dixit: Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione. Tutto è cominciato all’indomani della bocciatura del figlio di Umberto Bossi, Renzo, per opera di prof meridionali. Li insultò pesantemente affermando che non se ne poteva più dei prof del Sud che avevano invaso le scuole padane e bisognava perciò porvi rimedio. Il senatur se la prese con la ministra Gelmini, mettendo in dubbio la sua competenza in materia, e lei non fiatò. Prese tempo e rilanciò la sua idea di scuola: «Nel Sud alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti». Ergo, la ministra Gelmini, ha scoperto dove si trovano i prof asini, annunciando persino risparmi nel settore scuola con l’obiettivo di ridurre il numero dei professori che sono troppi e non sanno cosa fare. Con tutto il dovuto rispetto per chi svolge, in evidenti situazioni di disagio organizzativo e strutturale, il proprio lavoro di docente in qualsiasi regione d’Italia egli risieda, un buon consiglio non è mai troppo: premiare chi studia e chi insegna con profitto riconoscendone il merito, non può e non deve essere veicolo di velato e demenziale senso dell’ipocrisia, se affermato da un ministro della Repubblica Italiana, che si dovrebbe maggiormente interessare, oltre che di riconoscere il merito, anche e soprattutto a reperire risorse da investire nell’edilizia scolastica per valorizzare esperienze, competenze e risorse umane (anche precarie) presenti nella scuola italiana.

44 Risposte a “Asini da licenziare?”

  1. Andrea Moretti (Nino) Dice:

    Bene Segretario i tuoi post da tempo hanno cambiato marcia e non fai certo complimenti a questo governo che è solo di centro, la definizione centrodestra non conta niente.
    Ora fai un altro sforzo dici che l’idea di confluire mel PDL (con la Santanchè che come saprai si è proposta come segretario di un partito, La Destra, che lei intende far morire prima di nascere) è dovuta a fraintendimenti e che MSFT mai e poi mai confluirà nel PDL.
    Saluti Romani

  2. ilion1 Dice:

    Caro Andrea Moretti, un’affermazione del genere da parte del Segretario sarebbe pleonastica, perchè mai è passata per la mente di Luca l’idea di confluire nel PDL e di sciogliere il MS.
    Orgoglio Missino

  3. Andrea Moretti (Nino) Dice:

    Camerata ilion1
    allora vuol dire che tutta la polemica che ho letto e sentito anche su questo sito e blog non l’ho capita; Casa Pound che sene va, federazioni e sezioni che hanno lasciato il partito, la polemica, anche un pò violenta, almeno da quanto letto su questo blog, scoppiata al comitato centrale di giugno. Se questa è dialettica interna mi lascia un pò perplesso. Comunque se un Camerata come te, conoscitore dei fatti, dice “… mai è passata per la mente di Luca l’idea di confluire nel PDL e di sciogliere il MS.” sono felicissimo, meglio così evidentemente sono un osservatore superficiale.
    Quindi dal prossimo congresso avremo la conferma di un MSFT distante e distinto da tutti. Hai ragione, stando le cose come rifersici, l’affermazione del Segretario sarebbe pleonastica
    A NOI!

  4. Andrea Moretti (Nino) Dice:

    Camerata Ilion1

    Scusami l’integrazione, ma mi sono venute in mente queste note attribuite da questo sito al Segretario, sono note estive non di un anno fa.

    “….apprezziamo, ricordando che non da oggi abbiamo manifestato come Fiamma Tricolore la volontà di aprire un tavolo di confronto con il Pdl,…

    …“…Sempre in proposito ricordo a tutti che esistono Partiti, quali il PRI, lo PSDI, la DC di Pizza, Alternativa Sociale, etc. etc. che, pur non presentandosi con il loro simbolo alle sopra menzionate scadenze elettorali, “esistono” perché inseriti in un contesto già di coalizione (ora detto PDL)…”

    Ora forse la mia richiesta può sembrarti meno pleonastica, sempre che le frasi riportate siano del Segretario e non di qualcuno che ha parlato in sua vece.
    Questa è una mia malignità : la Santanchè dice grosso modo le stesse cose.

    A NOI!

  5. anteo Dice:

    cioè, fatemi capire, come dite voi, solo perché su un sito che leggono in pochi (tuttalpiù gente dell’area, e che magari il resto del mondo intero manco sa che esiste), si leggono commenti critici verso i provvedimenti del governo, significa che il segretario ha cambiato idea sull’adesione al pdl?
    addirittura leggo “mai è passata per la mente di Luca l’idea di confluire nel PDL e di sciogliere il MS”, cioè si nega spudoratamente la verità, mah…
    tenetevi l’orgoglio missino, e tutto quel bagaglio di termini detti e stradetti, “i traditori, Fiuggi, l’MSI, la coerenza, ecc.”…

  6. Maria Dice:

    Ecco Compatti non ti sei ancora eclissato!!! Quei quattro gatti che dici tu, non sono quattro ,ma tantissimi e sono dei leoni pronti a sbranare chiunque, non tanto per difendere i vertici, come dici tu, ma soprattutto per difendere la nostra Identità. Noi non siamo opposizione, ma maggioranza,noi siamo e resteremo Fiamma Tricolore ….E A TE ANTEO!! che sputi sopra a parole come coerenza, MSI e orgoglio missino, possiamo solo dirti VATTENE AL DIAVOLO, ma neanche lui ti vorrà, anche se ha il tuo stesso colore, il colore della vergogna.

  7. sergio novelli ancona Dice:

    Andrea Moretti (Nino) Says:

    25 Agosto 2008 at 1:35 pm
    Camerata Ilion1

    Scusami l’integrazione, ma mi sono venute in mente queste note attribuite da questo sito al Segretario, sono note estive non di un anno fa.
    …………………………………..
    Ora forse la mia richiesta può sembrarti meno pleonastica, sempre che le frasi riportate siano del Segretario e non di qualcuno che ha parlato in sua vece.
    Questa è una mia malignità : la Santanchè dice grosso modo le stesse cose.

    A NOI!

    ————————————————————————

    Caro Nino ( e Compatti , anche ) : non stiamo a cercare sempre il pelo nell’uovo.

    TUTTO E’ BENE QUEL CHE FINISCE BENE !!!

    Con Romagnoli non sono ancora riuscito a parlare però (con quasi tutti gli altri sì , e ….) possiamo confermare che , nelle intenzioni del Segretario , la FIAMMA NON SI SCIOGLIE , LA FIAMMA NON CONFLUISCE DA NESSUNA PARTE .

    Alleanze in talune realtà amministrative , saran certamente possibili … anche liste congiunte , certamente . Però … boia chi molla !

    Dici che il Segretario , ha avuto qualche ” tentennamento ” , prima di decidere come schierare il Movimento ? Potresti pure non avere tutti i torti … però mica conta il “prima ” si ieri. Conta ciò che si riuscirà a fare domani.

    Poi , aver qualche tentennamento prima di una battaglia , delicatissima come – certamente sarà , non nascondiamocelo – quella per le Europee … non è coraggioso chi non prova mai paura (quello , se mai è l’incosciente ). Coraggioso è chi umanamente prova paura , ma poi sa vincerla e SCHIERARSI PER FARE QUELLO CHE DEVE .

    E , sembra che ci siamo.

    Ieri sul blog de La Destra , a chi gli chiedeva cosa fare in vista delle Amministrative a Brindisi dove la Fiamma (unitamente alla civica alleata) pesa il 3-4 % dei voti, Storace in persona rispondeva “bisogna sapere , se ci sarà ancora la Fiamma a Primavera “. Mi permisi di intervenire , scrivendo :
    ” stiamo remando affinchè ci sia , e speriamo, confidiamo anche , che così sarà “.

    Dop oqueste note di speranza , una brurtta notizia ( qualcuno potrebbe ritenerla invece bella, quanto meno SINTOMATICA , fate Voi).

    Si sente dire che i componenti della Segreteria Nazionale Maurizio Boccacci e Giuliano Castellino abbiano rassegnato le dimisisoni dal Movimento , e si sussurra che abbiano aderita alla campagna di ( … ultimo, questo è sicuro ….) tesseramento degli ANellidi.

    Se Maurizio o Giuliano leggono questo blog , di questo che DOVREBBE ESSERE IL LORO SEGRETARIO ; son pregati di smentire in prima persone queste voci , che speriamo essere calunniose. Se invece fossero vere …

    … auguriamo ai Camerati de La Destra di riuscire , al delicato Congresso che li attende , a regolare i loro berluscones , come noi i nostri. Loro han la loro bella Castellana (di Torriglia , dice Spigoli …) …. noi il Castellino.

  8. ilion1 Dice:

    Per ANDREA MORETTI.
    “A proposito dell’Assemblea Nazionale e quant’altro, non ho sostenuto lo scioglimento del Partito, ma ho parlato di necessità di riorganizzare e rivedere la proposizione elettorale

    Sempre in proposito, ricordo a tutti che esistono Partiti, quali il PRI, lo PSDI, la DC di Pizza, Alternativa Sociale, etc. che, pur non presentandosi con il loro simbolo alle sopramenzionate scadenze elettorali, “esistono” perché già inseriti in un contesto di coalizione (ora detto PDL). A tal proposito, preciso che ritengo “l’affiancamento” a
    quest’ultimo (per ora sorta di cartello elettorale) non solo un modo per partecipare alle elezioni ma anche per poter continuare a fare politica all’esterno e cercare di
    sopravvivere ad un regime di esclusione politica:

    Avere un rapporto con altre forze e partiti, “vicini” o “lontani” che siano, se si vuole fare politica é essenziale, questo non significa che si debba confluire o sciogliersi, cosa che non ho sostenuto, ma che é una delle possibilità che, se non altro
    per accademia, si considerano per qualsiasi partito o associazione che
    abbia oggettive difficoltà ad operare. ……………………………….

    Questo uno stralcio della dichiarazione di Luca. Come puoi vedere , se vuoi vedere, il Segretario fa delle “ipotesi di lavoro” e credo che sia nella piena legittimità che un segretario abbia un’agibilità politica a 360° poi è il partito che decide.
    D’altronde la stessa cosa avviene in tutti i partiti a destra e a sinistra e nessuno si scandalizza, asllora delle due l’una o gli altri sono più lungimiranti o qualcuno ci marcia. Fai tu.
    Io ebbi a parlare telefonicamente col Segretario in occasioine dell’inaugurazione di una Sezione ed egli mi ha escluso categoricamente la volontà di confluire e tantomeno di sciogliere il Movimento (cosa che, tra l’altro, sarebbe impossibile, come da statuto) ed io inviai un post sull’argomento. Ma si preferì fare orecchie da mercante.
    Più volte sono intervenuto invitando i camerati delle varie federazioni a prendere posizione per arricchire il dibattito precongressuale, ed invero poochi lo hanno fatto, si è preferito mantenere la polemica con soggetti dalla moralità politica discutibile e questo non è bella cosa.
    Io ribadisco il mio pensiero: il MS a breve resterà l’unico partito di Destra ( ribadisco che è una brutta parola, perche si può aggettivarla come si vuole ma Mussolini fondò il Fascismo per superare il concetto di Destra e di Sinistra) e grandi scenari si aprono alla nostra strategia politica.
    Ecco allora il vero problema: dotare il MS di una propria strategia politica vincente.
    Il luogo deputato a tale compito è, senza ombra di dubbio, il Congresso.
    Tutto il resto, malvagità, infamie, meschini calcoli percentuali, a noi, ai Fascisti non interessano.
    Con Cameratesca stima.
    Orgoglio Missino

  9. Andrea Moretti (Nino) Dice:

    Camerati mi sono riletto i 583 post che ciascuno di noi , ciascuno di voi ha scritto ne ” Inizia il percorso congressuale” Sono tutti scritti recenti luglio/agosto. Dalla lettura, anche qui forse avrò preso fischi per fiaschi, ma mi pare che c’era una forte indignazione per come la dirigenza del MSFT voleva convergere o allearsi con il PDL .
    Ora mi si dice che le parole del Segretario avevano tutt’altro significato, cosa volete io non sono abituato a parlare in politichese dico pane al pane e vino al vino. Evidentemente anche i post che ho letti (583) avevano un significato diverso da quello che appariva, in poche parole come dicono molti politici “bisogna sapere leggere fra le righe” evidentemente la mia natura estremista me lo impedisce.
    Qualcuno afferma che si in passato (uno/due mesi ) fa c’era stato uno sbandamento del Segretario, (il famoso pelo nell’uovo) ma ora tutto è rientrato o sta rientrando e non si parla più di alleanze o fusioni con chicchessia. Perfetto se leggete il mio post che è il primo di questa serie, io sono il primo a rallegrarmi di questo mutamento solo che arrivando io in ritardo non sapevo che il Segretario aveva già scartato ogni idea di confluenza e che parte della Segreteria pro PDL è dimissionaria.
    Saluto con soddisfazione la continuità del MSFT fuori da ogni schema.
    A NOI!

  10. compatti82 Dice:

    Mhhhh..
    ..dai Sergio,non starò più a ricercar il pelo nell’uovo del perchè Romagnoli ha deciso così ( :-) )..
    l’importante è che Fiamma non si sciolga. Anche perchè il simbolo sarà essenziale per far contare tutta la comunità di destra in Europa.

  11. compatti82 Dice:

    Si,Sergio,lessi anch’io quell’intervento di Storace sul blog (lista civica Forte??). In verità Storace ha sempre parlato sempre bene dell’allenza,ma la sua idea (idem quella di Buontempo) è che non si può andar avanti all’infinito su cartelli elettorali (per ovvi motivi).
    Se Castellino e Boccacci son andati via individualmente,onore a loro,poichè almeno bisogna dargli adito di non portar il partito nel calderone,solo perchè son intenzionati ad andarci loro (solo che per Fiamma anche la perdita di Casa d’Italia Prati e di tutta la federazione romana sarà pesante,per non parlare di quella veneta con Puschiavo).
    L’importante ed essenziale che rimanga il simbolo e il partito! Poi tutto il resto verrà da sè!

  12. compatti82 Dice:

    Ilion,a te ti rispondo con tono:
    te le puoi o/e ce le puoi cantare quanto vuoi,ma la realtà dei fatti è ben diversa da quanto dici.
    Luca parlava di confederazione,sapendo benissimo che ciò in prospettiva futura sarebbe stato impossibile:
    1. perchè il pdL si dovrà trasformare in partito unico,e perciò anche i vari micro partiti di Giovanardi,di La Malfa,della Floriani,di Rotondi etc.etc. dovranno sciogliere i loro partiti,consegnare il loro simbolo alla storia poichè diveranno a tutti gli effetti pdellini.
    2. che a livello locale è noto a tutti che gli apparentamenti si potranno fare,ma come è noto a tutti i veti di A.N (e degli antifascisti cattlici) sulle grandi città e sulle elezioni nazionali ci sono e ci saranno sempre e comunque.

    Quindi Romagnoli non è mai stato chiaro (e non ci raccontiamo pirimpin piripittero), ma la sua strategia è stata sin da subito chiara: e sta cambiando adesso (capibile) anche dai post,perchè ipotizzo che non son interessati a lui (il posticino per le europee è già difficile darlo alla serva di Arcore,la Santanchè,figurati!).

    Quindi lasciam perdere che è meglio!

  13. ADMIN WEBLOG Dice:

    anteo Says:

    25 Agosto 2008 at 3:01 pm
    cioè, fatemi capire, come dite voi, solo perché su un sito che leggono in pochi (tuttalpiù gente dell’area, e che magari il resto del mondo intero manco sa che esiste), si leggono commenti critici verso i provvedimenti del governo, significa che il segretario ha cambiato idea sull’adesione al pdl?
    addirittura leggo “mai è passata per la mente di Luca l’idea di confluire nel PDL e di sciogliere il MS”, cioè si nega spudoratamente la verità, mah…
    tenetevi l’orgoglio missino, e tutto quel bagaglio di termini detti e stradetti, “i traditori, Fiuggi, l’MSI, la coerenza, ecc.”…

    X ANTEO:

    Una piccola considerazione: ti comunico che questo blog, per il quale affermi sia visto da pochi e solamente da visitatori dell’Area che a tuo dire non sanno neanche che esista, è in rete da febbraio 2008. Sei mesi esatti! Al momento, mentre ti scrivo, il numero dei visitatori reale è di 94.271, articoli totali inseriti 211, commenti totali postati 4.578.

    Premesso che non si ha nè la pretesa di sfondare alcun “guinness dei primati” tantomeno di scalare le classifiche nazionali o internazionali dell’informazione per ricevere in cambio alcun premio nobel o medaglia che sia, sicuramente, con i mezzi a disposizione e le enormi difficoltà incontrate durante il percorso e le tecniche sin qui utilizzate per divulgare questo spazio web, a mio personale avviso, si sia già andati fin troppo oltre le iniziali aspettative. Naturalmente, si cerca sempre di migliorarsi, e sarà fatto. Contaci.

    Circa la metà degli articoli inseriti, sono stati pubblicati su altrettanti blog o siti web internazionali politici e d’informazione (Usa, Italia, Spagna, Polonia, Turchia ecc,ecc) anche di caratura ed interesse superiore. Non sto qua ad elencarti le grandi soddisfazioni che questo piccolo blog si è preso!

    Una su tutte: Recentemente un’agenzia di consulenza europea, tale Pubblic Affairs che sicuramente conoscerai viste le tue doti di sapiente navigatore della rete, ha monitorato una serie di blog tra cui il medesimo. In sintesi, è stato effettuato un monitoraggio sui 785 Europarlamentari che utilizzano internet ed il web. Il dato è emblematico, solo l’11.5%. Tralasciando nel dettaglio le statistiche, mi limito semplicemente ad elencarti i nominativi degli interessati:

    Adina VALEAN
    Alain LIPIETZ
    Antonio MASIP HIDALGO
    Åsa WESTLUND
    Astrid LULLING
    Benoît HAMON
    Bernard POIGNANT
    Bill NEWTON DUNN
    Boguslaw ROGALSK
    Boguslaw Andrzej SONIK
    Carl SCHLYTER
    Caroline LUCAS
    Cătălin-Ioan NECHIFOR
    Christels SCHALDEMOSE
    Corina CREŢU
    Dan JØRGENSEN
    Daniel HANNAN
    Daniel Marc COHN-BENDIT
    David HAMMERSTEIN MINTZ
    Dumitru OPREA
    Erika MANN
    Esther de LANGE
    Francisca PLEGUEZUELOS AGUILAR
    Gabriela CREŢU
    Graham R. WATSON
    Gunnar HÖKMARK
    Hanne DAHL
    Herbert BÖSCH
    Ieke van den BURG
    Ivo BELET
    Jacques TOUBON
    Jan WIERSMA
    Jana HYBÁŠKOVÁ
    Janusz Czeslaw WOJCIECHOWSKI Czeslaw
    Jaromír KOHLÍCEK
    Jean-Luc BENNAHMIAS
    Jean-Marie LE PEN
    Joan CALABUIG RULL
    Joel HASSE FERREIRA
    Johannes LEBECH
    Johannes SWOBODA
    Jorgo CHATZIMARKAKIS
    Joseph MUSCAT
    Józef PINIOR
    Jules MAATEN
    Justas Vincas PALECKIS
    Karin RESETARITS
    Katalin LÉVAI
    Kathalijne Maria BUITENWEG
    Katrin SAKS
    Laima ANDRIKIENE
    Luca ROMAGNOLI
    Luis Francisco HERRERO-TEJEDOR
    Magor Imre CSIBI
    Manuel MEDINA ORTEGA
    Marek Maciej SIWIEC
    Maria BADIA CUTCHET
    Marie-Hélène AUBERT
    Marielle DE SARNEZ
    Marie-Noëlle LIENEMANN
    Mary HONEYBALL
    Matthias GROOTE
    Miguel PORTAS
    Mihaela POPA
    Monika BENOVÁ
    Ole CHRISTENSEN
    Petya STAVREVA
    Philip CLAEYS
    Philippe de VILLIERS
    Pia Elda LOCATELLI
    Piia-Noora KAUPPI
    Poul Nyrup RASMUSSEN
    Raimon OBIOLS i GERMÀ
    Raül ROMEVA RUEDA
    Rebecca HARMS
    Richard CORBETT
    Richard James ASHWORTH
    Robert ATKINS
    Roger HELMER
    Ryszard CZARNECKI
    Saïd EL KHADRAOUI
    Sharon BOWLES
    Silvana KOCH-MEHRIN
    Stéphane LE FOLL
    Syed KAMALL
    Thijs BERMAN
    Willy MEYER PLEITE
    Zsolt László BECSEY
    Zuzana ROITHOVÁ

    Come sicuramente avrai notato, 2 soltanto sono i nominativi degli Eurodeputati italiani: Pia Elda Locatelli (Gruppo socialista) e LUCA ROMAGNOLI (n.i). Dato che il riferimento web dell’eurodeputata socialista non è personale ma interessa l’intero suo Gruppo socialista, L’UNICO europarlamentare italiano che utilizza un blog è LUCA ROMAGNOLI.

    Tutto questo per dovere e completezza d’informazione, nei tuoi confronti e soprattutto di coloro che con interesse “sfogliano” questo spazio web.

    Ora, tralasciando le sterili polemiche personali tra lettori, per le quali non ho mai avuto e non ho più intenzione di lasciar correre senza personale intervento, mi limito semplicemente a lodare tutti coloro che traggono spunto nel leggere e commentare gli articoli postati, anche con toni critici, invitando a continuare ad alimentare l’interesse collettivo col dialogo al fine di coinvolgere altrettanti interessati al confronto dialettico e politico. Per tutti gli altri, lo sottolineo, si potranno verificare cancellazioni o il mancato accesso a questo blog, se ritenuto dal sottoscritto, necessario.

    Con l’attenzione di sempre,
    ADMIN WEBLOG

  14. anteo Dice:

    admin, figurati se volevo sminuire il sito o l’ottimo lavoro che c’è dietro al sito: anzi, più spazi (anche telematici) di destra radicale occupano spazio e più a me fa piacere. quel pochi si riferisce al fatto che, a parte noi diretti interessati (gente dell’ambiente che spera di leggere notizie positive riguardo il futuro della fiamma, di cp, di fn, della destra), mica vuoi farmi credere che la maggioranza del popolo italiano, o il resto del pianeta, sa che esiste il blog di Romagnoli, suvvia! e capiscimi, non è un attacco o un’offesa (anzi, ti ribadisco i complimenti per il lavoro che c’è dietro) ma una semplice constatazione oggettiva! quindi è inutile dirmi delle difficoltà, le conosco bene; son più contento delle piccole soddisfazioni, fidati!
    ps. perché “sapiente navigatore”?

  15. anteo Dice:

    anzi, rileggendo i numeri, tanto per fare un esempio, or ora vedo che il sito di storace i 4000 e passa commenti li raggiunge in 3-4 giorni: ma non è questo che ha importanza! non conta guardare gli altri, ma al lavoro che ciascuno fa!
    per questo ti dico, che era inutile scrivere tutti quei dati, pensando che volessi punzecchiarti…

  16. Domenico FONTI Dice:

    Credo che rompere il proggetto di unità politica dell’area di Destra proposto in campagna elettorale da Storace e Romagnoli sia un’errore. Abbiamo un’opportunità davanti che da tempo attendevamo. Molti hanno guardato con attenzione l’evolvrsi di quel cartello elettorale che io e tani sentivamo già partito Identitario di Destra. Molti chiedono e sperano nell’unità politica della Destra Italiana superando i personalismi e le specificità tra La Destra e Fiamma Tricolore che esistono erroneamente, perchè il nulla è ciò che ci divide e tanto è ciò che ci unisce. Luca riprendiamo il progetto di unità tra La Destra e Fiamma Tricolore. Lo chiede la base.

  17. compatti82 Dice:

    Domenico FONTI Says:

    26 Agosto 2008 at 8:20 am
    Credo che rompere il proggetto di unità politica dell’area di Destra proposto in campagna elettorale da Storace e Romagnoli sia un’errore. Abbiamo un’opportunità davanti che da tempo attendevamo. Molti hanno guardato con attenzione l’evolvrsi di quel cartello elettorale che io e tani sentivamo già partito Identitario di Destra. Molti chiedono e sperano nell’unità politica della Destra Italiana superando i personalismi e le specificità tra La Destra e Fiamma Tricolore che esistono erroneamente, perchè il nulla è ciò che ci divide e tanto è ciò che ci unisce. Luca riprendiamo il progetto di unità tra La Destra e Fiamma Tricolore. Lo chiede la base.

    Quoto!

  18. compatti82 Dice:

    Admin,il tuo lavoro è da lodare,poichè si può creare anche un confronto costruttivo in tal contesto.

  19. Maria Dice:

    Borghezio (Lega): al Nord solo insegnanti del Nord

    Borghezio in una intervista a Affaritaliani.it annuncia la battaglia della Lega per avere al Nord soltanto insegnanti del Nord… “Da tempo sosteniamo che si debba mettere fine a questa sorta di colonialismo che lo stato centralista ha imposto al Nord, facendoci invadere, non solo da insegnanti, ma anche da magistrati, questori e prefetti.

    MILANO – E’ vero che ci sono differenze tra le scuole e le università del Nord e quelle del Sud? Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord intervistato da Affaritaliani.it, è un fiume in piena.

    “Che da questo punto di vista ci siano due Italie e due realtà molto diverse è esemplarmente vero. Non significa certo che sia imputabile a uno stato di inferiorità intellettuale; ma fatta questa premessa mi pare molto evidente che il gap ci sia. Per tutta una serie di ragioni, non escluse quelle relative al fannullismo e al burocratismo particolarmente imperanti in quelle regioni, la qualità e il livello tecnico del servizio scolastico offerto in quelle università e scuole è largamente lontano dalle medie europee. Questa è una realtà che è sotto gli occhi di tutti ed era ora che qualcuno avesse il coraggio di dirlo con chiarezza.

    Il fatto che a dirlo sia stato il ministro in carica è molto importante; segno che si comincia a riconoscere l’esistenza di questi problemi e speriamo che si cominci ad affrontarli seriamente, perché che una parte del Paese non abbia un offerta scolastica, universitaria e post-universitaria adeguata rappresenta una palla al piede per lo sviluppo di tutto il Paese”.

    Borghezio annuncia poi la battaglia della Lega per avere al Nord soltanto insegnanti del Nord… “Da tempo sosteniamo che si debba mettere fine a questa sorta di colonialismo che lo stato centralista ha imposto al Nord, facendoci invadere, non solo da insegnanti, ma anche da magistrati, questori e prefetti. E’ una situazione che meriterebbe di essere portata all’attenzione dell’Onu, se dovesse continuare, perché è una situazione tipica da paese coloniale. Per fortuna con le riforme istituzionale si potrà mettere mano anche a questa stortura vergognosa”.

    Insegnare il dialetto padano nelle scuole del Nord? “Credo che ci sia una cultura identitaria regionale di uno spessore notevole e che sicuramente si può arricchire il bagaglio culturale e ispissire la formazione dei giovani studenti. Trovo che sia gravissimo il fatto che anche a livello scolastico la cultura della Padania sia stata ostracizzata e che vengano imposti, oltre all’italiano, cultura e modi di parlare e di esprimersi di alcune regioni del Sud e di Roma. Ostracismo che ha sempre riguardato solo e soltanto il Nord”.

    27/8/2008

    ——————————————————————————–
    E’ bello vedere che la lega e’ sempre impegnata a perdere tempo in stupidaggini e a crearsi una bella immagine da deficenti che l’accompagni per l’eternita’

  20. Italia Unita Dice:

    E questa accozzaglia di persone dovrebbe governarci? ma non fatemi ridere…la Lega si è mai chiesta il perchè le scuole al sud non funzionano?si è mai chiesta perchè ogni accozzaglia di governanti venuta al governo finora ha lasciato il sud Italia al suo destino senza dare ai suoi abitanti alcun aiuto,lasciandoli nel caos,che non gli hanno nemmeno sistematole tubature dell’acqua in 60 anni dalla caduta di Mussolini,l’uomo che tanto criticano?ma no…la Lega è buona solo a sbraitare contro i meridionali e ogni scusa è buona per fare i forti coi deboli.Poi accade che quando si trovano di fronte qualcuno che ha peso(vedere l’UE sulla questione immigrati che gli ha sonoramente fatto abbassare la cresta)ecco che questi grandi uomini della Padania stanno zitti e gli finisce la boria,o quando accade che questi simpatici signori che criticano gli immigrati clendestini gestiscano INSPIEGABILMENTE capannoni pieni di cinesi abusivi al loro servizio,stanno zitti subito….x loro Roma è ladrona,e allora perchè non portano via i loro ministri da lì?perchè i voti di Roma ladrona comodano eccome..e passiamo agli insegnanti,i leghisti si sono mai chiesti che cosa accadeva nelle loro scuole quando non c’erano insegnanti in servizio xke tutti schifavano quel posto di lavoro e venivano chiamati a frotte i meridionali xke al nord non si trovava nessuno?ora che c’è crisi quei posti tornano comodi di nuovo e bisogna cacciare i ‘terroni’..i leghisti facciano un piacere,si levino di torno,sono inutili e soprattutto con le loro idiozie minano l’unità nazionale,il che è gravissimo.

  21. mirko Dice:

    ma quando si ribellerà il popolo e caccerà a calci nel sedere questa marmaglia di parassiti che vegetano sulle nostre spalle?

    berlusconi e veltroni sono due facce sporche della stessa medaglia, la sinistra è quasi scomparsa per i loro giochi di potere, la destra è sempre più frammentata per autolesionismo in centinaia di schegge impazzite e nessuno prende seriamente l’iniziativa di ricompattarle.

    la terza settimana del mese è sempre la più difficile da raggiungere e persino il pane è diventato più caro. l’aristocrazia parlamentare chiude i lavori e va in vacanza nei paradisi tropicali ed agli operai sottraggono le ferie perchè devono garantire flessibilità alle imprese.

    i lavoratori che non muoiono di lavoro riescono ad andare in ferie e per bene che vada quando tornano trovano le fabbriche chiuse ed una lettera di cassa integrazione.

    le bugie dei politici hanno obliato la povera gente chiedendogli in cambio il voto. al sud si lamentano perchè esponenti parlamentari del nord li trattano come pezze da piedi quando loro stessi hanno consapevolmente votato berlusconi e con egli la lega! al nord si lamentano dei troppi delitti e degli extracomunitari ma non fanno nulla per scendere in piazza e protestare. tutto tace.

    la vergognosa demenzialità dei politici in parlamento (alcuni condannati in via definitiva) con la media di vecchiaia più alta d’europa pretende di GARANTIRE un futuro certo alle nuove generazioni.

    per le strade hanno sventagliato l’esercito per sedare sul nascere ogni eventuale protesta popolare e per paura che questa imbelle classe politica perda la poltrona ci stanno drogando con la disinformazione.

    QUANDO IL POPOLO CAPIRA’ SARA’ TROPPO TARDI E LORO, I POLITICI DELLA REPUBBLICA ITALIANA AFFONDATA SUL LAVORO, AVRANNO GIA’ PRESO L’AEREO PER SCAPPARE…

    RIVOLUZIONE
    RIVOLUZIONE
    RIVOLUZIONE

  22. internauta Dice:

    SCUOLA, TORNA IL VOTO IN CONDOTTA

    (ANSA) RIMINI – Gli studenti discoli e bulli delle scuole italiani sono avvisati: da quest’anno torna il voto in condotta. Domani infatti il Consiglio dei ministri esaminerà un decreto legge che introdurrà da questo anno scolastico la valutazione specifica del comportamento degli studenti. L’annuncio del ritorno (dopo dieci anni; era stato infatti abolito nel 1998) del sette in condotta, insieme con quello dell’insegnamento dell’educazione civica arriva dal ministro dell’Istruzione Maristella Gelmini al Meeting di Rimini.

    Tanto il voto in condotta quanto l’educazione civica erano nel ddl sulla scuola che la Gelmini aveva presentato agli inizi di agosto. Tuttavia, il governo ha scelto la strada del decreto “per far sì che queste previsioni entrino in vigore fin da quest’anno scolastico: se si fosse seguito l’iter del ddl – spiega Gelmini – non sarebbe stato possibile rendere da subito efficaci le norme sull’insegnamento dell’educazione civica, una materia di primaria importanza, e sulla valutazione del comportamento, che rende un giudizio più completo dello studente”.

    Un’accelerazione contro cui tuona, praticamente in tempo reale, il ministro ombra della Istruzione, Maria Pia Garavaglia, anche lei a Rimini con la Gelmini per un dibattito. “Siamo davanti – spiega – ad un’altra mortificazione del ruolo del Parlamento”. A Rimini la Gelmini loda l’Authority per la verifica del rispetto degli impegni assunti dagli editori a non aumentare il costo dei libri di testo. “Non c’é motivo – osserva – di rieditare ogni anno libri che restano sostanzialmente uguali. La matematica non cambia da un anno all’altro…”. E manifesta un auspicio: trasformare le scuole in fondazioni, anche quelle pubbliche.

    “La scuola – ribadisce – è sempre e tutta pubblica. Registro che tra le scuole non statali molte sono costituite in fondazioni con ottimi risultati, spendendo molto meno per alunno rispetto agli istituti pubblici”. Da qui l’auspicio. “Non è – sottolinea – una privatizzazione, ma una esaltazione dell’autonomia con la famiglia al centro del processo decisionale”. Dicendo no a tetti nel numero di stranieri nelle classi, il ministro, poi, ribadisce che “migliorare la scuola non è un problema di risorse ma di progetto educativo”. Che è “finita l’epoca della scuola intesa come uno stipendificio o come un ammortizzatore sociale”. “La scuola – ragiona Gelmini con una metafora – è come una macchina con il motore rotto. Non é mettendo benzina che la macchina si aggiusta”. Da qui la scelta di puntare su “autonomia, valutazione e merito”, sulla semplificazione delle regole e sulla razionalizzazione della spesa. Azioni a cui punta un programma che il governo presenterà a Parlamento e parti sociali a settembre su cui il ministro auspica “un confronto con tutti, anche se alla fine sarà il governo a decidere sotto la sua responsabilità”. Anche sulla revisione del reclutamento degli insegnanti.

  23. anteo Dice:

    x Maria: all’articolo della Lega lasci questo commento:
    “E’ bello vedere che la lega e’ sempre impegnata a perdere tempo in stupidaggini e a crearsi una bella immagine da deficenti che l’accompagni per l’eternita’”
    cioè tu copi, volendo far credere che sia tuo, un commento che un utente di altro forum ha lasciato oggi pomeriggio?
    qualcun’altro scrive addirittura che Romagnoli non abbia mai voluto aderire al Pdl, rifiutando la realtà dei fatti bella e buona…
    altri dicono di voler recuperare Iannone, insistendo nel non ammettere che a CP non interessano riunificazioni con Fiamma o altri, ma interessa dialogare (giustamente, in virtù del loro essere associazione) con chi ha peso elettorale ed è disposto ad accogliere le sue istanze, come il mutuo sociale.
    Senza contare chi dice che Castellino o chi sta nella Destra è “badogliano”, perché secondo il criterio di alcuni si è camerati solo in Fiamma…
    mah, queste sono cose da pazzi…
    ps. : admin, se vuoi, per una questione di correttezza, segnalo il link del commento sull’altro forum!

  24. Maria Dice:

    . anteo Says:

    28 Agosto 2008 at 1:13 am
    x Maria: all’articolo della Lega lasci questo commento:
    “E’ bello vedere che la lega e’ sempre impegnata a perdere tempo in stupidaggini e a crearsi una bella immagine da deficenti che l’accompagni per l’ eternità”
    cioè tu copi, volendo far credere che sia tuo, un commento che un utente di altro forum ha lasciato oggi pomeriggio?
    qualcun’altro scrive addirittura che Romagnoli non abbia mai voluto aderire al Pdl, rifiutando la realtà dei fatti bella e buona…
    altri dicono di voler recuperare Iannone, insistendo nel non ammettere che a CP non interessano riunificazioni con Fiamma o altri, ma interessa dialogare (giustamente, in virtù del loro essere associazione) con chi ha peso elettorale ed è disposto ad accogliere le sue istanze, come il mutuo sociale.
    Senza contare chi dice che Castellino o chi sta nella Destra è “badogliano”, perché secondo il criterio di alcuni si è camerati solo in Fiamma…
    mah, queste sono cose da pazzi…
    ps. : admin, se vuoi, per una questione di correttezza, segnalo il link del commento sull’altro forum!
    ———————————————————————————–

    L’ articolo e senza farlo apposta anche il commento finale, l’ ho tratto dal sito wwwVivamafarka.com. Non avevo intenzione di plagiare nessuno e chiedo scusa al lettore dell’ altro forum.
    Romagnoli non ha mai parlato di confluenza nel pdl,chi voleva confluirvi lo ha appena fatto e sembra che tu lo difenda anche!!Complimenti. Per il fatto che quelli de La Destra siano badogliani, dimmi tu se uno che 13 anni fa ha accettato uno statuto dove si fa onore alla resistenza e si afferma che il fascismo è da cancellare ,come lo vogliamo chiamare!!badogliano, mi sembra molto appropriato e dimmi anche se lo si può chiamare camerata, uno che ti ha tradito ed è pronto a farlo di nuovo! per quanto riguarda Casa Pound, sarà Gianluca a decidere cosa fare e con chi stare e tu ne sai quanto gli altri, cioè un cavolo!!
    e per finire ti ho risparmiato il lavoro di “spia”, segnalandolo io stessa il sito.
    E ORA BANNATEMI PURE! ma un’ ultima cosa voglio dirla. Sono stata accusata di difendere sempre e comunque il Segretario Romagnoli. 1) E’ lui la nostra guida, e da sempre noi fascisti, rispettiamo chi ci comanda( in particolar modo chi “tocca” i propri soldi per far andare avanti il Partito!!);”2)ammetto che anche Romagnoli ha fatto e fa i suoi sbagli, ditemi chi è che non ne fa,ma attaccarlo con certi termini,non è corretto e poi queste offese non provengono da camerati della Fiamma, ma da altri..3)Condivido con altri camerati il fatto del silenzio prolungato da parte del Segretario, tempo fa, io stessa avevo invitato Luca ad intervenire sul blog e all’ Assemblea gliel’ ho proposto di nuovo.
    Anch’ io come tutti ho sofferto e soffro ancora nel vedere quanto la nostra Area sia frammentata e disgregata, ma non mi stanno bene le proposte fatte finora dagli altri partiti dell’ “area”,,non possono chiederci di annullarci, noi non perderemo mai la nostra Identità, la Fiamma Tricolore non morirà.

  25. Federico Dice:

    X Maria

    Morale a parte io un consiglio ce l’avrei! il fatto che hai partecipato attivamente all’assemblea Nazionale e magari sei iscritta al partito da molto tempo – sicuramente più di me – questo non ti spegne il cervello. Spiace vedere una così combattiva militante difendere a spada tratta il segretario a prescindere dalle sue mosse; un pò come il servizio militare, sempre pronti a chinare la testa dinanzi a ciò che il capo ordina, giusto o sbagliato non conta perchè l’ha detto il capo.
    Questo tipo di propaganda cieca (come se fosse il padrone) non la tollero e ti consiglio (se lo vorrai) di essere più libera nel pensiero e nella critica.
    Per le offese è un altro discorso.
    Con simpatia

  26. Fernando S. Dice:

    Salve a tutti.

    Personalmente ritengo che questo neoministro ne imbrocchi una e dopo solo un giorno la sfascia uscendosene fuori con qualche gaffe o, peggio, con anatemi stile “Ponte di Legno”.
    Se non riesce a dare un rinforzo al suo carattere, possibilmente in fretta (visto che, oltretutto, i 30 anni li ha passati), non penso abbia lontana la lettera di dimissioni.

    Fernando S.

  27. internauta Dice:

    SCUOLA, GELMINI: TORNANO I VOTI IN PAGELLA

    (ANSA) ROMA – Tempi duri per i troppo bulli. Dall’anno scolastico che sta per iniziare, come annunciato da settimane, torna il voto in condotta, farà media con gli altri voti e – se sarà un 5 – potrà anche portare alla bocciatura. Lo prevede il decreto legge del ministro Mariastella Gelmini approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Un provvedimento che imprime un’accelerazione rispetto agli obiettivi contenuti nel ddl sugli stessi temi presentato all’inizio di agosto, e introduce anche un’altra importante novità: il ritorno dei voti in pagella al posto degli attuali giudizi. Altra ‘new entry’ nella vita scolastica degli studenti italiani lo studio dell’educazione civica.

    CON 5 SI BOCCIA – Torna dunque il voto in condotta, la valutazione del comportamento “farà media” e chi prende 5 può scordarsi la promozione e l’ammissione agli esami di Stato: un giro di vite rispetto a quanto previsto nel ddl dove la bocciatura era discrezionale. Gli studenti saranno valutati in base ai risultati conseguiti nelle singole materie, ma anche tenendo conto, dunque, del comportamento. Il ripristino del voto in condotta “é una risposta necessaria e urgente di fronte al moltiplicarsi negli ultimi anni dei casi di bullismo” ha spiegato il ministro Gelmini, che è stata una scolara-modello: “in condotta ho sempre avuto voti alti, nove o dieci” ha confessato ai cronisti curiosi.

    NON PIU’ GIUDIZI MA VOTI – Tornano i voti sulle pagelle degli studenti italiani. “Crediamo che alla scuola – ha detto il ministro – serva ordine e chiarezza. Per questo ci sarà un ritorno dei voti, accompagnati dai giudizi che saranno esplicativi del risultato raggiunto dai ragazzi. Si è abusato dei giudizi che a mio parere non sempre sono espressi in maniera comprensibile e aiutano a capire il reale rendimento dei ragazzi”. Alle elementari accanto ai voti resteranno il giudizio analitico sul comportamento complessivo. Alle medie ci saranno, invece, soltanto i voti. Nelle pagelle i voti sono stati sostituiti dai giudizi circa 30 anni fa, con la legge 517 del 4 agosto 1977.

    TORNA EDUCAZIONE CIVICA – La Costituzione e, più in generale, lo studio dell’educazione civica, entra dalla porta d’ingresso, in via sperimentale, nelle aule delle scuole dell’infanzia e del primo e secondo ciclo. “Cittadinanza e Costituzione” (questo il nome ufficiale della disciplina) da quest’anno sarà inclusa nel monte-ore di storia e geografia e probabilmente avrà una sua specifica valutazione. “Educazione civica come educazione alla cittadinanza” ha spiegato il ministro Gelmini secondo la quale “bisogna preparare i ragazzi a essere cittadini consapevoli”. “Educazione civica – ha aggiunto – e dunque studio della Costituzione, educazione ambientale, alla salute ma anche insegnamento dell’educazione stradale quanto mai opportuno visto il numero di ragazzi che ogni anno perdono la vita in incidenti”. La decisione di inserire anche quest’ultimo aspetto è scaturita dopo un incontro tra i ministri Gelmini e Matteoli. “Si tratta di un accordo molto importante – hanno dichiarato – per dare agli studenti nozioni essenziali sul codice della strada, per educarli al rispetto delle regole sulla circolazione dei veicoli e dei pedoni, con lo scopo di contribuire a migliorare la sicurezza stradale”.

    NOVITA’ ACCENDONO DIBATTITO – Non solo il Pdl fa quadrato intorno alla Gelmini per le novità introdotte oggi nella scuola. Se la Lega va anche oltre proponendo la bocciatura già con il “6″, piace anche ai presidi e ai genitori il pugno di ferro usato dal ministro. “Non avrebbe senso – dice il presidente dell’associazione presidi, Giorgio Rembado – continuare a ’sterilizzare’ la valutazione sulla condotta”. E per il Moige il ritorno del voto in condotta “é un vero strumento di contrasto al bullismo. Storcono invece il naso gli studenti (Uds) che sono pronti a dare battaglia e il ministro ombra per le Politiche giovanili, Pina Picierno, scuote scetticamente la testa:”Non posso credere che un ministro di 35 anni pensi di risolvere i problemi riportando le lancette dell’orologio agli anni ‘50”.

  28. Fernando S. Dice:

    Notizie ormai ampiamente lette un po’ da tutti e che comunque confermano gli alti e bassi del ministero in questione.

    Fernando S.

  29. Maria Dice:

    Scuola/ Borghezio (Lega) al Sud fannullismo, università palla al piede per lo sviluppo di tutto il Paese

    E’ vero che ci sono differenze tra le scuole e le università del Nord e quelle del Sud? Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord intervistato da Affaritaliani.it, è un fiume in piena. “Che da questo punto di ad Affaritaliani.it:vista ci siano due Italie e due realtà molto diverse è esemplarmente vero. Non significa certo che sia imputabile a uno stato di inferiorità intellettuale; ma fatta questa premessa mi pare molto evidente che il gap ci sia. Per tutta una serie di ragioni, non escluse quelle relative al fannullismo e al burocratismo particolarmente imperanti in quelle regioni, la qualità e il livello tecnico del servizio scolastico offerto in quelle università e scuole è largamente lontano dalle medie europee. Questa è una realtà che è sotto gli occhi di tutti ed era ora che qualcuno avesse il coraggio di dirlo con chiarezza. Il fatto che a dirlo sia stato il ministro in carica è molto importante; segno che si comincia a riconoscere l’esistenza di questi problemi e speriamo che si cominci ad affrontarli seriamente, perché che una parte del Paese non abbia un offerta scolastica, universitaria e post-universitaria adeguata rappresenta una palla al piede per lo sviluppo di tutto il Paese”.

    Borghezio annuncia poi la battaglia della Lega per avere al Nord soltanto insegnanti del Nord… “Da tempo sosteniamo che si debba mettere fine a questa sorta di colonialismo che lo stato centralista ha imposto al Nord, facendoci invadere, non solo da insegnanti, ma anche da magistrati, questori e prefetti. E’ una situazione che meriterebbe di essere portata all’attenzione dell’Onu, se dovesse continuare, perché è una situazione tipica da paese coloniale. Per fortuna con le riforme istituzionale si potrà mettere mano anche a questa stortura vergognosa”. Insegnare il dialetto padano nelle scuole del Nord? “Credo che ci sia una cultura identitaria regionale di uno spessore notevole e che sicuramente si può arricchire il bagaglio culturale e ispissire la formazione dei giovani studenti. Trovo che sia gravissimo il fatto che anche a livello scolastico la cultura della Padania sia stata ostracizzata e che vengano imposti, oltre all’italiano, cultura e modi di parlare e di esprimersi di alcune regioni del Sud e di Roma. Ostracismo che ha sempre riguardato solo e soltanto il Nord”.
    Borghezio (Lega) ad Affaritaliani.it: Inno di Mameli semi-funebre. Va’ Pensiero per la Padania, Funiculì Funiculà per il resto d’Italia
    Sabato 30.08.2008
    “Penso che non abbia molto senso. Se fosse una trovata finalizzata a instillare buoni sentimenti e senso civico, in realtà servirebbe a poco. Poi, in particolare, la scelta del Mameli è particolarmente negativa perché trattasi di un inno che non suscita particolare entusiasmo e quindi non è adatto a coinvolgere, specialmente le giovani generazioni. Date le sue caratteristiche musicali per la verità è semi-funebre”. L’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio, intervistato da Affaritaliani.it, boccia senza appello la proposta del Pdl e del Pd di suonare l’Inno di Mameli nelle scuole nei Consigli Comunali. “Per noi – prosegue l’esponente del Carroccio – sarebbe molto più entusiasmante l’idea di sentire il Va’ Pensiero, ma nelle occasioni proprie. Nelle grandi cerimonie, magari all’inizio dell’anno scolastico. Ma una ripetizione rituale sarebbe imposta e non avrebbe sicuramente una grande efficacia. Non è lo strumento più adatto”. Il Va’ Pensiero per tutta l’Italia o solo per la Padania? “Certamente bisogna tener conto di un sentimento di appartenenza che lo lega soprattutto a noi. E per quanto riguarda il resto del Paese direi che Funiculì Funiculà sarebbe l’espressione più adatta
    —————————————————————————————fonte. www Affaritaliani.it:

  30. Italia Unita Dice:

    La Lega non capisce che sta scherzando col fuoco..perchè invece di invocare solo la secessione questo grande partito di civiltà non li risolve i problemi dei ‘maledetti terroni’ come li chiamano loro? l’unica cosa che sanno portare avanti è un’egoistica campagna discriminanate verso i nostri fratelli italiani che vivono al sud,e ciò è matrice di inciviltà e non di progresso morale.Trovo poi offensiva al massimo la frase:’per la Padania va bene il va pensiero per il resto d’Italia Funicoli Funicolà è l’espressione più adatta’.Ridicoli.

  31. Fernando S. Dice:

    Sarebbe ora che le giovani leve del meridione italiano si convincessero a combattere per la loro terra e ad incominciare a pensare di disertare quei comuni del nord nei quali risulterebbero indesiderati. Così, non solo i “cisalpini” di Ponte di Legno rimarrebbero ridicoli e patetici, ma diventerebbero anche soli-soli e frustrati, costretti a scannarsi fra di loro per cercare nuovi lavoratori. Prevedo ingaggi di massa per centinaia e centinaia di abilitati all’insegnamento del Senegambia, al grido di “Viva el Nègher!”, con tutto il rispetto e la stima personali per quelle genti solitamente composte da grandi lavoratori…laureati.
    Grazie a quel maledetto “8-9%”, stiamo diventando un Paese allo sfascio culturale e sociale…alla faccia della “democrazia”.

    Saluti,

    Fernando S.

  32. compatti82 Dice:

    anteo Says:

    28 Agosto 2008 at 1:13 am
    x Maria: all’articolo della Lega lasci questo commento:
    “E’ bello vedere che la lega e’ sempre impegnata a perdere tempo in stupidaggini e a crearsi una bella immagine da deficenti che l’accompagni per l’eternita’”
    cioè tu copi, volendo far credere che sia tuo, un commento che un utente di altro forum ha lasciato oggi pomeriggio?
    qualcun’altro scrive addirittura che Romagnoli non abbia mai voluto aderire al Pdl, rifiutando la realtà dei fatti bella e buona…
    altri dicono di voler recuperare Iannone, insistendo nel non ammettere che a CP non interessano riunificazioni con Fiamma o altri, ma interessa dialogare (giustamente, in virtù del loro essere associazione) con chi ha peso elettorale ed è disposto ad accogliere le sue istanze, come il mutuo sociale.
    Senza contare chi dice che Castellino o chi sta nella Destra è “badogliano”, perché secondo il criterio di alcuni si è camerati solo in Fiamma…
    mah, queste sono cose da pazzi…
    ps. : admin, se vuoi, per una questione di correttezza, segnalo il link del commento sull’altro forum!

    Bè,finalmente qualcuno che è intervenuto per dirla nel modo esatto!
    Maria scrive “Iannone deciderà”. Maria ti ha appena risposto qualcuno del forum di vivamafarka,e ipotizzo che sia di CPI,se permetti lo saprà lui com’è l’erba di casa sua,no?
    Te lo dissi già da tempo,CPI non è interessata alla fantomatica “area”,e soprattutto di Fiamma a Iannone non li è mai interessato niente!
    Comunque,veditela a modo tuo la politica Maria! Ormai!

  33. Maria Dice:

    anteo Says:

    28 Agosto 2008 at 1:13 am
    x Maria: all’articolo della Lega lasci questo commento:
    “E’ bello vedere che la lega e’ sempre impegnata a perdere tempo in stupidaggini e a crearsi una bella immagine da deficenti che l’accompagni per l’eternita’”
    cioè tu copi, volendo far credere che sia tuo, un commento che un utente di altro forum ha lasciato oggi pomeriggio?
    qualcun’altro scrive addirittura che Romagnoli non abbia mai voluto aderire al Pdl, rifiutando la realtà dei fatti bella e buona…
    altri dicono di voler recuperare Iannone, insistendo nel non ammettere che a CP non interessano riunificazioni con Fiamma o altri, ma interessa dialogare (giustamente, in virtù del loro essere associazione) con chi ha peso elettorale ed è disposto ad accogliere le sue istanze, come il mutuo sociale.
    Senza contare chi dice che Castellino o chi sta nella Destra è “badogliano”, perché secondo il criterio di alcuni si è camerati solo in Fiamma…
    mah, queste sono cose da pazzi…
    ps. : admin, se vuoi, per una questione di correttezza, segnalo il link del commento sull’altro forum!

    ———————————————————————————–
    MARIA scrive:
    L’ articolo e senza farlo apposta anche il commento finale, l’ ho tratto dal sito wwwVivamafarka.com. Non avevo intenzione di plagiare nessuno e chiedo scusa al lettore dell’ altro forum.
    Romagnoli non ha mai parlato di confluenza nel pdl,chi voleva confluirvi lo ha appena fatto e sembra che tu lo difenda anche!!Complimenti. Per il fatto che quelli de La Destra siano badogliani, dimmi tu se uno che 13 anni fa ha accettato uno statuto dove si fa onore alla resistenza e si afferma che il fascismo è da cancellare ,come lo vogliamo chiamare!!badogliano, mi sembra molto appropriato e dimmi anche se lo si può chiamare camerata, uno che ti ha tradito ed è pronto a farlo di nuovo! per quanto riguarda Casa Pound, sarà Gianluca a decidere cosa fare e con chi stare e tu ne sai quanto gli altri, cioè un cavolo!!
    e per finire ti ho risparmiato il lavoro di “spia”, segnalandolo io stessa il sito.
    E ORA BANNATEMI PURE! ecc. ecc.————————————————

    COMPATTI SCRIVE:
    x Maria
    all’articolo della Lega lasci questo commento:
    “E’ bello vedere che la lega e’ sempre impegnata a perdere tempo in stupidaggini e a crearsi una bella immagine da deficenti che l’accompagni per l’ eternità”
    cioè tu copi, volendo far credere che sia tuo, un commento che un utente di altro forum ha lasciato oggi pomeriggio?
    qualcun’altro scrive addirittura che RomBè,finalmente qualcuno che è intervenuto per dirla nel modo esatto!
    Maria scrive “Iannone deciderà”. Maria ti ha appena risposto qualcuno del forum di vivamafarka,e ipotizzo che sia di CPI,se permetti lo saprà lui com’è l’erba di casa sua,no?
    Te lo dissi già da tempo,CPI non è interessata alla fantomatica “area”,e soprattutto di Fiamma a Iannone non li è mai interessato niente!
    Comunque,veditela a modo tuo la politica Maria! Ormai!
    ——————————————————————————————X COMPATTI:
    Il fatto che tu sia ricomparso solo per difendere o almeno di farlo credere, un presunto appartenente di casa Pound, la dice lunga.. non credo proprio, ( te lo dico perchè li conosco abbastanza), che i camerati di casa Pound, vengano ad inserire commenti su questo blog, o su altri, potrà farlo qualche loro simpatizzante, ma non loro, quindi nemmeno il tuo amico ..Anteo, pùò sapere le decisioni di Gianluca o far credere di sapere che Casa Pound non tornerà più con Fiamma, solo per …lo stupido gusto di dirlo.. Quel tuo…”ormai!” finale mi fa sorridere,, sa di ..storaciano, di ex aennino e permettimi di ..BADOGLIANO! vedi alla politica(come la vedo io!!) dò degli odori particolari! per quelli che la “vedono” come te il tipico odore è quello ottosettembrino o meglio badogliano o meglio ancora di chi..ha sempre tradito l ‘Idea, e quindi per finire, degli opportunisti!!ogni tua parola posta su questo blog è stata ed è sempre mirata ad offendere ed umiliare i camerati della Fiamma Tricolore ed il nostro Segretario, Tu e gli altri de La Destra, venite su questo blog ad offririci di confluire nel vostro partito, a proporci alleanze, ma non vi risparmiate mai di offendere, non la mettete mai da parte la vostra “originaria”arroganza! Il tuo, infatti è l’ atteggiamento tipico che ha sempre tenuto il tuo capo Storace, nei nostri confronti, dai tempi dell’ abiura ad oggi, ma da sempre quelli che fanno veramente…pena siete voi e il vostro partito di..pentiti, ma non troppo!!

  34. Sergio Novelli Ancona Dice:

    compatti82 Says:

    1 Settembre 2008 at 12:40 am ……………………
    Bè,finalmente qualcuno che è intervenuto per dirla nel modo esatto!
    Maria scrive “Iannone deciderà”. Maria ti ha appena risposto qualcuno del forum di vivamafarka,e ipotizzo che sia di CPI,se permetti lo saprà lui com’è l’erba di casa sua,no?
    Te lo dissi già da tempo,CPI non è interessata alla fantomatica “area”,e soprattutto di Fiamma a Iannone non li è mai interessato niente!
    ————————————————————————

    Che il progetto di GianLuca fosse , già al momento dell’ingresso di CP in MsFt , “metaFiammista” , è difficilmente contestabile – Casa Pound nasce con l’appoggio della Regione , cioè Storace , all’epoca ANellide , e segue ad un lungo, ma improduttivo , “annusamento” con AS di Alessandra MUSSOLINI in Floriani.

    Vero però pure che Iannone , in varie interviste anche televisive , pubblici interventi etc., rivendica di essersi iscritto all’MSI giovanissimo , e di esser rimasto tale senza continuità anche dopo Fiuggi etc.

    Cosa voglia fare Iannone oggi … hai perfettamente ragione Tu a scrivere “saprà lui”.
    Ha peraltro non meno ragione chiunque (me compreso ; Luca era ad Ancona quel pomeriggio, così potei dirglielo “in tempo reale”) affermi :
    – delle molte kazzate che è sempre possibile fare , l’espulsione di Gianluca a Maggio era senz’altro la peggiore ;
    – comunque, a questo punto CPI mi sembra avviata ad un percorso “metapolitico” ; sulla scia di Polaris di Adinolfi (del cui pensiero , Gianluca mi sembra fortemente tributario ed influenzato). Però debbo scrivere “del pensiero “, NON DEL PROGETTO : poichè temo di dover constatare, che Gabriele un progetto non l’ha.

    Con allegoria medica , potremmo dire che Polaris azzecca la diagnosi (la forma-partito è ottocentesca , obsoleta , tendezialmente svuotata di scopo) ; canna però completamente la terapia (costituire un soggetto METAPOLITICO, che possa lanciare proposte a 360^ gradi ).

    Molto bello : ma che accade quando il soggettp CHE VUOLE DIALOGARE CON TUTTI , constata che , degli interlocutori , NESSUNO è effettivamente interessato a dialogare con lui ? Al massimo , a strumentalizzarlo nel momenti pre-elettorali ?

    Il superamento della forma partito … sono anch’io convinto che questo XXI secolo la vedrà. Però, la nostra ideologia non la può abbandonare motu proprio , mentre le altre – sia pure come simulacro – la mantengono ( è come il disarmo ; bilanciato si può pure fare , ma sin quando rimango armato io … sentiresti opportuno disarmarTi Tu ? ) .

    IMHO , il ruolo – determinante – di CPI potrebbe/dovrebbe essere , a questo punto, di fra da collante , da malta cementizia per conglomerare MsFt , LD , e quel mondo che – tra pochi mesi – perderà AN sednza confluire nel PdueL.

    Per capire cosa volessero fare , l’altro ieri son andato con i ragazzi nostri a Todi … ne ho tratto :
    1. la rassicurante convinzione , che il timore che volessero confluire semplicisticamente nel PdueL o in LD era semplicistico ed infondato ;
    2. la personale opinione , che l’esplicita volontà di dialogare col PdueL come con la Lega come con IdV come con MsFt fosse , eufemisticamente parlando , poco realistica ( noi li accoglieremmo a braccia aperte , per il molto che ci accomuna ; Di Pietro se appena gli parlano di “occupazione antagonista ” li fa carcerare ) ;
    3. la confortante sensazione, che le teste meglio pensanti di CPI non fossero più ostili a MsFt , che alle altre forme partito . Poteva pure darsi ; sai, il “brucio ” …
    Simpatico notare invece , che i Poundisti più “antifiammisti ” , erano proprio quelli che , sei mesi fa , erano più “partitici”.

    E non è difficile capire perchè. Così come mi è sembrato ragionevole, ma pure confortante , constatare che i movimenti verso cui CPI è più ” antagonista ” sono FN e NDS ; i più manichei, settari, identitari e chiesastici .

    Che succederà ? Chi ci segue lo saprà ! Io insiste a dire, che come “collante potrebbero essere preziosi . In altra veste … forse alla lunga solo noiosi.

  35. compatti82 Dice:

    - Allora Maria,o ci capiamo,o non ci capiamo. Finiscila di riscrivere per l’ennesima volta sempre glim stessi ingredienti: “badogliani” “ex-anneini”, senza succo. Io non ho mai avuto una tessera,e te lo ripeto x l’ennesima volta (mai stato di AN e mai votato AN,quindi sei monotematica nei discorsi),la tessera non è essenziale.
    Per quanto concerne il discorso di “anteo”: non è mio amico (non ho amici “nick-name”),non so chi sia,e se ho detto che lui ti ha delucidato il discorso “CasaPoundI” è perchè la linea politica di CPI è quella,ma ciò non vuol dire che io l’appoggi (anche perchè io ho solo detto che “anteo” aveva ragione,ma ciò non voleva dire che io appoggiassi la linea CP). Io appoggio l’idea del mezzo per arrivare allo scopo,cioè l’ “associazione” e non “partito”,ma certamente non appoggio l’idea che CPI appoggi il pdL,a differenze di altre sigle,perchè ha più peso elettorale.
    C’ E’ LA POSSIBILITA’ CHE CPI ABBIA UN CANDIDATO PROPRIO NELLA PDL PER LE EUROPEE (altro che,altro che.. ..).
    Comunque,come si sa,in politica le strategie possono cambiare (soprattutto se l’interlocutore è daccordo ad avere o no il tuo appoggio),quindi chissà.

    - per sergio: ricordiamoci che CPI è l’ennesima sigletta uscita da Fiamma,quindi nessuno sa il peso elettorale che ha (l’ipotesi è sempre di uno 0,% sottratto allo 0,7% di Fiamma). Però il loro impegno e la loro militanza sono da elogiare,ed essenziali.
    Che CPI ha visioni in toto lontane da FN si sa,ed infatti non collaboreranno mai con loro. NDS è piccola (“presente” in Toscana,Lazio e Abruzzo mi sa) e inesistente (tranne che a Firenze,dove si fa sentire molto di più). Comunque sia,è vero che NDS è vicina a FN,ma non è vero che sia vicina con questa per le questioni etico-religiose,anche perchè NDS ha una vicione laica dello stato. Comunque l’iniziativa di riunire tutta l’area,e di cercar il dialogo con tutti,da parte di NDS,è lodevole.

  36. Maria Dice:

    - Compatti scrive: -Allora Maria,o ci capiamo,o non ci capiamo. Finiscila di riscrivere per l’ennesima volta sempre glim stessi ingredienti: “badogliani” “ex-anneini”, senza succo.
    —————————————————————————————Ho aggiunto..opportunisti e ne avrei ancora da aggiungere…!!————————————————————————————————————–
    Compatti scrive- Io non ho mai avuto una tessera,e te lo ripeto x l’ennesima volta (mai stato di AN e mai votato AN,quindi sei monotematica nei discorsi),la tessera non è essenziale—————————————————————————se appartieni a La Destra, come per tutti coloro che vi fanno parte la tessera per te è essenziale, indispensabile, se non la pensi così, bè allora rifletti, hai sbagliato..partito!!
    ————————————————————————————–
    Compatti scrive-Per quanto concerne il discorso di “anteo”: non è mio amico (non ho amici “nick-name”),non so chi sia,e se ho detto che lui ti ha delucidato il discorso “CasaPoundI” è perchè la linea politica di CPI è quella,ma ciò non vuol dire che io l’appoggi (anche perchè io ho solo detto che “anteo” aveva ragione,ma ciò non voleva dire che io appoggiassi la linea CP). Io appoggio l’idea del mezzo per arrivare allo scopo,cioè l’ “associazione” e non “partito”,ma certamente non appoggio l’idea che CPI appoggi il pdL,a differenze di altre sigle,perchè ha più peso elettorale.
    —————————————————————————————-che anteo non sia tuo amico, che tu appoggi o meno la linea di Casa Pound, non mi interessa, io so soltanto che le Idee di Iannone sono state sempre più vicine alle nostre e se è ..finita non è stato per motivi di Idee, ma per altro., so che che c’ è ancora un bellissimo rapporto cameratesco tra moltissimi della Fiamma con i camerati di Casa Pound e ciò può non significar nulla, come può essere allo stesso tempo importante per ricucire lo strappo in futuro, quindi caro Compatti…chissà.

  37. compatti82 Dice:

    Maria sarò il più possibile elementare con te: pensarla politicamente diversamente dall’attuale Romagnoli non vuol dire necessariamente essere tesserato con LD. Appoggiar il pensiero dell’ attuale Storace non vuol dir necessariamente appoggiar tutto il percorso politica del segretario della Destra (anche perchè io non ho avuto nè un passato nel MSI,nè in A.N nè in III Posizione nè in niente di niente). L’appoggio della Destra non scatrisce nell’asinuflessione da parte del sottoscritto al suo vertice,anche perchè ho sempre gridato “forca” all’attuale Santanchè (se al posto suo ci sarebbe stato Storace sarebbe stata la stessa cosa,poichè non sono nè attaccato ai simboli e ne tantomeno alle figure politiche,tutte della stessa medaglia).
    Per quanto riguarda Iannone (quello aditato da te come “badogliano”..son tutti per te badogliani signora slogan),la situazione non la conoscevi allora nè ora. E ripeto: per CasaPound Italia ti sbagli,e anche di grosso.
    Scusa ma sei più dura (per non dir altro) di un mulo!

    Per concludere,io non sono interessato ala salvezza di tutte le sigle dell’ “area”,poichè son quasi tutte nate da altre sigle,ma con Fiamma spero vivamente che rimanga intatta,dal momento che ero il primo a voler l’alleanza fra LD e FT,un’alleanza che è stata vista come il ricostiruirsi di una III via,di una via sociale,al cui interno vi erano diverse anime. Ed ecco che parlai tempo fa di federazione fra i due partiti,e poi di un’eventuale fusione. Ma per far ciò bisognava che i due partiti avessero avuto le gambe della stessa lunghezza,ed invece Fiamma,invece di crescere perse pezzo per pezzo sia militanti (Casa d’Italia Prati e CasaPound Italia vuol dire un 80% di Fiamma,se non di più), sia federazioni passate al nuovo organigramma di Iannone e sia ovviamente dirigenti. E perse persino quel fortino dell’elettorato,in cui per le elezioni siciliane si è toccato il minimo storico.
    Le colpe? Se non fatte autocritica nel vostro partito,per tutta questa serie di errori non so proprio che dirvi,io se permetti l’autocritica a tutte e due i partiti la faccio poichè il voto l’ho dato a loro,i quali promettevano un’intesa che sarebbe durata anche dopo le elezioni,ed invece le strade si son divise nel ricercare distintamente le intese con il pdL.
    Adesso si spera che dopo la tempesta si ritorni al dialogo,perchè divergenze non ci stanno,e i discorsi Fiuggi o non Fiuggi al sottoscritto non interessano,anche perchè io come tanti giovani quel periodo non l’abbiam vissuto e guardiamo avanti e non indietro!
    Stop questo discorso che non è in linea con il post!

    Asini da licenziare? Tutta la dirigenza e tutto il “popolo” leghista! E calci in cu.. a gente come Puschiavo che collaborano con questa gente che vorrebbero spaccare l’Italia. Poveri pseudofascisti!

  38. Maria Dice:

    Ti ringrazio caro compatti per il tuo scrivere ed anche per il tuo esprimerti in modo anche un pò troppo.. elementare, credimi! Ti posso garantire che la..situazione come dici tu, di Casa Pound, la conoscevo allora e la conosco ora, molto meglio di te!!!e per tutto il resto del tuo commento, continui a farmi..sorridere ma anche ad annoiarmi col tuo continuare a voler incolpare la Fiamma di tutto; ma li leggi i commenti dei camerati della Liguriia e di altre regioni d’ Italia, che continuano a sostenere quanto voi de La Destra vi siate comportati in malo modo durante la scorsa alleanza! Io vivo nel Lazio, non lontana da Roma( quindi la realtà di Roma, mio caro, la conosco molto meglio di te)ed anche qui la vostra dirigenza non è stata affatto onesta nei nostri confronti. Poi che cavolo dici!!cosa avremmo perso noi l’ 80% e più!! ma dico Compatti, quando la smetti di scrivere idiozie!!l’ unica cosa giusta che scrivi è che anche il tuo partito dovrebbe fare autocritica, ma io credo più che autocritica, come continuo sempre a sostenere, i tuoi vertici dovrebbero pensare a cosa sia servito dar vita ad un altro …partitino di destra!!

  39. compatti82 (elettore della Destra) Dice:

    E’ inutile star a continuare a ripetere le stesse cose. Maria,hai ragione tu.

  40. internauta Dice:

    Da Brescia a Reggio Calabria. Così la Gelmini diventò avvocato
    Nella città calabrese l’anno precedente il record di ammessi con il 93 per cento

    L’esame di abilitazione all’albo nel 2001. Il ministro dell’Istruzione: «Dovevo lavorare subito»

    (CORRIERE DELLA SERA) Novantatré per cento di ammessi agli orali! Come resistere alla tentazione? E così, tra i furbetti che nel 2001 scesero dal profondo Nord a fare gli esami da avvocato a Reggio Calabria si infilò anche Mariastella Gelmini. Ignara delle polemiche che, nelle vesti di ministro, avrebbe sollevato con i (giusti) sermoni sulla necessità di ripristinare il merito e la denuncia delle condizioni in cui versano le scuole meridionali. Scuole disastrose in tutte le classifiche «scientifiche» internazionali a dispetto della generosità con cui a fine anno vengono quasi tutti promossi.

    La notizia, stupefacente proprio per lo strascico di polemiche sulla preparazione, la permissività, la necessità di corsi di aggiornamento, il bagaglio culturale dei professori del Mezzogiorno, polemiche che hanno visto battagliare, sull’uno o sull’altro fronte, gran parte delle intelligenze italiane, è stata data nella sua rubrica su laStampa.it da Flavia Amabile. La reazione degli internauti che l’hanno intercettata è facile da immaginare. Una per tutti, quella di Peppino Calabrese: «Un po’ di dignità ministro: si dimetta!!» Direte: possibile che sia tutto vero? La risposta è nello stesso blog della giornalista. Dove la Gelmini ammette. E spiega le sue ragioni.

    Un passo indietro. È il 2001. Mariastella, astro nascente di Forza Italia, presidente del consiglio comunale di Desenzano ma non ancora lanciata come assessore al Territorio della provincia di Brescia, consigliere regionale lombarda, coordinatrice azzurra per la Lombardia, è una giovane e ambiziosa laureata in giurisprudenza che deve affrontare uno dei passaggi più delicati: l’esame di Stato.

    Per diventare avvocati, infatti, non basta la laurea. Occorre iscriversi all’albo dei praticanti procuratori, passare due anni nello studio di un avvocato, «battere» i tribunali per accumulare esperienza, raccogliere via via su un libretto i timbri dei cancellieri che accertino l’effettiva frequenza alle udienze e infine superare appunto l’esame indetto anno per anno nelle sedi regionali delle corti d’Appello con una prova scritta (tre temi: diritto penale, civile e pratica di atti giudiziari) e una (successiva) prova orale. Un ostacolo vero. Sul quale si infrangono le speranze, mediamente, della metà dei concorrenti. La media nazionale, però, vale e non vale. Tradizionalmente ostico in larga parte delle sedi settentrionali, con picchi del 94% di respinti, l’esame è infatti facile o addirittura facilissimo in alcune sedi meridionali.

    Un esempio? Catanzaro. Dove negli anni Novanta l’«esamificio» diventa via via una industria. I circa 250 posti nei cinque alberghi cittadini vengono bloccati con mesi d’anticipo, nascono bed&breakfast per accogliere i pellegrini giudiziari, riaprono in pieno inverno i villaggi sulla costa che a volte propongono un pacchetto «all-included»: camera, colazione, cena e minibus andata ritorno per la sede dell’esame.
    Ma proprio alla vigilia del turno della Gelmini scoppia lo scandalo dell’esame taroccato nella sede d’Appello catanzarese. Inchiesta della magistratura: come hanno fatto 2.295 su 2.301 partecipanti, a fare esattamente lo stesso identico compito perfino, in tantissimi casi, con lo stesso errore («recisamente» al posto di «precisamente», con la «p» iniziale cancellata) come se si fosse corretto al volo chi stava dettando la soluzione? Polemiche roventi. Commissari in trincea: «I candidati — giura il presidente della «corte» forense Francesco Granata — avevano perso qualsiasi autocontrollo, erano come impazziti». «Come vuole che sia andata? — spiega anonimamente una dei concorrenti imbroglioni —. Entra un commissario e fa: “Scrivete”. E comincia a dettare il tema. Bello e fatto. Piano piano. Per dar modo a tutti di non perdere il filo».

    Le polemiche si trascinano per mesi e mesi al punto che il governo Berlusconi non vede alternative: occorre riformare il sistema con cui si fanno questi esami. Un paio di anni e nel 2003 verrà varata, per le sessioni successive, una nuova regola: gli esami saranno giudicati estraendo a sorte le commissioni così che i compiti pugliesi possano essere corretti in Liguria o quelli sardi in Friuli e così via. Riforma sacrosanta. Che già al primo anno rovescerà tradizioni consolidate: gli aspiranti avvocati lombardi ad esempio, valutati da commissari d’esame napoletani, vedranno la loro quota di idonei raddoppiare dal 30 al 69%.
    Per contro, i messinesi esaminati a Brescia saranno falciati del 34% o i reggini ad Ancona del 37%. Quanto a Catanzaro, dopo certi record arrivati al 94% di promossi, ecco il crollo: un quinto degli ammessi precedenti.

    In quei mesi di tormenti a cavallo tra il 2000 e il 2001 la Gelmini si trova dunque a scegliere, spiegherà a Flavia Amabile: «La mia famiglia non poteva permettersi di mantenermi troppo a lungo agli studi, mio padre era un agricoltore. Dovevo iniziare a lavorare e quindi dovevo superare l’esame per ottenere l’abilitazione alla professione». Quindi? «La sensazione era che esistesse un tetto del 30% che comprendeva i figli di avvocati e altri pochi fortunati che riuscivano ogni anno a superare l’esame. Per gli altri, nulla. C’era una logica di casta, per fortuna poi modificata perché il sistema è stato completamente rivisto». E così, «insieme con altri 30-40 amici molto demotivati da questa situazione, abbiamo deciso di andare a fare l’esame a Reggio Calabria».
    I risultati della sessione del 2000, del resto, erano incoraggianti. Nonostante lo scoppio dello scandalo, nel capoluogo calabrese c’era stato il primato italiano di ammessi agli orali: 93,4%. Il triplo che nella Brescia della Gelmini (31,7) o a Milano (28,1), il quadruplo che ad Ancona. Idonei finali: 87% degli iscritti iniziali. Contro il 28% di Brescia, il 23,1% di Milano, il 17% di Firenze. Totale: 806 idonei. Cinque volte e mezzo quelli di Brescia: 144. Quanti Marche, Umbria, Basilicata, Trentino, Abruzzo, Sardegna e Friuli Venezia Giulia messi insieme.

    Insomma, la tentazione era forte. Spiega il ministro dell’Istruzione: «Molti ragazzi andavano lì e abbiamo deciso di farlo anche noi». Del resto, aggiunge, lei ha «una lunga consuetudine con il Sud. Una parte della mia famiglia ha parenti in Cilento». Certo, è a quasi cinquecento chilometri da Reggio. Ma sempre Mezzogiorno è. E l’esame? Com’è stato l’esame? «Assolutamente regolare». Non severissimo, diciamo, neppure in quella sessione. Quasi 57% di ammessi agli orali. Il doppio che a Roma o a Milano. Quasi il triplo che a Brescia. Dietro soltanto la solita Catanzaro, Caltanissetta, Salerno. Così facevan tutti, dice Mariastella Gelmini. Da oggi, dopo la scoperta che anche lei si è infilata tra i furbetti che cercavano l’esame facile, le sarà però un po’ più difficile invocare il ripristino del merito, della severità, dell’importanza educativa di una scuola che sappia farsi rispettare. Tutte battaglie giuste. Giustissime. Ma anche chi condivide le scelte sul grembiule, sul sette in condotta, sull’imposizione dell’educazione civica e perfino sulla necessità di mettere mano con coraggio alla scuola a partire da quella meridionale, non può che chiedersi: non sarebbero battaglie meno difficili se perfino chi le ingaggia non avesse cercato la scorciatoia facile?

    LINK: http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml

  41. internauta Dice:

    SCUOLA: TAGLIO DI 87 MILA POSTI IN TRE ANNI

    (ANSA) ROMA – Nella scuola ci sarà un taglio intorno al 7% della spesa che si traduce in 87 mila posti in tre anni. Lo ha detto dai microfoni di Radio anch’io il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ribadendo che razionalizzare la spesa è un percorso obbligato. “Occorre reinvestire ma se non ci sono risorse come si fa? Come si fa a investire nel merito se il 97% delle risorse è bloccato negli stipendi?” Ha osservato il ministro sottolineando come, ad esempio 10 mila edifici scolastici che non sono sicuri avrebbero bisogno di investimenti.

    Occorre passare a un organico funzionale, afferma Gelmini. “In Italia – ha detto – c’é questa stranezza dell’organico di fatto e di quello di diritto, che tra l’altro complica ai provveditori il proprio lavoro all’inizio di ogni anno scolastico. Parlando con i sindacati ho riscontrato un certo consenso per passare invece all’organico funzionale e quindi passare dal finanziamento del costo storico a quello del costo standard per alunno”. Gelmini ha quindi ricordato che l’Italia in Europa, nell’ambito Ocse, è in linea per quanto riguarda la spesa dell’istruzione in percentuale sul pil (3.5) ma sul fronte della spesa per studente va invece ben oltre la media europea. Il ministro ha inoltre sottolineato la necessità di rivedere le classi di concorso e anche gli ordinamenti.

    Il ministro ha quindi auspicato non un autunno caldo di responsabilità. Gelmini ha assicurato ai sindacati che non ha intenzione di sottrarre spazio al dibattito con le parti sociali. “Nell’arco di pochi giorni – ha detto – presenteremo un piano programmatico ai sindacati. Mi auguro che non ci sia una levata di scudi e che per una volta ci sia buona politica e un buon sindacato. Non vorrei andare verso un autunno caldo ma di responsabilità. Chi si limita oggi a criticare il governo non sta dalla parte dei cittadini. Faccia proposte e non si limiti a difendere lo status quo o i posti di lavoro perché così facendo l’Italia va al collasso”.

    Gelmini, quanto alla didattica, ha assicurato che non ha nessuna intenzione di riduzione le ore di italiano e di matematica “ma voglio sottolineare che la qualità della scuola non dipende dal numero di ore che si trascorrono in classe ma dalla qualità della didattica. Non a caso – ha aggiunto – i paesi migliori nelle classifiche internazionali Ocse-Pisa sono quelli che hanno il minor numero di ore. Certamente comunque – ha concluso – su materie fondamentali come italiano e matematica non lesineremo le ore”.

  42. costel Dice:

    http://www.edu.ro/index.php

    sito del ministero della pubblica istruzione di romania!!

    li ci sono meno asini!! perche i nostri profesoar sono severi e ci puniscono corporalmente!

  43. ANTAGONISTA Dice:

    COSTEL, SAPESSI QUANTI ASINI CI SONO QUI!!! NON A CASO L’ITALIA E’ IL PAESE DEI BALOCCHI…CITO SOLO I PRIMI 3…IL RESTO (SE VOLETE) FATE VOI:

    1° BERLUSCONI SILVIO
    2° MARIO DRAGHI
    3° MARCO TRONCHETTI PROVERA

  44. ANTAGONISTA Dice:

    Abbasso la scuola

    La sinistra ha fatto ieri la sua prova generale di piazza in vista della prossima adunata del 25 ottobre prossimo. Veltroni e compagni hanno puntato forte sul mondo della scuola perché è quello da loro più facilmente mobilitabile e soprattutto perché sanno bene di non avere argomenti seri per contestare Berlusconi. Non perché il governo Berlusconi sia esente da critiche, sia ben chiaro, ma solamente perché loro non rappresentano una vera opposizione, con vere alternative di programma, alla faccia di quella pagliacciata del governo ombra, una trovata mediatica e nulla più. La scuola è invece sempre sensibile al richiamo della foresta rossa. Un po’ perché gli studenti, da che mondo è mondo, in fondo non disdegnano qualsiasi occasione per non andare a scuola e soprattutto perché i giovani di oggi sono ben diversi da quelli politicizzati di quaranta anni fa ed alla sezione preferiscono la discoteca ed al programma politico preferiscono “il grande fratello”, con il risultato di essere facilmente permeabili alle suggestioni. Il Pd non avrà poi più la poderosa macchina da guerra del defunto Pci, ma nella scuola conta ancora su un’organizzazione capillare collaudata e con un po’ d’aiuto da parte dei soliti giornali collaborazionisti riesce sempre a muovere la piazza. L’obiettivo della protesta è stato la riforma che sta attuando il ministro Gelmini e, per contiguità, la politica economica del governo. Per mobilitare l’opinione pubblica il centrosinistra ha però fatto ampio ricorso alla menzogna ed anche a qualche espediente scorrettissimo. Tanto per raccontarne uno potremmo citare che a Roma molti bambini delle scuole primarie sono tornati a casa con un volantino che però ad un esame poco attento o in mano a persona “semplice” poteva apparire come una vera e propria comunicazione ufficiale della scuola, nella quale si annunciava per il prossimo anno l’interruzione del tempo pieno e l’erogazione di alcuni servizi essenziali. Naturale la preoccupazione dei genitori, ma questo dissenso è solo frutto di una menzogna. Il ministro Gelmini in verità sta operando in modo positivo e certamente la riforma non diminuirà, anzi aumenterà, il tempo pieno. Il ritorno al maestro unico (che poi è solo prevalente) è una constatazione del pessimo risultato del doppio insegnante nelle primarie. Il voto in condotta non rappresenta poi certo alcuna svolta autoritaria, ma solo il tentativo di riportare un po’ di ordine e di rispetto per l’autorità che sembra perso nella scuola e quindi, di conseguenza, poi nella società. Approviamo pure il tentativo di reintrodurre il democraticissimo grembiule, un modo semplice per arginare abiti firmati fin dall’asilo e quindi per rendere gli alunni un po’ più uguali. Soprattutto approviamo l’istituzione di classi separate per coloro che non conoscono le lingua italiana. La sinistra ha subito strillato contro questa misura “razzista”, quando invece si tratta solo di ragionevolezza: è impensabile costringere all’ignoranza diciannove bambini italiani solo perché il programma non può andare avanti perché il ventesimo, straniero, non capisce l’italiano e l’insegnante deve procedere sui suoi ritmi. No, il problema non è la Gelmini, non è la scuola, il problema è semmai uno Stato senza sovranità nazionale, legato a modelli economici liberisti ed incapace di garantire i servizi sociali per tutti i suoi cittadini. Ma le manifestazioni di ieri, così come sarà quella della settimana prossima hanno saputo esprimere solo folklore e buonismi irrazionali, mentre l’Italia ha disperatamente bisogno di sentire qualcosa veramente di sinistra, di sinistra nazionale, di socialista. Il XXI secolo è già iniziato da parecchio ma questa opposizione deve ancora arrivare al 68, infatti cerca goffamente di rincorrerlo, ma allora erano altri tempi e soprattutto in piazza c’era altra gente e nei cuori altri ideali.

    http://www.rinascita.info/cc/RQ_Editoriale/EkkuuAyVupYGPABgXN.shtml

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