
«Vuol dire che passeremo una tranquilla domenica in famiglia. Ognuno dei militanti della Fiamma ha capacità, libertà e coscienza, per trascorrere questo ponte, confidando nel bel sole di Primavera»
Luca Romagnoli

«Vuol dire che passeremo una tranquilla domenica in famiglia. Ognuno dei militanti della Fiamma ha capacità, libertà e coscienza, per trascorrere questo ponte, confidando nel bel sole di Primavera»
Luca Romagnoli
20 Aprile 2008 alle 07:58
Ottimo segretario. Buona domenica a tutti i camerati della Fiamma Tricolore! Senza se e senza ma.
20 Aprile 2008 alle 10:35
Si va bene tutto.
Quello che comunque lascia qualche perplessità è il fatto che queste scelte arrivano dopo il rifiuto del PDL o dei suoi candidati.
Vorrei capire se esiste una diversità tra il progetto liberista del PDL e quello sociale di questa area.
Se tali differenze esistono e quindi siamo un’altra cosa, andiamo tranquillamente avanti sulla nostra strada, fregandocene delle tattiche elettoralistiche e creiamo il consenso tra la gente.
Se invece si ritiene che tutto sommato c’è una identità di vedute tra questa area ed il PDL, allora confluite e cercate di condizionare dall’interno.
Leggittimando in tal modo Fiuggi e tutto quello che ne è seguito.
20 Aprile 2008 alle 18:25
referendum in piazza per le lotte contro la casta con gli amici di Grillo! L’Alfano,in Sicilia,della lista Grillo,è una di estrema destra!
Basta con il pdL,cambiamo strada,diventiamo la vera alternativa!
20 Aprile 2008 alle 21:44
Chi non ci accetta, non ci vuole e quindi non ci merita; abbiamo la nostra identità e non è in vendita. Credete veramente che Alemanno, ottenuto il posto da sindaco coi nostri voti, ci tenga in considerazione? Abbiamo la nostra strada, dobbiamo lavorare per rinforzarci, divulgare il “verbo” di una vera destra concreta e coerente delle proprie scelte…Avanti così Segretario Luca Romagnoli e..buona domenica!!!
Rob
21 Aprile 2008 alle 01:27
luca ormai milito nella Fiamma da due anni.
hai sbagliato a fare il comunicato scorso sull’onda dell’emozione di appoggio sicuro ad Alemanno,ora non si può tornare indietro,di sicuro io non andrò a votare ne Alemanno ne Antoniozzi,ma non ci sarei andato comunque.
cerca di tornare su una strada ben definita,basta con le emozioni,cazzo SIAMO LA FIAMMA!
21 Aprile 2008 alle 10:59
Per una volta sono d’accordo col Segretario
21 Aprile 2008 alle 11:23
Alemanno mi sa che rimani senza poltrona!
buona domenica, anzi andiamo tutti a Predappio
21 Aprile 2008 alle 16:21
Ci hanno bombardato contro l’astensionismo e per il voto utile.
E allora perché non andare a votare ed esprimere un “voto utile” contro Alemanno?
22 Aprile 2008 alle 12:39
Alemanno è un ipocrita, opportunista, traditore e liquidatore della TERZA VIA che superava il liberismo e il comunismo. Ha accettato Fiuggi, fino a pochi mesi fa diceva che il Popolo delle Libertà non gli interessava perchè non era un partito di destra per poi entrarci senza dignità.
Camerati ma ve lo ricordate l’Alemanno di 20 anni fa?Arrestato e condannato a 8 mesi per aver tirato una molotov all’ambasciata sovietica e denunciato per aver organizzato una manifestazione anti-americana a Nettuno contro la visita di Bush (padre dell’attuale alcolista della Casa Bianca)?
Dice di portare al collo la croce celtica in ricordo di Paolo Di Nella, ignorando volutamente che le idee di Di Nella e di tanti altri missini lui le ha rinnegate per sposare i principi liberali.
Vergogna
22 Aprile 2008 alle 15:09
Era il lontano ‘93 (spero non m’inganni la memoria) e un signore scese sulla piazza romana a contendersi il posto di primo cittadino contro un giovane biciclettaro radicale. Seppure c’era nell’aria un certo e cauto ottimismo e seppur si raggiunse un quorum alto (45%) si era imboccata la giusta strada. Roma svolta a destra.
MA QUANDO MAI?…!?
Quel signore in 15 anni avrebbe fatto più danni di uno “tsunami”.
La domanda sorge spontanea > non è che la destra non vuole governare Roma – e se così fosse, perchè?>
Non si possono scordare figure come Borghini e/o Tajani che poco ci avrebbero azzeccato ad assolvere la carica di Sindaco di Roma.
Oggi il contesto è ben diverso.
Questi del PDL, scusate, questi democristiani, avessero avuto le palle di chiedere a quel signore di scendere nuovamente in campo a Roma e senza paracadute (seggio garantito in parlamento) e avesse avuto le palle di accettare, bhè sarebbe un’altra storia.
Ma cosa vogliono questi. Sanno di perdere, perhè vogliono perdere, e sperano che noi si faccia il proprio dovere.
Bhè certamente non voterò Rutelli, ma la voglia di dire: muoia Sansone con tutti i filistei è altissima.
Verrà il giorno in cui i leghisti chiederanno il conto a “sor fondotinta” e gli aennini spariranno del tutto inghiottiti dalle incapacità (in malafede) di quel signore.
Salvatore Di Marco.
22 Aprile 2008 alle 15:55
bene bene bene…ora i berluscones cercano i nostri voti dopo aver condotto una campagna elettorale all’insegna del voto utile….
numeri alla mano, Alemanno è già bollito!
meditare gente metitate….
22 Aprile 2008 alle 15:56
ALEMANNO VAI A LAVORARE
22 Aprile 2008 alle 16:01
Alemanno è l’esempio vivente dello statalismo e della burocrazia. Quando era ministro dell’agricoltura ha fatto più danni lui che la grandine…RICORDATE LE PROMESSE MAI MANTENUTE PER LE QUOTE LATTE?????
Rutelli è l’esempio vivente della persona che non ha mai lavorato in vita sua. Agli inizi della sua criminosa carriera politica lo ricordo che fumava hashish e spesso era a braccetto con la futura pornostar parlamentare Cicciolina…ROMA CON LUI SINDACO E’ STATA VIOLENTATA NELL’ORGOGLIO!!!!
ROMANI NON ANDATE A VOTARE
TUTTI AL MARE
23 Aprile 2008 alle 15:59
C’è da sostituire la dichiarazione di Romagnoli…
23 Aprile 2008 alle 18:49
forse hanno visto il meteo… e dava cattivo tempo ????
24 Aprile 2008 alle 13:25
On.le Romagnoli, qui la situazione precipita e si sta verificando una reazione a catena. Un movimento può ingoiare bocconi amari, in vista di un fine elettorale, ma non è possibile che si snaturi l’essenza di un partito facendogli fare giravolte ideologiche.
Oggi ho avuto contezza delle dimissioni di Boccacci, egli ha pienamente ragione sul piano del merito, anche se a mio avviso non condivido la scelta, salvo che non Le abbia manifestato (ma questo non è dato sapere) personalmente le sue ragioni di conflitto, perché fra persone rispettabili i differenti punti di vista vanno esposti de visu.
Ci sono fermenti in tutta Italia. Io le suggerisco di rivedere sensibilmente le sue posizioni sulla alleanza e federazioni, pubblicamente prendere le distanze da dichiarazioni che confliggono anche con la sua stessa storia ed azione politica parlamentare, restituendo dignità a se stesso e alla comunità alla quale appartiene e soprattutto rimarcando l’identità di un partito che è “altro” rispetto alla deriva liberista – federalista – filoamericana sostenitrice dello “scontro di civiltà” che esprime la compagine nostra partner nel cartello elettorale.
Diversamente avrà saputo distruggere quel che di buono ha costruito negli ultimi anni.
24 Aprile 2008 alle 17:24
come al solito c’e’ stato il contrordine,prima tutti al mare adesso tutti a votare alemano.questo non lo capisco e non lo capiro’ mai.adesso ci sara’ qualcuno che no sara’ daccordo,comincera’ a parlare di incoerenza e di tradimenti.questa secondo me non e’ la strada da percorrere per riunire la destra.
24 Aprile 2008 alle 19:13
La decisione di sostenere Alemanno e’ giusta!!